Che cosa vuol dire bonus disoccupazione? A cosa hanno diritto i disoccupati nel 2021? Che cosa possono ottenere i disoccupati nel 2021?

Come vediamo anche su fiscomania.com, anpal.gov.it e fiscoetasse.com l’adr è un aiuto per chi in questo periodo storico si è trovato senza lavoro.

Ma vediamo meglio!

Che cosa vuol dire bonus disoccupazione? 

Il periodo pandemico e il conseguente stop al blocco dei licenziamenti hanno portato ad un incremento notevole della disoccupazione per quanto riguarda la popolazione italiana.

Molti imprenditori si sono ritrovati impossibilitati a continuare a pagare i propri dipendenti e a doverli così licenziare, altri dipendenti dopo i molteplici mesi di cassa hanno preferito licenziarsi e cercare lavoro altrove piuttosto che aspettare la fine di una situazione che si protrae da troppo tempo.

Per tutti coloro che si siano trovati senza lavoro in questo periodo vi sono molteplici aiuti – fra cui la conosciuta NASpI erogata dall’Inps – quello che tratteremo oggi nel nostro articolo è quello erogato da Forma.Temp ovvero il fondo per la formazione dei disoccupati al fine di poterli reinserire nel mondo del lavoro conosciuto come ADR.

La novità di questo bonus è che può essere richiesto sia da chi abbia finito di svolgere lavori con contratti interinali o di somministrazioni.

Il bonus può arrivare ad una cifra fino a cinquemila euro.

Ovviamente bisognerà rientrare nei requisiti specifici per poter ottenere il bonus disoccupati.

Per poterlo ottenere infatti bisognerà dimostrare di avere perso un lavoro interinale o di somministrazione da almeno quarantacinque giorni e oltre ciò bisognerà aderire al processo della procedura. 

Ma andiamo più nello specifico, chi può chiedere il bonus disoccupazione?

A chi è rivolto il bonus disoccupazione?

Il bonus disoccupazione 2021 – conosciuto anche come assegno di ricollocazione o Adr – è una misura d’aiuto per tutte le persone che vogliano ricollocarsi nel mondo del lavoro.

L’importo richiedibile per l’assegno di ricollocazione non verrà elargito direttamente a chi ne fa domanda, ma ad un centro per l’impiego o ad un ente accreditato al servizio per il lavoro, ergo a tutti coloro che si occupano di servizi assistenziali per la ricerca del lavoro.

Quindi il bonus disoccupazione 2021 rientra fra una delle prime misure politiche attive nel mondo del lavoro a livello nazionale ed esso è gestito non solo da una rete pubblica ma da una pubblica mista a privata – ricordiamo, coordinata dall’Anpal – fra Regioni e Province autonome.

Quindi l’assegno di ricollocazione potrà essere usufruito solo da un centro per l’impiego o da un operatore che ne abbia i crediti per farlo.

Ovviamente, tutti i soggetti idonei dovranno comunicare all’Anpal i dati necessari sulla sede operativa cui si è disponibili ad elargire il servizio.

Dunque, il disoccupato che può beneficiare del bonus disoccupati 2021 potrà scegliere da quale ente farsi aiutare fra quelli presenti nell’albo apposito.

A cosa serve?

Ad ottenere un tutor che potrà aiutare il disoccupato in tutto il processo per ricollocare in ambito lavorativo e promuovere il profilo lavorativo ai possibili datori di lavoro.

Quindi la struttura accreditata dovrà aiutare il disoccupato in tutta la fase di preselezione e nella prima fase d’inserimento in azienda, se il disoccupato verrà quindi assunto, alla struttura accreditata verrà dato l’importo.

L’assegno di ricollocazione o bonus disoccupazione 2021 potrà essere percepito anche da chi percepisce già il Reddito di Cittadinanza.

Infatti, chi percepisce il Reddito di Cittadinanza è obbligato a sottoscrivere il patto per il lavoro e quindi riceverà l’assegno di ricollocazione che permetta di ottenere lavoro.

Il bonus disoccupazione può inoltre essere richiesto e ottenuto ai lavoratori che stiano percependo la Cigs.

La cassa integrazione straordinaria infatti, permette alle persone che la percepiscono – purché il loro profilo lavorativo e l’ambito lavorativo rientri nell’accordo di ricollocazione che è stato sottoscritto dall’azienda e dalle organizzazioni sindacali – di ottenere anche l’assegno di ricollocazione.

Per fare ciò, il lavoratore che percepisce la CIGS ha solo trenta giorni di tempo dalla firma per l’accordo di ricollocazione per richiedere l’Adr nell’area apposita chiamata MyANPAL.

Infine, l’assegno di ricollocazione può essere – ovviamente – richiesto mentre si sta percependo la NASpI.

La NASpI, ovvero la misura di sostegno che percepisce il lavoratore disoccupato che sia stato licenziato non per giusta causa, può essere cumulata con l’assegno di ricollocazione, poiché questa cifra non verrà elargita al lavoratore stesso ma all’ente che il disoccupato sceglierà come assistenziale per la sua ricerca del lavoro.

Come ottenere il bonus disoccupazione nel 2021?

Dopo quattro mesi dalla percezione della NASpI, l’ANPAL invierà autonomamente al disoccupato una comunicazione che permetta di comprendere meglio il funzionamento dell’assegno di ricollocazione anche detto bonus disoccupati.

