L’Istituto INAIL ha comunicato, attraverso la nota operativa numero 7632 di quest’anno, le nuove procedure che dovranno essere seguite per consentire ai professionisti di accedere all’abilitazione e alla gestione degli avvocati allo svolgimento degli adempimenti per quanto riguarda la gestione LUL. 

È importante, quindi, capire quali sono le nuove indicazioni da seguite per l’abilitazione degli avvocati a tali adempimenti e come cambia la procedura resa nota da parte dell’Istituto INAIL.

A questo proposito, infatti, la pubblicazione della recente nota operativa, avvenuta durante la giornata del 26 luglio 2022, ha determinato delle nuove linee guida da seguire al fine di comprendere come è stato modificato il sistema di profilazione legato al rilascio delle credenziali volte all’accesso ai servizi telematici anche per le società tra i professionisti apparteniti all’Albo degli avvocati

Si tratta, nello specifico, di credenziali obbligatorie ai fini dell’accesso ai sistemi online mediante il quale le società di avvocati possono gestire i rapporti assicurativi dei propri clienti oppure comunicare le deleghe alle tenuta del LUL.

Dunque, all’interno del seguente articolo, andremo ad approfondire tutte le novità che sono state determinate dalla procedura di abilitazione per gli adempimenti da parte delle società di professionisti avvocati per la tenuta e la compilazione del LUL.

Come cambia la procedura per la delega adempimenti degli avvocati

Dunque, un primo aspetto da approfondire riguarda il cambiamento della procedura che dovrà essere seguita da parte degli avvocati e da tutti i professionisti che risultano essere iscritti negli appositi albi degli avvocati, dei commercialisti e dei contabili per quanto concerne gli adempimenti.

Nello specifico, il riferimento che viene preso in considerazione è quello relativo agli adempimenti in materia di assistenza sociale, previdenza e di lavoro di tutti i lavoratori dipendenti, nei casi in cui non vi siano i datori di lavoro ad occuparsi di tale gestione. 

Stiamo parlando, dunque, dei casi in cui i dipendenti vengano assunti da professionisti che sono iscritti all’albo dei consulenti di lavoro, oppure da avvocati, commercialisti e contabili.

Tuttavia, occorre anche precisare che le società tra professionisti avvocati, dovranno comunque necessariamente essere iscritti in un’apposita sezione speciale degli albi oppure dei registri presso il collegio professionale di appartenenza dei soci professionisti. 

Novità per gli avvocati: le novità sull’abilitazione delle stp 

Un’altra novità per tutti i professionisti che svolgono lavoro come avvocati ì riguarda la procedura di abilitazione delle stp tra avvocati. In questo caso, sarà necessario rilasciare alcune importanti informazioni al fine di trasmettere correttamente la domanda di abilitazione ai servizi telematici dell’INAIL.

Nello specifico, rientrano non soltanto le generalità e il codice fiscale del rappresentate legate delle società tra professionisti di avvocati, ma anche la denominazione sociale della stessa società tra professionisti e l’indirizzo pec della società.

Allo stesso tempo, le società tra professionisti di avvocati, al fine di accedere all’abilitazione, dovranno anche provvedere a comunicare informazioni relative al numero e alla data di iscrizione della società, ma anche la dichiarazione da parte della società in merito al possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge per ciascuno dei soci avvocati. 

Infine, gli avvocati che compongono la società tra professionisti, dovranno anche provvedere a comunicare e trasmettere correttamente il numero del codice ditta attraverso il quale la società è stata iscritta all’INAIL.

Come avviene la gestione delle deleghe e i servizi LUL per gli avvocati 

Oltre alle novità in merito alla procedura di abilitazione del lavoro svolto da parte delle società tra professionisti avvocati, e alla procedura per la delega degli adempimenti, l’INAIL ha fatto sapere attraverso la recente nota operativa anche le ultime novità in merito alla gestione delle deleghe e i servizi LUL per i professionisti.

Nello specifico, sia la gestione relativa alle deleghe che anche l’autorizzazione alla numerazione unitaria del LUL, dovranno essere necessariamente rivolte all’intera società tra i professionisti, e non quindi al singolo socio avvocato.

Inoltre, occorre anche fare ulteriori precisazioni in merito ai servizi legati al Libro unico-Numerazione unitaria, il cosiddetto LUL. Infatti, nei casi in cui si verifichi una richiesta di autorizzazione alla numerazione unitaria del LUL rilasciata verso una società tra professionisti, il provvedimento per l’autorizzazione dovrà essere necessariamente intestato alla stessa società tra professionisti.

Anche in merito alla procedura di acquisizione o anche di cessazione relativa ai datori di lavoro che svolgono un’attività in delega alla società tra professionisti, in questo caso la dichiarazione dovrà fare riferimento all’intera società tra professionisti e non al singolo avvocato.