Dopo il bonus vacanza, il bonus tv, bonus mobili, casa e tanti altri, il governo ha stanziato una somma non indifferente anche per il bonus natalizio 2021, comunemente detto e chiamato anche bonus spesa o bonus natale. Un elenco di incentivi fiscali che non sembra per niente concludersi per questo anno. Difatti, è pieno di sorprese. 

Infatti, per le festività natalizie è in arrivo il bonus natalizio 2021 per due destinazioni differenti: è rivolto a pensionati e alle famiglie! Le festività invernali si avvicinano e dicembre insieme a Natale è alle porte: oggi si torna a parlare del bonus natalizio 2021. 

Lo anticipa filodritto.com con una frase ben precisa:

Un sostegno alle famiglie e ai singoli che hanno avuto gravi difficoltà economiche a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Il bonus spesa, anche detto bonus Natale perché verrà erogato in concomitanza con le festività, consiste in un contributo che può arrivare fino a 1.400 euro. La novità per il 2021 è che ogni famiglia o singolo potrà richiederlo 2 volte.

Ti sei chiesto che cos’è? Una misura di sostegno introdotta dalla legge nonché una erogazione di denaro da parte dell’Inps a favore di famiglie e pensionati della popolazione italiana. Si tratta di un’agevolazione pari a 154, 94 euro per il mese di dicembre a tutti i ricettori di pensioni. Fino a 1400 euro per quanto riguarda le famiglie

Questa somma è diversa per le famiglie che, sono in attesa di 1400 euro. L’incentivo è per le famiglie in difficoltà a causa della pandemia. Ci sono delle diversificazioni tra i due bonus: facciamo chiarezza sulle differenze sul bonus natalizio 2021. 

Cosa sono? Come funzionano? Per chi sono? Come si richiedono? È tutto scritto in questo articolo. Il bonus natalizio 2021 si presenta con due distinzioni perché una prevede i pensionati e l’altra le famiglie. 

Tante belle notizie: per chi è e per chi invece non è, quindi a chi è rivolto principalmente, i requisiti, gli importi e la scadenza. Ecco tutti i dettagli: una guida per il bonus natalizio 2021 per famiglie e pensioni qui.

Che cos’è e cosa tratta il nuovo bonus natalizio 2021?

Il bonus natalizio 2021 si contraddistingue per il grande importo e per l’evidenza dell’aiuto, in quanto, è un forte vantaggio a fronte delle spese di Natale e delle vacanze, per non parlare dei regali. Una agevolazione e incentivo non indifferente che tratta solo il Natale. 

L’attuale bonus natalizio 2021 si distingue in:

  • Famiglie
  • Pensioni

Il corrente bonus natalizio per pensioni riguarda chi riceve le pensioni minime ed è pari a 154,94 euro per la mensilità di dicembre. A chi spetta? Solo a chi ha diritto alla pensione con delle limitazioni a riguardo: non bisogna superare un determinato Isee. 

I pensionati riceveranno nel mese corrente, di novembre, tramite il conto corrente in automatico dal primo dicembre oppure ritirarlo alle Poste entro il 25 novembre. I destinatari del bonus natalizio 2021 possono avvalersi del premio solo per il mese in cui corrisponde Natale.

Le famiglie hanno diritto al bonus natalizio e riceveranno un buono per la spesa o per l’acquisto di beni di prima necessità. È un regalo di Natale per aiutare le famiglie economicamente a causa del Coronavirus. 

Tutte le famiglie possono accedere all’agevolazione? Bisogna avere un tetto massimo di Isee da non superare e degli altri determinati parametri. Quando arriva il bonus natalizio? La famiglia lo otterrà nei primi di dicembre e questo riguarda anche i pensionati che lo ricevono sul conto corrente.

I dettagli del bonus natalizio 2021: come funziona per pensioni

Distinzione e chiarezza sono gli argomenti da trattare per il bonus natalizio per famiglie e per i pensionati. Con precisione, anche le seguenti categorie di pensionati possono usufruire al bonus natalizio:

  • iscritti alla gestione ex Enpals
  • titolari di pensione delle gestioni private. 
  • Si escludono le categorie di pensionati come:
  • pensioni sociali e supplementari
  • invalidità civile
  • pensioni internazionali non tassate in Italia

Un sussidio inaspettato il bonus natalizio 2021 per i pensionati che all’arrivo delle notizie sono rimasti contentissimi. Fondamentale, doveroso e obbligatorio evidenziare che è uno dei migliori sussidi disposti dal governo nei nostri tempi. 

È opportuno farlo sapere ad ogni pensionato che non conosce la novità del bonus natalizio. Tanto utile quanto tassativo informare tutti i pensionati che stanno per ricevere il bonus spesa perché nel caso in cui non lo sanno possono rimanere sicuramente felicei per i soldi in più che si ricevono: però non sanno che glieli manda lo Stato.

Come funziona il bonus natalizio 2021 per pensionati? Gli importi sono stati chiariti e definiti, scritti di seguito e la richiesta non deve essere presentata. Perciò, il bonus natalizio 2021 per pensioni è più semplice rispetto a quello per famiglie. Vediamo quest’ultimo con precisione.

Diverso dai pensionati: come funziona il bonus natalizio 2021 per le famiglie?

Invece, per le famiglie la storia cambia rispetto alle pensioni. Innanzitutto, il bonus natalizio è stato incrementato per agevolare anche i ristori e accompagnarli nel percorso post pandemia e soprattutto per alleggerire il peso delle chiusure commerciali proprio durante la pandemia. 

