Il Decreto Sostegni Bis è stato pubblicato nella mattinata del 26 maggio in Gazzetta Ufficiale. E così sono anche ufficiali finalmente anche le cifre del Bonus Collaboratori Sportivi. Nei giorni scorsi si era parlato molto di possibili riduzioni ma ci ha pensato Valentina Vezzali, sottosegretaria allo Sport, a comunicarle in un post sulla sua pagina Facebook. E la sottosegretaria con Delega allo sport ha affermato che non ci sono riduzioni delle indennità dei collaboratori sportivi. E, ha aggiunto, di avere letto con molta amarezza tante cose che sono state scritte in questi giorni anche sul suo profilo social da parte dei collaboratori sportivi.

Bonus Collaboratori Sportivi, il post di Valentina Vezzali

Valentina Vezzali, sottosegretario del Governo Draghi, con delega allo Sport ha affidato il suo pensiero alla pagina ufficiale Facebook. Ecco il testo integrale: 

“In questi giorni - scrive la Vezzali - ho letto i vostri commenti e con grande dispiacere ho capito che sono circolate tante informazioni sbagliate sul DL Sostegni Bis. Per fare chiarezza ho scelto di attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e l’entrata in vigore".

E arriva la frase chiave del suo pensiero:

"Non c’è alcuna riduzione delle indennità per i collaboratori sportivi!"

"Nel testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale - continua la Vezzali - viene confermato quanto avevamo già anticipato e cioè che per i collaboratori sportivi sono stati stanziati in totale 220 milioni di euro e che, quindi, è prevista un’indennità minima di 400 euro mensili e massima di 1200 euro".

Fino a questo momento i collaboratori sportivi: la Vezzali poi parla anche di Associazioni Sportive dilettantistiche e società sportive dilettantistiche.

"Per quanto riguarda le ASD/SSD - afferma la sottosegretaria - il Sostegni Bis prevede complessivamente interventi per 369 milioni di euro a cui si aggiungono i 50 milioni già previsti dal Decreto Sostegni già trasformato in legge". 

"So bene - è la sua conclusione - che serve ancora tanto e che nessuna cifra riuscirà mai a risarcire i danni provocati dal Covid, ma non accetto che si possa speculare sui problemi del movimento sportivo italiano!”

Bonus Collaboratori Sportivi, le cifre ufficiali

Ecco quindi consultando l'articolo specifico relativo ai collaboratori sportivi presente in Gazzetta Ufficiale, il passaggio chiave:

L'ammontare dell'indennità è determinata come segue

  •     a) ai soggetti che, nell'anno di imposta  2019,  hanno  percepito compensi relativi ad attività sportiva in misura superiore ai 10.000 euro annui, spetta la somma complessiva di euro 2.400
  •     b) ai soggetti che, nell'anno di imposta  2019,  hanno  percepito compensi relativi ad attività sportiva in misura compresa tra  4.000 e 10.000 euro annui, spetta la somma complessiva di euro 1.600
  •     c) ai soggetti che, nell'anno di imposta  2019,  hanno  percepito compensi relativi ad attività sportiva in misura inferiore  ad  euro 4.000 annui, spetta la somma complessiva di euro 800

La società Sport  e  Salute  s.p.a., sulla base di apposite intese, acquisisce dall'Agenzia delle Entrate i dati relativi ai beneficiari.  

Ai fini dell'erogazione delle indennità i lavoratori autocertificano la persistenza dei presupposti e delle condizioni. A tal fine, si considerano cessati a causa dell'emergenza  epidemiologica anche tutti i rapporti di collaborazione scaduti entro la data del  31 marzo 2021 e non rinnovati. 

Bonus Collaboratori Sportivi, il problema delle tempistiche

Fino a questo momento le comunicazioni ufficiali della Vezzali. Ma, memori delle situazioni precedenti quando è servito tanto, certamente troppo tempo, per il passaggio dei fondi dal Ministero dell'Economia alla Società che cura i pagamenti Sport e Salute, molte persone si chiedono quali saranno ora le tempistiche per arrivare ai pagamenti.

Sperando che siano migliori di quanto avvenuto in occasione del Decreto Sostegni. E anche sui fondi per associazioni sportive e società sportive ci si chiede la stessa cosa relativa ai tempi. Per un settore che è allo stremo. 

Bonus collaboratori Sportivi, resta il problema incongruenze Inps

Un altro grave problema che ha interessato i collaboratori sportivi in questi mesi è quello legato alle incongruenze. Al di là dei ritardi nell'erogazione dei mesi, situazione comune a tutti, molte persone si sono trovate all'interno di un ginepraio e di un conflitto di attribuzioni tra Inps e Sport e Salute.

Inutile ripercorrere qui tutte le tappe ma molte persone, si parla di circa 12.000 posizioni, si sono ritrovate sospese senza ricevere nessun pagamento.

Sarebbe il tempo di arrivare ad una conclusione positiva di questa situazione perchè non è più rinviabile la soluzione di questo problema.

A causa di una situazione surreale molte persone si sono ritrovate oltre a non potere lavorare e nemmeno di essere messe nelle condizioni di ricevere un contributo da Inps o da Sport e Salute. 

Bonus collaboratori sportivi, il problema dei lavoratori delle piscine al coperto

C'è però ora un nuovo problema che riguarda i collaboratori sportivi che lavorano nelle piscine al coperto.

La riapertura delle piscine al coperto slitta al 1 luglio. Il settore è in subbuglio visto che le piscine al chiuso saranno le ultime ad aprire.

E il bonus di giugno? Molte persone, anche nei commenti al post di Valentina Vezzali sottolineano che occorre ragionare in fretta di un bonus anche per il mese di giugno ai collaboratori sportivi delle piscine coperte visto che le strutture in cui lavorano rimarranno di nuovo chiuse e quindi per forza di cose non potranno lavorare. 

Bonus Collaboratori Sportivi: a chi spetta

Il contributo del Bonus Collaboratori Sportivi nel Decreto Sostegni prevedeva che venissero erogate automaticamente le mensilità extra previste, in quel caso erano quelle relative ai mesi di gennaio, febbraio e marzo, a chi aveva già beneficiato del bonus in precedenza.

Queste persone che hanno già ricevuto il beneficio in passato, hanno ricevuto in automatico l'accredito delle nuove mensilità previste dal Decreto Sostegni bis, e sono state avvisate da una comunicazione ufficiale da Sport e Salute in modo da confermare di essere ancora in possesso dei requisiti previsti dalla normativa. Ora con ogni probabilità avverrà la stessa cosa per aprile e maggio.

Possono beneficiare del bonus tutti i collaboratori sportivi che, in seguito alla crisi epidemiologica, hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività relativa a rapporti di collaborazione.

Il rapporto deve essere svolto con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, con il Comitato Paralimpico, con Federazioni Sportive Nazionali, con Federazioni Sportive Paralimpiche, Enti di Promozione Sportiva, con le Discipline Sportive Associate riconosciute dal Coni e dal Cip ovvero con società e associazioni sportive dilettantistiche che alla data di entrata in vigore del Decreto Legge 17 marzo 2020 risultano essere iscritte al Registro del Coni.

Non possono chiedere l’indennità i titolari di Partita Iva, i pensionati, coloro che hanno percepito il Reddito di Cittadinanza, il Reddito di Emergenza e tutti coloro che hanno altri redditi da lavoro, poiché ricadono nelle altre forme di sostegno previste.

Il contributo Bonus Collaboratori Sportivi, verrà trasferito esclusivamente tramite bonifico bancario.