Bonus disoccupati 2022: ecco tutte le misure di sostegno per coloro che non hanno un lavoro, da richiedere appena possibile.

Da quando la pandemia di Covid-19 è in atto, tantissime sono state le agevolazioni introdotte per sostenere le famiglie italiane. La già difficile situazione economica italiana si è infatti ulteriormente aggravata, e sono stati molti, purtroppo, i lavoratori che hanno perso il proprio posto.

Per tali ragioni, il Governo guidato dal Premier Draghi ha pensato bene di introdurre nuovi bonus disoccupati 2022, oltre che di potenziare alcune misure di sostegno già esistenti.

In questo articolo ci occuperemo dunque delle novità in merito ai bonus 2022 pensati per disoccupati e soggetti in attesa di reimpiego.

Bonus disoccupati 2022: il contributo da 1.000 euro

Il primo bonus disoccupati 2022 di cui ci occuperemo promette fino a 1.000 euro a chi non ha un lavoro, ed è il cosiddetto bonus patente.

Purtroppo, non si tratterà di un incentivo aperto a tutti i disoccupati, in quanto è previsto un limite d’età: potranno accedervi solo i giovani che abbiano un’età massima pari a 35 anni.

Il nuovo bonus disoccupati 2022 patente è stato introdotto con un duplice scopo: non solo quello di fornire lavoro ai giovani, ma anche per incentivare l’occupazione nel settore degli autotrasporti.

La patente a cui si riferisce questo bonus disoccupati 2022 è infatti quella CQC, per la guida di mezzi pesanti.

Lo Stato, in altre parole, si propone di finanziare parte delle spese che il giovane dovrà sostenere per poter acquisite l’abilitazione al trasporto di mezzi pesanti, al fine di venir impiegato nel settore dei trasporti.

Bonus disoccupati 2022 patente: i requisiti

Per accedere al bonus patente, quello dell’età non è l’unico requisito richiesto.

Il giovane interessato riceverà questo bonus disoccupati 2022 non in forma di contributo erogato in anticipo, ma come rimborso spese per il conseguimento della patente C e del CQC, il certificato necessario per diventare autotrasportatore.

Dunque, il primo requisito richiesto oltre a quello dell’età è aver ottenuto sia il CQC, che la patente C.

In secondo luogo, il giovane dovrà ottenere un contratto, anche temporaneo ma di durata pari ad almeno sei mesi, nel settore degli autotrasporti.

Solo in questo modo avrà diritto ad un rimborso delle spese legate all’acquisizione dell’abilitazione per i trasporti pesanti, pari al 50% di quanto speso e ad un massimo di 1.000 euro.

Di questo nuovo bonus disoccupati 2022 conosciamo solo qualche altro dettaglio: dovrebbe essere attivato entro aprile 2022, ma si attende ancora il decreto attuativo con le direttive per l’invio delle domande nel rispetto dei requisiti.

Infine, sappiamo anche che il bonus patente sarà cumulabile con altre agevolazioni e bonus disoccupati 2022, quali la Naspi, ma anche il Reddito di Cittadinanza ed eventuale Cassa Integrazione Guadagni.

Bonus disoccupati 2022 per le casalinghe

Il prossimo bonus disoccupati 2022 ha già fatto parlare molto di sé nelle scorse settimane, in ragione della sua particolarità: è infatti riservato alle casalinghe.

Si tratta, per l’appunto, del bonus casalinghe 2022, una misura che in realtà è stata introdotta con la legge n. 126/2020, ma che non aveva ancora trovato attuazione.

Eppure, tra i bonus disoccupati 2022 potremo inserire anche il bonus casalinghe, che sembra finalmente in partenza.

L’agevolazione, fortemente voluta dalla Ministra Bonetti, ha previsto un fondo da tre milioni di euro, volto a finanziare la formazione delle donne che non risultano impiegate, ma svolgono i mestieri di casa e di cura.

Un bonus del genere non può che avere un solo scopo: quello di tentare di reintrodurre le casalinghe nel mondo del lavoro, promuovendo corsi di formazione che permettano loro di svolgere dei lavori, soprattutto in modalità di lavoro agile.