Non si tratta di un voucher ma di un buono che bisogna utilizzare per alimenti o cose simili. Inoltre, di seguito specifichiamo i requisiti da avere con precisione. Pertanto, continua a leggere per sapere quello che devi sapere sul bonus natalizio 2021 per pensioni e famiglie.

Come funziona il bonus natalizio 2021? Delle ripartizioni da sottolineare ci sono nel caso delle famiglie, ad esempio, per le famiglie la ripartizione avviene per il 50% in proporzione alla popolazione residente nel comune di riferimento. In questo caso sono 250 milioni di euro. 

Un altro esempio è lo stesso 50% ripartito in base alla differenza del valore di reddito di ogni comune rispetto a quello medio nazionale, si calcola una media ponderata per la popolazione rispettiva.

Le amministrazioni comunali gestiscono autonomamente il bonus natalizio 2021 e per maggiori informazioni è indispensabile e imprescindibile visitare il bando del comune di corrispondenza per poter comprendere a pieno quello che serve per fare domanda al bonus natalizio 2021 per famiglie.

Bonus natalizio 2021 come richiederlo

Anche in questo caso, si fanno delle distinzioni. Quindi, il bonus natalizio 2021 per le pensioni non bisogna richiederlo poiché viene assegnato direttamente dall’Inps nella mensilità di dicembre. Ovviamente, secondo i criteri indicati, quindi devono essere rispettati. 

Qualcuno potrebbe non riceverlo per sbaglio? Si, in questa circostanza il pensionato deve compilare un modulo che si chiama esattamente domanda di ricostituzione della pensione accedendo al sito Inps e fare tutto il procedimento online.

Al fine di avvantaggiare le famiglie è stato pensato questo incentivo per Natale, quindi, il bonus natalizio 2021 come richiederlo allora? Occorre fare riferimento alle modalità indicate dal proprio comune di riferimento. 

L’agevolazione è proprio gestita dai comuni e quindi la presentazione della domanda è diversa per ogni comune. Essa segue le modalità indicate dai bandi delle amministrazioni. In più, due sono i requisiti fondamentali per il bonus natalizio 2021 destinato alle famiglie: l’Isee e la residenza

Questi ultimi sono gli elementi di calcolo per stabilire chi può ricevere il bonus di Natale. Di conseguenza, durante la presentazione della domanda è indispensabile allegare i documenti che dimostrano la residenza e l’Isee del nucleo familiare per attestare la situazione economica che deve coincidere con i parametri di Isee fissati dallo stato.

Per chi è il bonus natalizio 2021?

Due sono le destinazioni come è stato detto. Con più chiarezza si può affermare che il beneficio spetta a chi gode di una pensione annuale inferiori ai 6695 euro circa, per i pensionati.

Quindi, l’importo annuale non deve superare questa somma. Poi, il reddito non deve superare i 10.043 euro circa. Essenziale evidenziare che per le famiglie in difficoltà non ci sono vincoli in base al numero dei corrispondenti del nucleo familiare. 

In altre parole, l’agevolazione spetta sia a nuclei composti da più persone con figli e sia a nuclei composti da una sola persona. 

Invece, per chi non è il bonus natalizio 2021?

A chi non spetta questa agevolazione? Per chi non è il bonus natalizio? Ebbene sì, ci sono delle eccezioni anche per questo extra perché alcuni non possono riceverlo essendo percettori di altri tipi di forme di sostegno pubblico come lo è anche il bonus natalizio 2021.  A svantaggio dei pensionati, sono escluse le categorie di seguito:

  • pensioni di dirigenti aziendali
  • pensioni di dipendenti di enti creditizi
  • pensioni sociali o assegni sociali 
  • trattamenti di tipo assistenziali o prestazione agli invalidi
  • trattamenti di natura non pensionistica

Sono escluse le famiglie che ricevono già sostegni pubblici come:

  • Reddito di inclusione e cittadinanza
  • Naspi
  • Indennità che riguardano la mobilità
  • Cassa integrazione guadagni

Essenzialmente, il bonus natalizio 2021 ha un grande peso ed è una bella fortuna riceverlo. Continua a scopri gli importi e la scadenza del bonus natalizio 2021 e quant’altro di importante c’è!

Quali sono gli importi e le scadenze del bonus natalizio?

Gli importi sono stati chiariti e definiti e i criteri da applicare per il calcolo, per le famiglie, e, per le pensioni, sono completamente diversi. Ad ogni modo, per le famiglie va dai 100 ai 1400 euro in base al numero dei membri della famiglia. 

I pensionati con un reddito fino a 6700 euro circa possono ricevere il bonus natalizio 2021 dal valore di 155 euro circa. Gli importi per le famiglie variano da comune a comune e questo importo si può richiedere per ben due volte. 

Una premessa, anzi un promemoria è quello di ricordarsi che è un fondo statale ad esaurimento. Quindi è essenziale beneficiarne subito perché c’è il rischio di non riceverlo per esaurimento.

La scadenza del bonus natalizio 2021 è il 31 dicembre. In alcuni comuni la scadenza cambia perché il bonus natalizio 2021 per famiglie è gestito dalle amministrazioni, i quali, possono cambiare i termini di scadenza ufficiali e renderli propri in base alle esigenze di ogni comune.