Non c'è pace per i collaboratori sportivi che attendono novità sul fronte bonus da parte della Sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali.

Nessuna risposta sui molti dubbi espressi da milioni italiani, che ormai sono abituati ad avere pazienza sul fronte erogazione dei contributi.

Ciononostante c'è molta delusione, le attese sono costanti e gli aiuti pochi.

Sporte e Salute, incaricata all'erogazione del bonus, non sempre riesce a dare risposte efficaci ed esaustive, anche a causa dell'incertezza che aleggia sulle scelte del Governo.

Andiamo a ricapitolare quello che è successo negli ultimi mesi, ponendo lo sguardo su quello che potrebbe succedere nei prossimi.

Bonus collaboratori sportivi: aprile e maggio

È notizia degli ultimi giorni che, al Governo, starebbero discutendo della possibilità di prolungare il bonus collaboratori sportivi anche per i mesi di aprile e maggio.

La misura dovrebbe far parte del Decreto Sostegni bis, secondo atto del Decreto Sostegni, che potrebbe essere emanato nei prossimi giorni.

Non sappiamo se la manovra verrà approvata, bisognerà attendere di sapere quanti fondi ci saranno a disposizione.

Quel che è certo è che, i collaboratori sportivi, continuano a subire l'emergenza epidemiologica, che perdura da molto tempo senza mostrare una luce in fondo al tunnel.

L'esigenza di una proroga sul bonus è palpabile, e viene urlata a gran voce da tutti i lavoratori.

Sul fronte Vezzali, per il momento, non è trapelato nulla di certo, con dichiarazioni che hanno deluso gli italiani in attesa.

Nemmeno Sport e Salute si è ancora sbilanciata, per il momento dunque, il bonus collaboratori sportivi per aprile e maggio, rimane una speranza. Un'indiscrezione che farà parlare fino a quando non ci sarà qualche certezza.

Prima di proseguire vi lasciamo con un esaustivo video YouTube di Speedy News Italia, che vi sarà sicuramente molto utile.

Bonus collaboratori sportivi: gennaio, febbraio e marzo

Non tutti sono stati fortunati nel ricevere il bonus collaboratori sportivi per i mesi di gennaio, febbraio e marzo.

I bonifici sono partiti nel mese di aprile, coinvolgendo una buona fetta di beneficiari.

Non tutti però hanno potuto godere dell'erogazione, questo a causa di mancati fondi a disposizione del Governo.

Un altro motivo è stato il lento processo della macchina burocratica, che contiene da sempre in sé la nomea di rallentatore di servizi.

L'indennità, ad ogni modo, starebbe partendo anche gli altri aventi diritto.

Un'erogazione è stata effettuata a partire dal 30 aprile, coinvolgendo migliaia di beneficiari.

Un'altra erogazione invece, con il comunicato stampa di Sport e Salute emanato il 5 maggio, sarebbe partita in questi giorni, coinvolgendo 2.489 beneficiari per un totale di 2.624.800,00 euro.

Alcuni di questi fondi erogati sarebbero stati destinati ad alcuni beneficiari che stavano ancora aspettando l'indennità di dicembre, sbloccando una situazione che stava diventando molto difficile.

Attendiamo ora di capire se verranno erogati altri fondi per il bonus collaboratori sportivi per gennaio, febbraio e marzo, o se i richiedenti in attesa non vedranno nemmeno un centesimo.

Come richiedere bonus collaboratori sportivi

Nei mesi precedenti è stata fatta chiarezza sulle modalità per richiedere il bonus collaboratori sportivi, che non trova particolari differenze dalle erogazioni avvenute in passato.

Nel caso in cui fossi già stato beneficiario, e dunque Sport e Salute fosse già in possesso dei tuoi dati, basta solo confermare che non è cambiato nulla dall'ultima dichiarazione effettuata.

Dovrai confermare di essere ancora in possesso dei requisiti necessari e che i dati personali inseriti siano corretti, a quel punto l'erogazione del bonus collaboratori sportivi avverrà in automatico.

Altro discorso invece se è la prima volta che fai richiesta, in questo caso il procedimento è diverso.

In questo caso, dopo aver effettuato l'accesso al portale web di Sport e Salute, dovrai seguire passo dopo passo le indicazioni che ti verranno fornite.

Se tutto combacia e il procedimento viene effettuato in modo corretto, dovrai solo aspettare l'erogazione dell'indennità.

Bonus collaboratori sportivi: a chi spetta

Capito come fare domanda, e nella speranza di una nuova erogazione del bonus collaboratori sportivi, andiamo a vedere a chi spetta.

Per poter beneficiare dell'indennità, infatti, sono necessari e obbligatori alcuni requisiti.

Partiamo con il dire che è necessario essere impiegati con contratto di collaborazione presso una realtà facente parte di uno dei seguenti enti:

  • Comitato Olimpico Nazionale, altrimenti detto CONI;
  • federazioni sportive nazionali;
  • Comitato Italiano Paraolimpico, Altrimenti detto CIP;
  • società e associazioni sportive dilettantistiche;
  • enti di promozione sportiva riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale e dal Comitato Italiano Paraolimpico;
  • discipline sportive associate.