Il bonus disoccupati 2022 per casalinghe garantirà agli interessati un contributo da 517 euro, che però non verranno erogati in forma di bonifico: si tratta di un bonus che andrà utilizzato esclusivamente per saldare eventuali corsi di formazione.

In altre parole, il contributo da 517 euro non verrà ricevuto dai richiedenti, ma verrà conferito agli enti di formazione che garantiranno corsi gratuiti ai disoccupati.

Sottolineiamo che abbiamo scritto “agli interessati”: questo perché il bonus casalinghe 2022, seppur nato per agevolare l’occupazione e la formazione femminile delle casalinghe, è accessibile anche agli uomini.

Bonus disoccupati 2022: come accedere all’agevolazione per casalinghe

Cerchiamo adesso di capire come si può accedere a questo particolare bonus disoccupati 2022.

Abbiamo già anticipato che, in questo caso, non saranno i disoccupati ad accedere al contributo in denaro, ma gli enti di formazione.

Al momento, in effetti, il Ministero per ler Pari Opportunità ha ufficialmente aperto il bando Fondo formazione casalinghe; tale bando, però, è aperto solamente agli enti che hanno intenzione di richiedere il contributo per erogare corsi gratuiti in favore delle casalinghe interessate.

Verranno privilegiati i corsi formativi in ambito digital, della durata non superiore ai dodici mesi, che potranno garantire alle partecipanti un lavoro in smart working, al fine di poter continuare, qualora necessario, a svolgere le proprie mansioni di cura.

Si tratta, insomma, di un’opportunità da cogliere per le donne che sono impegnate nella cura dei figli, ma vorrebbero comunque provare a reinserirsi nel mondo del lavoro.

Il bando destinato agli enti di formazione si chiuderà alla data del 31 marzo 2022: dopo tale data, avremo sicuramente qualche informazione in più per le casalinghe interessate ad accedere a questo bonus disoccupati 2022 che garantirà loro formazione gratuita.

Bonus disoccupati 2022: la Naspi

Tra i bonus disoccupati 2022 non possiamo infine non citare la Naspi (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego), ossia l’Indennità di disoccupazione, erogata dall’INPS nei casi in cui il lavoratore perda il suo posto di lavoro contro la sua volontà.

La Naspi, tra le altre cose, ha subito delle variazioni a causa della Legge di Bilancio 2022, che ha modificato l’elenco degli aventi diritto (ampliando la platea dei percettori), ma ha anche apportato dei cambiamenti alle erogazioni percepite.

In merito a quest’ultima modifica, infatti, il percettore di Naspi dovrà purtroppo aspettarsi una riduzione su base mensile del 3%. Tale riduzione era stata temporaneamente “congelata” dal Decreto Sostegni Bis ma, dal 1° gennaio è stata reintrodotta.

Cambiano, inoltre, i beneficiari di questo bonus disoccupati 2022 dato che, come si accennava poco più in alto, la misura di sostegno è stata resa accessibile anche ad altre categorie di lavoratori che hanno perso il proprio posto.

Ci riferiamo agli operai agricoli a tempo indeterminato, che dunque dal 2022 avranno diritto ad accedere alla Naspi.

Bonus disoccupati 2022: come richiedere la Naspi

Concludiamo la nostra carrellata di bonus disoccupati 2022 analizzando le modalità di invio della domanda per ottenere la Naspi.

L’ex lavoratore interessato ha 68 giorni di tempo dopo aver perso il lavoro per inviare la domanda, sfruttando i servizi telematici INPS.

Dovrà ovviamente testimoniare il proprio stato di disoccupazione, inviando la propria DID (ossia la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro) al portale nazionale ANPAL.

Inoltre, avranno accesso a questo bonus disoccupati 2022 solamente i lavoratori che, negli ultimi quattro anni, abbiano accumulato almeno tredici settimane di contributi versati: in caso contrario, non si avrà diritto alla Naspi.