Hai la pensione bassa? Beh, devi sapere che hai la facoltà di richiedere il supplemento sulla pensione.

Attenzione: non tutti hanno a disposizione questa opportunità. 

Andiamo a chiarire la situazione capendo chi può ottenere il supplemento della pensione e chi no. 

Ebbene, devi sapere che si tratta di uno strumento che viene erogato a favore di quei pensionati che richiedono il ricalcolo della loro pensione già liquidata dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale

Ma in che senso? Per quali motivazioni un pensionato può chiedere il ricalcolo? Dunque, devi sapere che ci sono persone che, anche dopo aver raggiunto la soglia della pensione continuano a lavorare. 

Ecco, in questo caso tali persone potranno richiedere un ricalcolo della pensione che gli spetta considerando anche i contributi versati dopo la decorrenza della pensione. 

Come avrai capito, quindi, è una possibilità destinata solo a coloro che continuano a lavorare e a versare i contributi all’INPS. 

Ebbene, questa è solo una delle metodologie utili per aumentare l’importo della propria pensione. 

Ma come mai? Beh, devi sapere che secondo la legge sancita dal Governo, ognuno di noi ha la possibilità di riprendere a lavorare dopo che l’assegno pensionistico inizia ad essere erogato. 

Ma come ottenere tale aumento sulla pensione? Come funziona? Come richiederlo? Sono molte le domande che assillano i pensionati italiani e pertanto è necessario fornire loro una risposta chiara e puntuale. 

Aumenta la tua pensione con il supplemento pensione: ecco com’è possibile!

Ma come possiamo ottenere il supplemento sulla pensione per aumentare un assegno basso? Beh, come abbiamo detto l’ordinamento Italia impone che al momento di richiesta del pensionamento il lavoratore abbia cessato di lavorare. 

Tuttavia, non vi è alcun vincolo che stabilisce che un pensionato non possa più avere alcun rapporto di lavoro. 

Inoltre, secondo la Legge italiana, i redditi relativi alla pensione e quelli derivanti dal lavoro possono essere cumulati, eccetto in alcuni casi. 

Quali casi? Beh, basti pensare a coloro che hanno avuto accesso alla pensione con Quota 100, ormai dismessa. In questo caso, non vi era la possibilità di proseguire lavorando dopo aver ottenuto l’assegno pensionistico. 

Ma la pensione aumenta subito quando riprendiamo a lavorare? Beh, a questa domanda la risposta è negativa. Infatti, la Legge stabilisce anche una serie di scadenze per non effettuare nell’immediato la richiesta del supplemento al fine di aumentare la pensione. 

Ma andiamo a capire più nel dettaglio come funziona tale metodo ed in che modo può essere utilizzato per aiutare i cittadini che presentano una pensione bassa. 

Tutti possono ottenere il supplemento sulla pensione? La risposta!

Ora che abbiamo capito di cosa stiamo parlando quando menzioniamo il “supplemento sulla pensione”, cerchiamo di comprendere anche chi saranno i beneficiari di tale trattamento. 

Ebbene, non tutti potranno averlo, come abbiamo sottolineato anche in precedenza. 

Ma facciamo un passo indietro cercando di capire chi saranno coloro che potranno godere del supplemento e poi capiamo chi ne sarà escluso. 

Dunque, devi sapere che la possibilità di aumentare la pensione per mezzo del supplemento spetta a coloro che percepiscono una pensione ordinaria, supplementare oppure un assegno di invalidità. 

Attenzione: per potersi guadagnare l’accesso alla possibilità di godere del supplemento sulla pensione è necessario continuare a lavorare. 

Inoltre, secondo quanto stabilito dalla Legge, bisognerà appartenere ad una cassa previdenziale.

Tali casse sono, in ordine casuale, Gestione Separata Inps, Assicurazione Generale Obbligatoria e Gestione dei lavoratori dello spettacolo e dello sport. 

