Autocertificazione bonus 200 euro: modulo pdf per i lavoratori! Date pagamento e scadenze

Con il mese di luglio ha preso piede ufficialmente il bonus 200 euro per tanti soggetti come, ad esempio, i pensionati, i percettori di Reddito di Cittadinanza e i lavoratori del settore pubblico e privato. In particolare, per quest’ultima categoria di percettori, ricordiamo che è indispensabile presentare al proprio datore di lavoro un’autocertificazione in cui si certifichi di essere in possesso di tutti i requisiti necessari. Andiamo a vedere più nel dettaglio dove si può trovare l’Autocertificazione del Bonus 200 euro, in particolare il modulo pdf.

Image

Con il mese di luglio ha preso piede ufficialmente il bonus 200 euro per tanti soggetti come, ad esempio, i pensionati, i percettori di Reddito di Cittadinanza e i lavoratori del settore pubblico e privato. In particolare, per quest’ultima categoria di percettori, ricordiamo che è indispensabile presentare al proprio datore di lavoro un’autocertificazione in cui si certifichi di essere in possesso di tutti i requisiti necessari. Andiamo a vedere più nel dettaglio dove si può trovare l’Autocertificazione Bonus 200 euro, in particolare il modulo pdf

Autocertificazione bonus 200 euro: modulo pdf per i lavoratori! Date pagamento e scadenze

Mentre per i pensionati, i lavoratori dipendenti della Pubblica Amministrazione e i percettori della misura targata Movimento Cinquestelle tutto è già stato chiarito in merito all’erogazione del bonus 200 euro, ancora qualche dubbio permane sul sussidio una tantum per i lavoratori dipendenti del settore privato, in particolare sull’autocertificazione bonus 200 euro che dovranno presentare al proprio datore di lavoro per ottenere questo sostegno una tantum. 

I pensionati, infatti, hanno ricevuto il sostegno venerdì 1° luglio, con l’erogazione della pensione da parte dell’INPS e di Poste Italiane. Chi si è dovuto recare fisicamente agli uffici postali, invece, ha dovuto attendere qualche giorno in più, ma ha ricevuto il bonus 200 euro entro la metà della settimana corrente.

I lavoratori del settore pubblico, invece, sono sotto il controllo diretto dell’INPS e del MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, così come il Reddito di Cittadinanza, che dipende a pieno dall’Istituto per la Previdenza Sociale. 

Come dicevamo poc’anzi, i lavoratori del settore privato prima di percepire il sussidio Draghi in busta paga a luglio, dovranno consegnare l’autocertificazione bonus 200 euro, che certifichi tutti i requisiti per ottenere la misura, al loro datore di lavoro.

L’esecutivo, però, non aveva dato alcuna direttiva riguardo questa autocertificazione bonus 200 euro e non aveva nemmeno trasmesso il modulo pdf da compilare e da consegnare in azienda.

I lavoratori del settore privato, infatti, hanno iniziato una spasmodica ricerca sul web di questo modulo pdf, ovvero l'autocertificazione bonus 200 euro, ma non tutti i siti sono affidabili. Qui, invece, premendo questo link, potrete trovare un fac simile del modulo pdf autocertificazione bonus 200 euro ben fatto. 

Entro quando consegnare l’autocertificazione bonus 200 euro modulo pdf

Non c'è una data di scadenza prestabilita per consegnare l'autocertificazione bonus 200 euro in azienda, o meglio, tutto dipende dal proprio datore di lavoro e alle tempistiche che ha scelto di adottare. In alcuni casi, infatti, i titolari delle aziende hanno distribuito ai propri dipendenti un modello di autocertificazione (come modulo pdf) da compilare e da consegnare entro qualche giorno, così da poter partire immediatamente con l'erogazione del pagamento del bonus 200 euro

Altri ancora stanno provvedendo in questi giorni a distribuire l’autocertificazione bonus 200 euro, per poter procedere con i pagamenti di metà mese. A dire la verità, però, non è stata fissata alcuna data di scadenza per la consegna dell'autocertificazione bonus 200 euro (che trovate nel modello pdf sopracitato). È sottointeso, però, che per percepire il sussidio a luglio occorrerà consegnare l’autocertificazione bonus 200 euro nel mese corrente.  

Cosa attesta l’autocertificazione bonus 200 euro 

Ripetiamo ancora una volta che l’autocertificazione bonus 200 euro servirà unicamente ai lavoratori del settore privato, dunque, esclusi dalla Pubblica Amministrazione. Nel modulo pdf che vi ho linkato poco fa, inoltre, potrete vedere cosa certifica questo documento. 

L’autocertificazione bonus 200 euro confermerà che il lavoratore in questione, interessato a ricevere il sussidio una tantum in busta paga nel mese corrente, è in possesso di tutti i requisiti idonei alla percezione del sostegno:

  • Innanzitutto, il lavoratore dipendente dichiarerà di possedere redditi non superiori ai 35 mila euro lordi;
  • poi, il dipendente dichiarerà di non essere titolare di prestazioni indicate all'articolo 32, rispettivamente ai commi 1 e 18 del decreto-legge n. 50 del 17 maggio 2022, come la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, il Reddito di Cittadinanza o eventuali Trattamenti Pensionistici ecc.;
  • infine, attraverso l'autocertificazione bonus 200 euro, il lavoratore dipendente dichiarerà di aver beneficiato nel primo semestre dell’anno corrente, anche solo per un mese, dell’esonero contributivo dello 0.8 % previsto dall’ art. 1 comma 121 della Legge 234/2021

Ricordiamo, infine, che il lavoratore dipendente del settore privato (e qualunque altro beneficiario del bonus 200 euro una tantum) potrà percepire una sola volta il sostegno ideato dall’esecutivo Draghi e inserito nel decreto-legge Aiuti. 

Chi dichiarerà il falso nell’autocertificazione bonus 200 euro (modulo pdf sopra) sarà soggetto alla revoca del beneficio, così come chi, alla fine dell’anno, avrà maturato oltre 35 mila euro di reddito lordo.  

Leggi anche: Naspi, Reddito di cittadinanza e bonus 200€: le date di tutti i pagamenti INPS di luglio

Leggi anche: Stretta sul Reddito di cittadinanza: addio pagamenti per chi rifiuta il lavoro