Quando arriva l’aumento sulle pensioni? Quali documenti devo presentare per avere l’aumento sulla pensione? Un importo piccolo o corposo? Sarà solo una tantum o l’aumento sulla pensione viene pagato fino a dicembre? Quale reddito devo avere per rientrare nell’aumento della pensione? Negli ultimi tempi in redazione sono giunte numerose richieste d'informazioni, complice anche la diffusione di diverse notizia sulla presenta dell’aumento del rateo di ottobre 2021.

 La verità è che milioni di pensionati già dal mese di ottobre potranno contare su una pensione più alta. Non parole al caso, ma fatti divulgati direttamente dall’INPS, meglio spiegati nei paragrafi successivi. C’è da dire che anche per il mese di ottobre l’INPS procedere con il calendario dei pagamenti in forma anticipata per evitare l’insorgere di affollamenti che rappresentano ancora il canale prolifico del Covid.19. 

D’altra parte, l’emergenza sanitaria ha fotografato diverse esigenze, ponendo in rilievo la necessità di erogare sostegni, agevolazioni e contributi quasi a ciclo continuo. Il Governo italiano è dovuto correre in aiuti delle famiglie, lavoratori e imprese distribuendo un supporto economico in ragione delle norme stringenti che hanno limitato e azzerato gli introiti delle attività produttive, un circuito che non è pesato solo ad alcune categorie di lavoratori, ma ha flagellato l’intero Paese. 

Il tema delle pensioni resta il più tormentato, al centro di un continuo dibattito non solo politico, ma soprattutto, pubblico. Sicuramente dal Governo Draghi ci si aspetta una Riforma pensioni che non stringa sui lavoratori, come è avvenuto in passato. Tuttavia, questo non è l’argomento da trattare in questo momento. 

Come anticipato con l’Ordinanza n. 787/2021 i pensionati potranno usufruire del servizio che permette di ritirare la pensione in anticipo presso Poste Italiane. La pensione potrà essere ritirata anticipatamente dal lunedì 27 settembre e fino al giorno venerdì 1° ottobre 2021. Ora, per una bella fetta di pensionati è stata aggiunta una gradita sorpresa in termini monetari, vediamo quale.

Come e a chi arriva l’aumento sulla pensione?

Milioni di contribuenti nel visionare il proprio cassetto previdenziale, hanno rinvenuto nel rateo di ottobre un aumento, ecco perché, la notizia è stata divulgata dall’INPS. La vera questione che mette al centro le pensioni più ricche a ottobre, ruota sul fatto che i pensionati possono visionare il proprio cedolino online attraverso i servizi resi dall’INPS. In sostanza, ogni mese i contribuenti attraverso il portale dell’Istituto spostandosi nell’area personale MyINPS possono controllare l’ammontare degli importi, nonché la presenza di eventuali variazioni. 

Ora, per il mese di ottobre l’INPS sul cedolino della pensione dovrebbe distribuire gli Assegni familiari (ANF), ai sensi e per gli effetti dell’articolo 5 del D.L. n. 79/2021. Occorre, sottolineare che in questo caso gli aventi diritto ricevono un importo maggiorato. Nello specifico, gli ANF vengono aggiunti al cedolino della pensione con decorrenza dal 1° luglio sino al 31 dicembre 2021.

In sostanza, l’aumento delle pensioni viene riconosciuto a coloro che risultano titolari di prestazioni previdenziali e aventi diritto degli assegni familiari ANF.

L’importo maggiorato degli Assegni familiari (ANF), sono:

  • l’INPS per le famiglie con due figli riconosce una maggiorazione di 37,50 euro per ogni figlio;
  • l’INPS per le famiglie con tre figli riconosce una maggiorazione di 55.00 euro per ogni figlio. 

Attenzione! La maggiorazione sugli assegni familiari (ANF), non spetta nei casi in cui secondo le disposizioni prevista dall’attuale normativa in riferimento ai membri che compongono il nucleo familiare, alle soglie reddituali o alla formazione del reddito dell’intero nucleo familiare, l’importo degli assegni familiari ANF non risulti di un valore maggiore di zero. L’INPS distribuisce la maggiorazione agli aventi diritto sulla pensione di ottobre 2021. 

