E' l'avvio del nuovo anno scolastico e come ogni anno docenti di ruolo sia pubblici che privati di tutta Italia ricevono il bonus previsto dal MIUR: Per ogni anno scolastico, infatti, a partire dal 2016, il MIUR prevede un bonus del valore di 500 euro riservato agli insegnanti di ruolo che lavorano nelle scuole di ogni ordine e grado ovvero che lavorano nelle scuole primarie, secondarie di primo e di secondo grado e nelle università.

L'obbiettivo di questo sussidio é di favorire l'aggiornamento professionale degli insegnanti migliorando la qualità didattica adottata per la disciplina impartita ai loro studenti.

Per il mese di settembre già da martedi scorso, infatti, é stato accreditato il Bonus Carta del Docente 2021 a sostegno di tutti i docenti che ne hanno fatto richiesta e che soddisfano i requisiti previsti dalla legge della Buona Scuola del 2016 per poterlo richiedere.

Ti lascio qui sotto il video del canale Youtube la Scuolainforma che approfondisce alcuni aspetti relativi al Bonus Docenti 2021 che andrò poi ad approfondire nel mio articolo.

Come si riceve il bonus e come i docenti possono usufruirne

L'erogazione del Bonus avviene tramite procedura online: un docente per ottenere il Bonus Docente deve essere in possesso della Carta del Docente

Per ottenere il Bonus Docenti, oltre all'utenza SPID, é necessario essere in possesso della carta di identità digitale o del passaporto, della patente o del permesso di soggiorno, della tessera sanitaria e del codice fiscale.

Una volta ottenuta la Carta del Docente, il bonus verrà accreditato direttamente sulla Carta: a seguito dell'iscrizione, il docente riceverà nella sezione Storico Portafoglio l'accredito del bonus di importo pari a 500 euro, somma prevista anche per quest'anno accademico e pari a quella dell'anno scolastico precedente, ad esempio l'anno accademico 2021/2022 e l'anno accademico precedente 2020/2021.

Requisiti che devono possedere gli insegnanti per poter beneficiare del bonus docenti 2021

L'iniziativa della Carta del docente é entrata in vigore con la legge del 13 luglio 2016 nota come Legge della Buona Scuola come ci dice il sito Buona Scuola | Cos’è e cosa prevede la normativa (universoscuola.it), già a partire dall'anno 2016 su proposta del MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca).

Cosi come dice il sito del MIUR il bonus viene erogato tramite la Carta Docenti introdotta con la Legge della Buona Scuola dell'anno 2016 assieme alla Carta del Docente.

Chi sono i docenti che possono fare richiesta del bonus del Miur

La carta del docente e può essere richiesta dai docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato (tra questi rientrano i contratti di lavoro a tempo pieno ed a tempo parziale) che lavorano nelle istituzioni pubbliche statali, i docenti dichiarati non idonei per motivi di salute, i docenti delle scuole estere, i docenti delle scuole militari attualmente in posizione di comando, di distacco, all'estero o in scuole militari e quelli appena ammessi a ruolo; gli insegnanti in periodo di formazione e di prova.

Rimangono invece totalmente esclusi dal sussidio i supplenti ed i docenti con contratto di lavoro a tempo determinato, assunti dalle graduatorie provinciali per le supplenze.

Il bonus carta del docente 2021 rappresenta per gli insegnanti un'occasione di cui approfittare, utile da un lato sia per la loro crescita professionale in ambito lavorativo sia dall'altro per rispondere in modo efficente alle richieste dei loro studenti.

Il bonus e la carta docenti possono essere utilizzati per l'aggiornamento professionale del corpo docente

I docenti di ruolo risultati idonei hanno già ricevuto in questo mese il bonus dedicato al supporto economico della formazione e del loro aggiornamento professionale per il prossimo anno scolastico 2021/2022 e qualora non avessero utilizzato il bonus dell'anno precedente lo possono ancora utilizzare dato che i residui non utilizzati si sommano di anno in anno.

Il bonus destinato ai docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato viene riconosciuto in tutta Italia dagli esercenti che hanno aderito all'Iniziativa (ad esempio il colosso di Amazon) e il corpo docente lo utilizza per acquistare i servizi attraverso il codice identificativo richiesto nel momento dell'acquisto.

Il Miur non impone limitazioni in merito all'acquisto da parte dei docenti purché venga utilizzato per rendere migliore la qualità della didattica da loro impartita e dei materiali didattici di cui gli studenti usufruiscono durante le loro lezioni.

Acquisti possibili con il Bonus Docente

Il bonus del valore di 500 euro erogato su base annua a partire dal 2016 può essere utilizzato quindi liberamente dai docenti di tutta Italia per il proprio aggiornamento professionale e per la loro formazione, purché questa si presenti inerente alle discipline da loro insegnate. 

