Bonus colf e badanti, parte il click day! Come funziona e come presentare domanda

Parte il click-day per presentare la domanda per il bonus colf e badanti già dal 4 dicembre. Ecco come funziona e come trasmettere la richiesta.

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Oggi, 4 dicembre 2023, comincia il click day per presentare domanda per accedere al bonus per colf, badanti e baby-sitter.

Ma attenzione, non si tratta di un bonus economico, bensì di un “bonus assunzione”, della possibilità di ottenere permesso di soggiorno, per quei cittadini extracomunitari che rientrano in questa categoria di lavoro domestico e che desiderano acquisire un permesso di soggiorno finalizzato alla loro assunzione.

In questo articolo, dunque, vediamo in cosa consiste la procedura del click day che ha preso avvio già da questa mattina alle ore 9 e come funziona il “bonus” colf, badanti e baby-sitter.

Bonus colf e badanti: come funziona davvero

Come anticipato, è importante chiarire innanzitutto che il click day cominciato stamattina alle ore 9:00, di lunedì 4 dicembre 2023, non riguarda un vero e proprio bonus colf, badanti e baby-sitter, bensì una sorta di "bonus assunzioni".

Si tratta piuttosto di una grande opportunità per i cittadini extracomunitari che intendono essere assunti come lavoratori domestici.

A questo proposito, il meccanismo del click day è volto proprio a facilitare la trasmissione della richiesta telematica volta ad ottenere il permesso di lavoro per i cittadini extracomunitari.

In tal senso, la circolare ministeriale del 27 ottobre 2023, ha chiarito anche il numero massimo di permessi di soggiorno che saranno concessi nel 2023, nel 2024 e nel 2025 attraverso tale procedura.

In particolare, nel 2023 saranno 9.500 gli stranieri extracomunitari che potranno ottenere un permesso di soggiorno a seguito dell’assunzione come colf, badanti o baby-sitter. Lo stesso numero è previsto anche per i prossimi due anni. Dunque, complessivamente saranno concessi ben 28.500 permessi di soggiorno.

Come funziona il click-day per colf e badanti

Ma come funziona, quindi, la procedura predisposta con il click-day per il “bonus” per colf, badanti e baby-sitter?

Il suo funzionamento è piuttosto definito. Anche in queso caso è necessario fare riferimento alla circolare ministeriale del 27 ottobre 2023.

La procedura prevede tre passaggi fondamentali. Una prima fase è quella della raccolta della documentazione completa necessaria per poter ottenere il permesso di ingresso e di lavoro in Italia predisposto per i lavoratori domestici.

Successivamente, il secondo step riguarda la presentazione della richiesta presso lo sportello unico telematico. Ed infine, una volta inviata la richiesta, le domanda saranno controllate e verificate dagli Sportelli Unici per l’Immigrazione, sulla base dell’ordine cronologico in cui sono pervenute.

È chiaro, quindi, che come accade in tutti i click-day, il permesso di soggiorno per colf, badanti e baby-sitter sarà assegnato fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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Come partecipare al click-day per colf e badanti

Come detto, le domande saranno valutate da parte degli Sportelli Unici per l’Immigrazione predisposti, tenendo conto dell’ordine cronologico.

Per questo motivo, se ancora non si è presentata la domanda, il consiglio è quello di non perdere altro tempo e seguire la procedura online predisposta.

A questo proposito, potranno inviare la richiesta tutti gli stranieri extracomunitari che hanno una delle credenziali SPID o CIE, mediante l’apposito sito https://portaleservizi.dlci.interno.it/.

Ai fini dell’accesso del permesso di soggiorno per colf e badanti è necessario rispettare anche una serie di condizioni e requisiti particolari, relativi non soltanto ai potenziali lavoratori ma anche ai loro futuri datori di lavoro.

Prima di tutto, il requisito legato al reddito imponibile del datore di lavoro. In questo caso, tale reddito dovrà essere pari ad almeno 20.000 euro annui, se si tratta di un nucleo composto soltanto da lui, oppure di almeno 27.000 euro annui per le famiglie più numerose.

Mentre, se si tratta di datori di lavoro con patologie o disabilità, non sarà fatto riferimento ad alcun requisito reddituale.

L’orario di lavoro concordato potrà essere sia a tempo pieno che parziale, ma sempre pari o superiore alle 20 ore settimanali.

Al momento della richiesta al click-day sarà necessario indicare anche la retribuzione del lavoratore domestico, che dovrà essere conforme a quanto stabilito dal CCNL, ovvero non inferiore al minimo previsto per l’assegno sociale, cioè di 503,27 euro.

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