Quindi, il disoccupato potrà scegliere se avvalersi del bonus disoccupati.

Come fare la domanda per il bonus disoccupazione, però?

Esistono i seguenti modi:

  • Accedendo al sito dell’ANPAL
  • Recandosi al centro per l’impiego che dovrà essere quello di competenza del domicilio del disoccupato, il quale sarà indicato nella domanda della NASpI. Il disoccupato potrà inoltre scegliere fra il centro stesso o un’altra agenzia accreditata dal Ministero o dalla Fondazione Consulenti del lavoro.

Si ricorda che una volta effettuata la domanda, si avrà quindici giorni per poter definire l’assegno destinato al disoccupato e fissare così il primo appuntamento conoscitivo.

Una volta che il disoccupato si sarà recato all’appuntamento potranno iniziare le iniziative di orientamento, di formazione e la possibilità di ottenere contatti con le aziende e poter infine ottenere un’offerta di lavoro che sia in linea con il profilo lavorativo del disoccupato.

Quindi, ricapitolando, il disoccupato dovrà prima fra tutto presentarsi all’incontro e conoscere il tutor che gli verrà assegnato, in seguito verrà definito e firmato il programma di ricerca del lavoro che quindi porti ad una collaborazione fra l’ente e la persona disoccupata.

In seguito si potrà anche dover frequentare degli specifici corsi formativi che possano così rendere il profilo lavorativo più appetibile per l’occupazione.

Si ricorda che il disoccupato dovrà recarsi a tutti gli incontri che verranno previsti, oltre a dover ovviamente accettare l’offerta di lavoro che risulti effettivamente valida e inerente il proprio profilo personale.

Se si rifiuterà il lavoro proposto ci potranno essere delle conseguenze che potranno andare da una riduzione della prestazione ad una totale perdita del bonus disoccupazione.

Si ricorda che il bonus disoccupazione ha una durata di sei mesi, i quali potranno essere prorogati per altri sei mesi, dopo ogni periodo in cui si fruisce della NASpI.

Si ricorda che il bonus disoccupazione – conosciuto come assegno di ricollocazione – può avere un importo variabile che passa da un minimo di 250 euro ad un massimo di 5 mila euro per ogni persona disoccupata, ciò cambierà in base alla difficoltà di ricollocamento del disoccupato e alla tipologia del contratto che si riuscirà ad ottenere alla fine dei sei mesi.

Ricordiamo che per fare in modo che l’ente assistenziale riceva l’assegno il disoccupato dovrà trovare un contratto di apprendistato, a tempo determinato di almeno sei mesi – o tre mesi nel Sud Italia – o di un contratto a tempo indeterminato.

A quanto ammonta il bonus disoccupazione 2021?

Come leggiamo presso consulentedellavoromilano.com, l’importo del bonus di disoccupazione 2021 varia da un minimo di 250 euro ad un massimo di 5 mila euro.

Questo importo cambierà in base al sesso, all’età, all’esperienza professionale e al tipo di istruzione – oltre alla posizione geografica – del disoccupato.

Le fasce sono, però, le seguenti: 

  • Dai 500 euro ai 2500 euro in caso il nuovo contratto avesse una durata maggiore dei sei mesi
  • Fino ai 1.250 euro se il nuovo contratto di lavoro è superiore ai 3 mesi
  • fino ai 5000 euro se il nuovo contratto di lavoro è a tempo indeterminato

Ricordiamo che questa cifra viene, in ogni caso, modificata in base al profilo del disoccupato specifico e verrà erogata all’ente solo nel caso in cui il disoccupato riesca a firmare un contratto di lavoro con un’offerta congrua.

Bonus disoccupazione 2021 ed offerta congrua: che cosa significa?

Come leggiamo su nuovi-lavori.it, con offerta di lavoro congrua si intende quella che riceveranno i disoccupati da parte degli enti che collaborano con loro per poter far ottenere loro un contratto di lavoro.

Il disoccupato è tenuto ad accettare la proposta di lavoro purché essa risulti congrua, ma cosa significa congrua?

Con proposta congrua si intende una proposta che sia coerente con il profilo del lavoratore.

Oltre a ciò dovrà essere ad una distanza che si possa definire accettabile in tempo di percorrenza o in chilometri fra il domicilio del disoccupato e il luogo di lavoro.

Un altro fattore per cui l’offerta possa essere definita congrua o meno è quella della durata del contratto che si può dividere fra

  • un contratto di massimo sei mesi
  • un contratto dai sei mesi ai dodici mesi
  • un contratto di oltre dodici mesi

Inoltre, l’offerta dovrà proporre una retribuzione che sia superiore di almeno il 20% rispetto all’indennità di disoccupazione – ovvero NASpI – se la si percepisce.

In definitiva, il bonus disoccupazione 2021 meglio conosciuto come ADR, ovvero assegno di ricollocazione, può essere definito come una grossa spinta da parte dello Stato verso gli enti di ricerca del lavoro, per mettere loro di ricercare al lavoratore disoccupato un lavoro degno di questo nome e che possa così permettere allo stesso di sostentarsi.

Un bonus più per gli enti che ricercano lavoro che per il lavoratore stesso, che possa però permettere ai tantissimi disoccupati italiani di ottenere un nuovo posto di lavoro e quindi una nuova possibilità di sostentamento. Speriamo che ciò possa essere d'aiuto per un nuovo inizio per tutti i disoccupati italiani reduci da questo triste periodo storico.