Gli insegnanti possono decidere di usufruire del voucher per:

  • acquistare libri e testi (sia in formato cartaceo che in formato digitale);
  • pubblicazioni e riviste;
  • per l'acquisto di titoli da spendere per l'ingresso ai musei, alle mostre ed agli eventi culturali ed agli spettacoli dal vivo; 
  • per il cinema, per il teatro, per farsi una cultura sia didattica che personale attraverso l'iscrizione a master ed ai corsi di laurea universitari quali corsi di laurea magistrale, specialistica, a ciclo unico;
  • iscrizione a  corsi post-laurea, ai corsi di aggiornamento in presenza ed a quelli online;
  • iscrizione ai corsi per acquisire nove competenze in ambito professionale come, ad esempio,attraverso un corso di lingua straniera con la possibilità di riconoscere l'esame di certificazione della lingua al termine del periodo previsto

L'insieme di tutte quelle iniziative ritenute coerenti che il MIUR ha individuato nell'ambito del piano triennale dell'offerta formativa delle scuole e del piano nazionale di formazione utili alla formazione ed all'aggiornamento professionale dei docenti. 

Strumentazione digitale che é possibile acquistare

Tra queste si include anche l'acquisto di strumentazione elettronica digitale che permette da un lato il miglioramento della sperimentazione della didattica multimediale che si é diffusa maggiormente nell'ultimo anno a causa dell'emergenza sanitaria. 

Oltre ai nuovi software ed hardware utilizzati per la prima volta nel 2020, con l'avvento della didattica digitale, i docenti hanno sempre di più a consultare risorse online quali enciclopedie, vocabolari e repertori culturali da impiegare da parte dell'insegnante nel corso della lezione.

Con il bonus docenti 2021 gli insegnanti di tutta italia possono acquistare componenti elettronici extra del computer diventati pressoché indispensabili nello svolgimento delle lezioni in dad quali ad esempio Tablet, computer di tutti tipi (come ad esempio personal computer, computer portatili, notebook, palmari, e-book reader).

Per ora, microfoni, cuffie, videocamere, telefoni, stampanti, cartucce per stampanti, pennette USB, fotocamere, videoproiettori ed hotspot portatili rimangono, invece, esclusi dalla lista.

Corsi che il docente non può acquistare con il voucher

Un docente che soddisfa i requisiti previsti dal testo legge non può richiedere corsi triennali della facoltà diversa da quella da lui frequentantata o di un'altra facoltà che non é inerente con il suo profilo professionale, cioé non in linea con il proprio profilo professionale svolto dall'insegnante nelle scuole pubbliche di ogni ordine  e grado dalla primaria fino all'università.

Validità del bonus docenti e valore cumulativo a disposizione del bonus docenti

Il carta del docente ha validità di 2 anni ed é cumulativo. Ogni anno, infatto, vengono stanziati da parte del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca, a partire dall'anno scolastico 2016, bonus di 500 euro a favore della formazione del corpo docente della scuola di ogni ordine e grado. 

Qualora il docente decida di non utilizzarli annualmente i 500 euro previsti per un anno scolastico, questi si accumulano e si sommano ai bonus dello stesso valore degli anni successivi, rimanendo a disposizione del docente fino all'anno 2023. Dopo tale anno il bonus scade e dal 2024 non sarà più possibile fare richiesta dei bonus degli anni accademici precedenti.

Il bonus docenti: un'occasione per tutti i docenti da cogliere non solo per se stessi e per la propria disciplina in cui sono specializzati, ma anche per i propri studenti che partecipano alle loro lezioni

Il bonus rappresenta una vera e propria occasione per i docenti di tutta Italia: permette loro dopo anni ed anni di studio e di soldi investiti nell'iter per diventare insegnanti di non dover sostenere con il loro stipendio mensile spese di cui dovrebbe farsi carico la scuola stessa.

La scuola e lo stato devono contribuire economicamente nella formazione e nell'aggiornamento professionale  (dal momento che gli insegnanti devono vivere con quello che guadagnano mensilmente), nell'acquisto di materiali didattici quali libri ad esempio. 



Il ruolo di qualsiasi docente e qualsiasi scuola nell'istruzione formativa scolastica 

Il bonus docente e la carta del docente 2021 sono funzionali all'istruzione permettendo anche la valorizzazione delle competenze professionali dell'insegnante stesso nell'educazione scolastica e facendo si che questi possano diventare un modello da seguire per i suoi allievi che assistono alle sue lezioni.

Il docente, infatti, assieme alla scuola ed alla famiglia ricopre un ruolo importante nella formazione degli studenti, ragazzi ed adolescenti.

Attraverso le lezioni un insegnante educa gli studenti non solo ad apprendere nozioni nuove relative alla sua disciplina, ma li educa anche a diventare cittadini responsabili, consapevoli delle proprie scelte e delle proprie azioni nella società.

Tutti siamo cresciuti tra i banchi di scuola

Tutti siamo passati, chi prima e chi dopo, per i banchi di scuola, anche se apparteniamo a generazioni diverse ed a  scuola oltre che alle materie che ciascun docente ci ha insegnato, abbiamo imparato ad affrontare le sfide che la vita ci ha posto dinanzi fin dal nostro primo giorno di vita.

Il lavoro dell'insegnante, infatti, non finisce nei banchi di scuola, ma inizia proprio dalla scuola stessa, per poi arrivare alla vita reale entrando nella nostra quotidianità:un buon insegnante non ha solo il compito di prendersi cura dei propri allievi, ma deve anche  stimolarli, incentivarli alla loro crescita personale, tirando fuori da ciascuno di loro i propri talenti e le loro abilità.