Con l’approvazione del nuovo Decreto Aiuti ter avvenuta durante la settimana scorsa a seguito del dibattito del Consiglio dei Ministri, si stanno susseguendo una serie di buone notizie, non soltanto per i lavoratori ma anche per i cittadini attualmente disoccupati.

È infatti ormai ufficiale l’introduzione del nuovo aumento della Naspi, con la possibilità che sarà offerta a tutta la platea di disoccupati di accedere all’indennità di 150 euro erogata insieme agli importi della disoccupazione. 

Ma chi sono i fortunati che potranno avere 150€ in più con l’aumento della Naspi?

Per scoprirlo bisognerà procedere per gradi, andando a chiarire innanzitutto quali sono le caratteristiche di questo nuovo aumento della Naspi, ma anche quali sono i requisiti e le condizioni che dovranno essere rispettate dai disoccupati intenzionati a ricevere questo super aumento dall’INPS.

Le novità sul super aumento Naspi di 150€ per i disoccupati

Ebbene sì, con l’approvazione del nuovo provvedimento che è stato introdotto a seguito della discussione avvenuta la scorsa settimana tra i membri del Consiglio dei Ministri, è stata avviata anche una nuova iniziativa che vede coinvolti anche i disoccupati.

In tal senso, dopo l’aumento dell’indennità per le partite IVA di 350€ e l’aumento degli importi del RdC di 150€, ecco che arriva la conferma ufficiale anche per quanto riguarda i titolari della Naspi, ovvero quei cittadini che attualmente non hanno un’occupazione.

Si tratta, dunque, della possibilità di ricevere un aumento degli importi della Naspi che sarà valido esclusivamente per un mese, in favore di quei cittadini in stato di disoccupazione che hanno già ricevuto l’indennità di 200€ nei mesi precedenti.

Tuttavia, per le informazioni e le indicazioni più approfondite in merito all'aumento della Naspi dal valore di 150 euro, bisognerà attendere sicuramente la pubblicazione del decreto Aiuti ter in Gazzetta Ufficiale.

Aumento Naspi di 150 euro per i disoccupati: a chi spetta

Dunque, ci sono decisamente delle buone notizie per tutti quei cittadini che attualmente risultano rientrare nella categoria di “disoccupati” e che percepiscono regalmente i pagamenti della Naspi.

Tuttavia, non sarà preso in considerazione soltanto lo status di disoccupato, per poter essere coinvolti dall’aumento degli importi della Naspi con l’indennità di 150 euro. 

Infatti, secondo quanto proposto a seguito dell’ultimo dibattito sul Decreto Aiuti bis, la misura dei 150 euro spetterà esclusivamente nei confronti di quelle persone che durante il mese di novembre continueranno ad essere titolari dell’indennità di disoccupazione prevista dagli articoli 1 e 15 del decreto legislativo numero 22 del 3 marzo 2015.

Questa specifica, dunque, allargherebbe ancora di più la platea di cittadini che potrebbero sperare di ricevere l’aumento di 150€: non soltanto quei soggetti che svolgono un lavoro dipendente e che riceveranno l’indennità direttamente in busta paga, ma anche i disoccupati. Si intendono quindi inclusi sia i titolari di Naspi che di Dis-Coll.

Al tempo stesso, potranno ottenere l’accesso all’aumento degli importi della Naspi con il riconoscimento dell’indennità di 150 euro anche i soggetti che attualmente sono percettori di un’indennità di disoccupazione agricola con l’anno di competenze del 2021.

Quando arriva l’aumento Naspi di 150€ e quali sono i requisiti 

Per il momento, sembrerebbe che per queste categorie di disoccupati, l’aumento della Naspi di 150 euro spetterà a prescindere dal reddito conseguito e registrato durante l’anno precedente. 

Tuttavia, bisognerà attendere le ultime disposizioni a riguardo che verosimilmente dovranno essere rese note già nelle prossime settimane, a seguito della pubblicazione del Decreto Aiuti ter all’interno della Gazzetta Ufficiale.

Un’altra precisazione necessaria quando si parla dell’aumento della Naspi che potrà essere riconosciuto nei confronti di quei soggetti in stato di disoccupazione che desiderano ottenere l’indennità di 150 euro, riguarda la procedura per la domanda.

Al contrario di quanto accade per le categorie di cittadini che attualmente svolgono un’attività di lavoro come dipendenti ma anche come liberi professionisti e lavoratori autonomi, nel caso dei disoccupati, non è obbligatorio presentare la domanda. 

Ciò significa che sarà direttamente l’INPS a provvedere al riconoscimento dei soggetti che hanno diritto all’indennità di 150 euro, in quanto l’accredito avverrà d’ufficio.

Per quanto riguarda la data in cui verosimilmente dovrebbero avvenire i pagamenti dell’aumento della Naspi di 150€, sarà necessario attendere qualche mese, in maniera tale che avvengano prima gli invii delle denunce di lavoro. Per questo motivo, si potrebbe addirittura pensare che l'arrivo dei pagamenti ufficiali di 150€ per i percettori della Naspi slitti addirittura a dicembre 2022 o gennaio 2023.