Insomma, come avrai compreso, ottenere il supplemento sulla pensione non è una possibilità che viene riconosciuta a tutti. Eppure, può trattarsi di un’opportunità importante per coloro che, dopo aver iniziato a percepire l’assegno pensionistico, hanno deciso di continuare a lavorare. 

Aumentare la pensione bassa: ecco quando puoi ottenere il supplemento!

Come abbiamo detto in precedenza, la Legge italiana ha imposto diversi limiti per non far pervenire subito all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale la richiesta per ottenere il supplemento. 

Attenzione: devi sapere che il supplemento sulla pensione si potrà richiedere anche più di una sola volta. 

Insomma, andiamo a comprendere nel dettaglio quali sono i termini previsti dalla Legge per poterlo ottenere. 

Dunque, prima di tutto devi comprendere a pieno che l’aumento della pensione non potrà essere richiesto nell’immediato. 

Anzi, per spiegare meglio tale concetto possiamo parlare di due termini per poter ottenere il supplemento sulla pensione. Il primo è un termine ordinario, mentre il secondo è un termine breve. 

I termini ordinari e brevi sono differenti in base al fondo di appartenenza (tra quelli che abbiamo visto in precedenza). 

Tuttavia, in linea di massima, il termine ordinario è di cinque anni, mentre quello breve è di 2 anni. 

Tranne nel caso dell’Inpgi dove il termine ordinario è di soli due anni. 

Attenzione: per coloro che risultano essere iscritti all’ Assicurazione Generale Obbligatoria non ci sono termini rigidi da dover rispettare. 

Importo dell’aumento della pensione: come cambia con il supplemento? La risposta!

Abbiamo compreso che per mezzo di tale strumento tutti coloro che hanno ottenuto l’accesso alla pensione ma continuano a lavorare possono chiedere un aumento dell’importo che ricevono. 

Ebbene, vorrai sicuramente sapere di quale entità sarà tale aumento, anche per capire se ne può valere la pena oppure no. 

Prima di tutto devi fare una prima distinzione tra sistema retributivo e sistema contributivo. 

Infatti, i beneficiari potranno calcolare i loro contributi con un sistema di calcolo retributivo fino al 31 dicembre 2011. Invece, a partire dal 1° gennaio 2012, si passerà al calcolo con il sistema contributivo. 

Insomma, per avere una risposta certa sull’aumento effettivo della propria pensione è necessario consultare l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. 

Questo perché ogni casistica è a sé stante e, di conseguenza, non potremmo noi fornirvi una risposta unanime per tutti. 

Aumenta la tua pensione: ecco come richiedere il supplemento! Scopri l’iter!

Abbiamo capito cos’è il supplemento della pensione, abbiamo capito quali saranno i beneficiari di tale aumento sulla pensione e abbiamo sciolto, seppur in parte, il nodo relativo all’importo di tale aumento. Tuttavia, ancora non abbiamo chiarito come fare a richiedere tale supplemento. 

Attenzione: quando decidi di presentare la richiesta relativa al supplemento della pensione dovrai tenere a mente le scadenze che abbiamo indicato prima. 

Dunque, termine breve di 2 anni (richiedibile una sola volta) e termine ordinario di 5 anni, ad eccezione di alcune casse e fondi previdenziali. 

Ebbene, ci teniamo a chiarire fin da subito che il supplemento sulla pensione deve essere espressamente richiesto. Insomma, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale non effettuerà un ricalcolo autonomamente. 

La domanda dovrà pervenire quindi dal pensionato che desidera aumentare l’importo della sua pensione contattando direttamente l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

L’INPS potrà essere contattato per mezzo di uno dei portali predisposti:

  • Per mezzo del sito web dell’Istituto;
  • Telefonando al Contact Center;

Grazie all’ausilio di un patronato o del CAF.

Attenzione: nei casi in cui la domanda verrà approvata, il supplemento sulla pensione (e quindi l’aumento dell’importo) arriverà a partire dal primo giorno del mese successivo.