Aumento Pensioni: arriva il conguaglio del 730 

Come si legge da Pensioni per tutti, milioni di pensionati ricevono un assegno più ricco grazie alla maggiorazione degli assegni familiari (ANF), ma è anche vero che per il mese di ottobre è previsto anche il conguaglio del modello 730.  Infatti, dal controllo e quadratura con le risultanze contabili di coloro che hanno presentato il modello 730 dopo la data del 30 giugno 2021, l’importo dell’assegno pensionistico viene influenzata da trattenute o ritenute nel seguente modo, quale:

  • con un conguaglio a credito, con il rimborso di quanto spettante;
  • con un conguaglio a debito, con la trattenuta di quanto dovuto. 

I pensionati che possono verificare la posizione riferita al conguaglio del 730/2021 utilizzando il servizio dedicato all’Assistenza fiscale, accessibile direttamente online (qui).

Attenzione! Coloro che non hanno provveduto a comunicare il reddito prodotto secondo quanto sancito dall’articolo 35 del decreto Legge n. 207/2008, l’INPS procede richiedendo la restituzione della trattenuta. I pensionati possono verificare la presenza delle trattenute direttamente dal cedolino individuabile attraverso la dicitura che riporta gli estremi della normativa e l’indicazione della restituzione della trattenuta per omessa comunicazione.

Si consiglia la visione del video YouTube di Pensioni & Aggiornamenti sull'aumento delle pensioni di ottobre 2021. 

Arriva l’aumento per l’assegno d'invalidità

Senza trascurare che sempre nel cedolino per il mese di ottobre, l’INPS continua nel distribuire di aumenti a diverse categorie. 

Parliamo dell’assegno sostitutivo dellaccompagnatore militare già registrata nel rateo del mese di settembre. Si tratta di un’erogazione prevista sino alla data del 31 dicembre 2021. 

L’importo cambia in virtù della categoria di appartenenza, quale:

  • l’INPS distribuisce il valore di 900 euro al mese in presenza di un’invalidità riconosciuta ai sensi e per gli effetti del d.p.r. n. 915 del 23 dicembre 1978 tabella E lettera A, numeri 1, 2, 3 e 4. 
  • l’INPS distribuisce il valore di 450 euro al mese in presenza di un’invalidità tabella E, lettera B, C, D ed E.

Cedolino della pensione: ecco come controllare se è presente l’aumento

Per sapere se hai diritto all’aumento sulla pensione collegata al mese di ottobre, devi controllare la tua   posizione previdenziale. Ora è un sistema molto semplice accessibile dai servizi online disponibili attraverso l’area riservata dell’Istituto nazionale della previdenza sociale. Ed è grazie a questo controllo che milioni di pensionati hanno potuto constatare la presenza dell’aumento sull’assegno pensionistico. 

Per capire se nel ritiro della pensione spunta anche l’aumento devi controllarlo online. Sarebbe opportuno prima controllare il reale importo del rateo di ottobre e poi ritirare la pensione. Non è una formalità, ma la possibilità di visionare prima se si ha diritto a maggiorazioni o se sono presenti delle ritenute o trattenute che possono influire notevolmente sull’importo dell’assegno pensionistico. 

Ecco, perché, ricordiamo che se si dispone delle credenziali d’accesso o codice di autenticazione (SPID, PIN INPS, Carta d'identità elettronica (CIE) e Carta nazionale dei servizi (CSN), si può utilizzare l’area personale MyINPS per controllare l’ammontare dell’importi, nonché la presenza di eventuali variazioni. 

I giorni disponibili per il ritiro della pensione di ottobre 

Come disposto nell’Ordinanza n. 787/2021, i pensionati possono presentarsi presso gli uffici di Poste Italiane per il ritiro della pensione di ottobre, rispettando il seguente calendario disposto in ordine alfabetico, organizzato con l’iniziale del cognome, quale:

  • lunedì 27 settembre ritirano il cedolino i pensionati dalla lettera A alla C;
  • martedì 28 settembre ritirano il cedolino i pensionati dalla lettera D alla G;
  • mercoledì 29 settembre ritirano il cedolino i pensionati dalla lettera H alla M;
  • giovedì 30 settembre ritirano il cedolino i pensionati dalla lettera N alla R;
  • venerdì 1° ottobre ritirano il cedolino i pensionati dalla lettera S alla Z.

Si procede con il ritiro anticipato delle pensioni riferite al rateo di ottobre 2021, per evitare fonti di assembramenti all’interno degli uffici di Poste Italiane. La decisione di anticipare il ritiro della pensione sino alla fine dello stato di emergenza rientra nei piani del Governo italiano e della Protezione civile per evitare la diffusione dei contagi dovuti alla pandemia da Covid-19 nei luoghi di ammassamento. Prevedendo l’insorgere di affollamenti che rappresentano ancora il canale prolifico del Covid.19.