Il 20 maggio 2021 il Consiglio dei Ministri ha approvato il DL Sostegni bis, confermando molte delle misure di sostegno del precedente Decreto, ma con una variazione di importi.

Tra questi, il bonus collaboratori sportivi ha subito una ingente riduzione che dimezza praticamente le cifre assegnate, poiché questa volta saranno relative a due sole mensilità e non a tre.

Se questa è la cattiva notizia, c’è però anche una novità positiva e cioè che è stata finalmente sbloccata l’erogazione dei bonus collaboratori sportivi sospesi. Cioè a tutti quei beneficiari che avevano inviato doppia domanda a Sport e Salute Spa e all’INPS e che avevano perciò visto sospesa l’erogazione.

Tutte le novità in merito ai bonus del DL Sostegni bis sono state annunciate dallo stesso Premier Draghi in conferenza stampa e sono ben sintetizzate nel video YouTube di Luigi Melacarne:

Gli importi del nuovo bonus collaboratori sportivi

Il bonus collaboratori sportivi fa parte delle misure straordinarie anticrisi confermate e rinnovate dal DL Sostegni bis, che assegnerà ai beneficiari del precedente incentivo altre mensilità per coprire i mancati guadagni del 2021.

Gli importi del bonus sono stati però notevolmente ridotti e questo perché il nuovo contributo copre due mensilità, aprile e maggio, mentre i precedenti assegnavano un importo relativo a tre mensilità.

La modalità di calcolo degli importi resta basata sui guadagni complessivi ottenuti nel 2019: 

  • sopra i 10.000 euro, il bonus assegnato sarà di 1.600 euro;
  • tra i 4.000 e i 10.000 euro, il bonus sarà di 1.070 euro;
  • meno di 4.000 euro, il bonus sarà di 540 euro.

Il testo del Decreto Sostegni bis chiarisce esplicitamente che il bonus collaboratori sportivi non è cumulabile con le altre indennità INPS previste dal Decreto Cura Italia e sono esclusi anche i titolari di Reddito di Cittadinanza. 

Altro motivo di esclusione è l’essere titolari di Partita Iva o comunque iscritti alla Gestione separata INPS, poiché i soggetti con questo status hanno a disposizione altre tipologie di incentivo, previste dalla stesso Decreto.

Erogazione automatica dei bonus, ma solo con la procedura di conferma

Anche in questo caso Sport e Salute Spa, la società che si occupa del bonus collaboratori sportivi, erogherà gli importi del nuovo contributo in automatico ai beneficiari delle precedenti indennità.

Il testo del Decreto illustra i dettagli del bonus all’articolo 44, dove al comma 4 si specifica che i beneficiari dovranno autodichiarare la sussistenza dei requisiti.

In poche parole dobbiamo aspettarci che anche per le nuove mensilità si debba effettuare la procedura di conferma. 

Ricordiamo infatti che a differenza di altri incentivi, il bonus collaboratori sportivi prevede comunque che il destinatario confermi mediante procedura telematica la sussistenza dei requisiti anche per le nuove mensilità.

Nel dettaglio, i beneficiari riceveranno un’email da Sport e Salute Spa che li invita a cliccare su un link e confermare i requisiti. Dal link si avrà accesso al portale dove effettuare l’operazione. Quanti non effettueranno la procedura di conferma non avranno i nuovi importi.

La scorsa volta questa procedura ha creato problemi e Sport e Salute Spa è stata costretta ad ampliare la finestra di tempo in cui era possibile confermare i requisiti. Questo perché molti utenti lamentavano di problemi tecnici che gli impedivano l’accesso alla procedura.

Un’altra novità riguarda la modalità di versamento poiché la cifra sarà corrisposta questa volta in due versamenti distinti, uno per maggio e uno per aprile, perciò si dovranno effettuare due procedure di conferma.

Per quanto riguarda gli importi, il Decreto annuncia anche che il calcolo di questi sarà fatto da Sport e Salute Spa, ma non tenendo conto delle dichiarazioni dei beneficiari, piuttosto utilizzando i dati forniti dall’Agenzia delle Entrate.

Sbloccati i bonus contesi tra INPS e Sport e Salute Spa

Altra novità importante per quanto riguarda il bonus collaboratori sportivi è relativa alle famose indennità bloccate. 

Quando fu istituito il bonus in un primo momento la gestione era dell’INPS e poi passo a Sport e Salute Spa questo ha fatto sì che circa 11.500 possibili beneficiari inviassero doppia domanda, data la confusione in merito alla gestione del bonus. Con la conseguenza che l'erogazione delle indennità per questi contribuenti è ancora bloccata.

Il Ministro del Lavoro, Andrea Orlando, ha annunciato però che è stata finalmente trovata una soluzione al problema delle incongruenze e che gli aventi diritto riceveranno subito gli importi, che saranno erogati comunque da Sport e Salute Spa.

Valentina Vezzali è soddisfatta del bonus collaboratori sportivi, ma i beneficiari no!

Se il Ministro dello Sport, Valentina Vezzali, si è detta soddisfatta, del bonus collaboratori sportivi rinnovato nel DL Sostegni Bis, non lo sono certo i beneficiari.

In primo luogo della riduzione degli importi, poiché il bonus collaboratori sportivi prevede un sussidio relativo ad aprile e maggio, lasciando però fuori giugno, anche se la riapertura totale per alcune strutture sportive non sarà ancora avvenuta entro tale date.

In particolare i collaboratori sportivi che hanno contratti di lavoro con piscine coperte potranno riprendere la loro attività solo a luglio 2021, stando al programma delle riaperture.

Questo vuol dire che per tutto il mese di giugno i soggetti in questa categoria saranno lasciati senza possibilità di lavoro e senza aiuti.

Cosa accadrà con la Riforma dello Sport?

Il 2021 si prepara ad essere un anno complesso in generale per lo sport dilettantistico, e certo non per colpa del bonus collaboratori sportivi.

Piuttosto per l’entrata in Vigore della Riforma dello Sport, che ha tra i suoi punti salienti il conferimento dello status di lavoratori dello sport agli atleti dilettanti e l’abolizione del vincolo sportivo.

Il vincolo sportivo è la condizione per cui un tesserato presso una società non può giocare per un’altra società diversa da quella di affiliazione. Questa modifica non intacca il mondo dello sport professionistico, perché gli atleti professionisti hanno vincoli stabiliti dai contratti di lavoro, è per lo sport dilettantistico che sarà una vera e propria rivoluzione. 

Così il conferimento dello status di lavoratori dello sport agli atleti dilettanti, mediante il quale questi potranno versare i contributi previdenziali e ricevere i rispettivi diritti.