Mentre tantissimi lavoratori dipendenti ma anche pensionati hanno già ricevuto il loro pagamento per quanto riguarda il bonus da 200 euro una tantum, i lavoratori autonomi, i titolari di partita IVA e tutti i professionisti sono ancora in attesa di sapere la data ufficiale in cui sarà previsto il famoso click day per ricevere il bonus 200€. 

Secondo alcune indiscrezioni, circolare tra gli enti che sono stati nominati per la gestione e l’erogazione dei pagamenti dell’indennità una tantum, si parla del 15 settembre, momento in cui i lavoratori autonomi potrebbero presentare richiesta per accedere al bonus 200€. Sarà vero?

Ciò che è certo è che attualmente si hanno a disposizione sicuramente molte più informazioni e indicazioni di fondamentale importanza per poter comprendere se si dispongono tutte le condizioni e i requisiti attualmente richiesti per poter usufruire del bonus da 200 euro.

Proprio per questo motivo, diventa davvero essenziale per tutti i liberi professionisti, lavoratori autonomi e titolari di partita IVA arrivare all’effettiva data del click day, che potrebbe essere effettivamente il 15 settembre, decisamente più preparati e pronti ad affrontare al meglio la procedura di presentazione della domanda per ricevere il bonus 200€.

Le novità sul bonus 200€ per i lavoratori autonomi: cosa c’è da sapere

Che il bonus da 200 euro spetterà anche nei confronti dei lavoratori che svolgono un’attività imprenditoriale autonoma, dopo essere stata erogata già nei confronti dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, non è affatto una novità dell’ultima ora.

Tuttavia, ciò che è certo è che la data del possibile click-day che si terrà durante il mese di settembre potrebbe essere sempre più vicina, e richiede da parte di tutti i titolari di partita IVA un’attenzione maggiore verso le regole e le condizioni obbligatorie che saranno verificate al momento della presentazione della domanda.

A questo proposito, vale la pena quindi andare ad approfondire al meglio tutte le disposizioni che sono state formulate all’interno del decreto, formulato a seguito del lavoro portato avanti grazie alla collaborazione tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali unitamente al Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il nuovo provvedimento che a breve sarà pubblicato anche in Gazzetta Ufficiale, è andato quindi a stabilire i requisiti che dovranno essere rispettati per poter accedere al bonus da 200 euro. 

Nello specifico, si tratta non soltanto di condizioni soggettive ma anche reddituali che dovranno sussistere per ciascun lavoratore autonomo richiedente l’indennità.

A chi spetta il bonus 200€ per gli autonomi: chi sono i beneficiari 

Vale la pena ricordare, prima di procedere con il riepilogo di tutti i requisiti e le condizioni obbligatorie che dovranno essere rispettate dai lavoratori autonomi intenzionati a richiedere il bonus 200 euro, che è importante presentare domanda il prima possibile, non appena sarà comunicato il giorno del click day.

Questo perché attualmente, la squadra dell’esecutivo guidata da Draghi ha predisposto un fondo economico pari a 600 milioni di euro che sicuramente non basteranno a garantire l’intera copertura del bonus 200 euro nei confronti i tutti i lavoratori autonomi.

Dunque, per quanto riguarda nello specifico le categorie di beneficiari del bonus 200 euro per gli autonomi, si intendono inclusi come potenziali percettori di questa indennità tutti quei soggetti che risultano essere iscritti alle gestioni previdenziali INPS nonché i professionisti che risultano essere invece iscritti ai cosiddetti enti che gestiscono le forme obbligatorie di previdenza e di assistenza. 

Allo stesso tempo, tra le prime condizioni essenziali, senza le quali non sarà possibile ottenere l’accesso al bonus di 200 euro, vi è sicuramente quello di aver conseguito durante il periodi di imposta 2021 un reddito complessivo inferiore alla soglia di 35 mila euro.

Inoltre, non potranno ricevere il bonus da 200 euro neanche quei lavoratori autonomi che hanno già ricevuto l’Indennità una tantum per i lavoratori dipendenti oppure l’Indennità una tantum per pensionati e altre categorie di soggetti. Per quanto riguarda la decorrenza dell’iscrizione, la partita IVA dovrà essere stata attivata prima della data del 18 maggio, così come l’iscrizione alla gestione previdenziale.

Infine, per poter accedere al bonus 200 euro sarà necessario anche dimostrare di aver provveduto entro la data del 18 maggio di quest’anno, almeno ad un versamento parziale o totale, degli importi relativi alla contribuzione relativa alla gestione dell’iscrizione presso l’ente a cui sarà presentata richiesta per l’indennità.  

Come richiedere bonus 200€ per autonomi durante il click day di settembre

In attesa di scoprire se effettivamente le indiscrezioni in merito alla data del 15 settembre come giorno del click day per accedere al bonus 200 euro risultano essere vere, è importante capire anche quali sono le modalità di presentazione della richiesta.

A questo proposito, secondo quanto emerso del recente decreto sul bonus 200 euro per gli autonomi, sarà possibile presentare domanda all’Istituto INPS oppure agli enti di previdenza in cui si è iscritti.

Per questo motivo, sarà ciascun ente previdenziale a dover fornire ulteriori indicazioni e approfondimenti su come sarà opportuno richiedere il bonus 200€. Verosimilmente, al momento della domanda sarà necessario anche trasmettere una copia del documento di identità e il codice fiscale.