Oltre a prestare servizio presso una realtà presente nella lista scritta sopra, esistono altri requisiti:

  • bisogna avere un contratto di collaborazione presso CONI, CIP e ASD regolarmente iscritte al registro CONI;
  • aver ridotto o cessato l'attività di collaborazione in seguito all'emergenza epidemiologica;
  • non percepire il Reddito di cittadinanza;
  • non essere beneficiare del Reddito di emergenza;
  • non essere beneficiari di altre forme d'indennità come misura di ristoro per l'emergenza epidemiologica;
  • non percepire nessun altro reddito da lavoro oltre a quello sportivo;
  • non aver percepito ristori per reddito di ultima istanza.

Dunque, come possiamo notare, il bonus collaboratori sportivi è volto a ristorare quella fascia di popolazione che fa dello sport l'unica fonte di reddito.

Anche per questo motivo gli aspiranti beneficiari non sono contenti né dell'importo, né delle tempistiche, entrambi ritenuti inadeguati.

Bonus collaboratori sportivi: a quanto ammonta

L'ultima erogazione del bonus collaboratori sportivi ha cambiato le modalità di calcolo della cifra spettante. 

Non più una cifra univoca per tutti ma ci troviamo di fronte a tre fasce d'indennizzo, calcolate in base ai compensi percepiti nell'anno d'imposta 2019.

Una rivoluzione con la finalità di erogare fondi equi, senza uniformare chi vive di sport e chi invece percepisce un compenso irrisorio.

Le tre fasce dunque sono così divise:

  • spettano 1.200 euro a tutti i richiedenti che nel 2019 hanno percepito compensi inferiori a 4.000 euro annui;
  • spettano 2.400 euro a tutti i richiedenti che nel 2019 hanno percepito compensi che vanno dai 4.000 euro ai 10.000 euro annui;
  • spettano 3.600 euro a tutti i richiedenti che nel 2019 hanno percepito compensi superiori a 10.000 euro annui.

Ovviamente parliamo di compensi ricevuti in ambito sportivo, non cumulabili con altro reddito da lavoro.

Sport e Salute utilizzerà i dati inseriti autonomamente dal richiedente per determinare la fascia in cui si verrà inseriti.

Staremo a vedere se, nel caso di una proroga con il Decreto Sostegni Bis, la cifra per il bonus collaboratori sportivi aumenterà, diminuirà o se rimarrà inalterata.

Bonus collaboratori sportivi: Decreto Sostegni bis

Questa che si sta concludendo doveva essere la settimana decisiva per fare il punto sul bonus collaboratori sportivi e, soprattutto, per vedere la vera forma del Decreto Sostegni bis.

Invece sta volgendo al termine, lasciando ancora in una fitta nebbia di dubbi milioni di italiani contribuenti.

Il Governo Draghi deve ancora accordarsi su alcuni dettagli non indifferenti, non sappiamo quindi quando potremmo veder uscire il nuovo decreto.

Possiamo supporre però che nelle prossime settimane vedrà la luce facendo chiarezza, una volta per tutte, sulle nuove misure che verranno adottate.

Il sentore è quello che, a proposito del bonus collaboratori sportivi, si possa andare verso una proroga anche per il mesi di aprile e maggio.

Al momento però non c'è alcuna certezza, e nemmeno le dichiarazioni della Sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali ci hanno dato indicazioni chiare.

Giugno, in ogni caso, per il momento rimarrebbe escluso, con una finestrella aperta nel caso di uno stop prolungato anche nei prossimi mesi.

L'impegno a risolvere le incongruenze INPS sembra essere l'unica certezza che possiamo avere per il momento.

Almeno questo data la grande mole di contribuenti che, per il momento, a causa di tutto ciò si sono visti negare l'indennità del bonus collaboratori sportivi.

Bonus collaboratori sportivi con Draghi

Abbiamo già potuto notare differenze ben marcate nel bonus collaboratori sportivi con Draghi al Governo.

La divisione in fasce, l'idea di rendere più meritocratico e giusto il contributo erogato e via dicendo segnano una distinzione ben definita tra questo e il precedente Governo.

La curiosità sta ora nel vedere se l'indennità proseguirà per altre mensilità, o se i lavoratori del mondo dello sport si ritroveranno ancora una volta a dover combattere per rimanere a galla.

Le riaperture pian piano stanno arrivando, il gap tra soldi spesi e soldi guadagnati non è però ancora colmato, e l'impressione è che non lo sarà per un po' di tempo.

Il bonus collaboratori sportivi può essere una risposta determinante ai fini della sopravvivenza di un mondo a volte poco considerato.

Noi quindi rimaniamo in attesa di novità, pronti a tenervi aggiornati appena queste ci saranno.