Il bonus pensioni viene anche definito bonus quattordicesima e non è null’altro se non la possibilità di ottenere la quattordicesima per tutte le pensioni – purché rientrino nei requisiti di età e di range reddituale - cosa che prima non era possibile se non per chi percepiva la minima.

Ma vediamo meglio come mai vi è stato questo bonus pensioni che – come abbiamo potuto leggere su studiolegaletramontano.it, ilgiornale.it e lastampa.it – a luglio ha rallegrato moltissimi pensionati italiani, a chi era rivolto, come lo si poteva ottenere e che cosa succede per chi non l'ha ricevuto!

Che cos’è il bonus pensioni o bonus quattordicesima?

A luglio 2021 sono stati 3 milioni gli italiani pensionati che hanno potuto ricevere il bonus pensioni. Quindi ben 3 milioni di pensionati sono rientrati automaticamente nei prerequisiti necessari per poter accedere a questo bonus!

Questo bonus pensioni – conosciuto anche come bonus quattordicesima – è stato annunciato dall’Inps stessa attraverso il messaggio numero °2407 datato 2021.

La somma aggiuntiva è stata erogata a ben 3 milioni di pensionati fortunati entro e non oltre il periodo del 31 luglio 2021.

Questo bonus pensioni non verrà erogato, però, indistintamente a tutti i pensionati italiani ma solo a quelli che rientreranno nei requisiti di idoneità.

Fra questi vi è l’età anagrafica e il limite reddituale.

L’importo del bonus quattordicesima muterà in base a questi due requisiti.

Si ricorda che l’INPS ha erogato a suo tempo il bonus in maniera automatica, se perciò non l’avete ricevuto continuate a leggere per scoprire come fare!

Quali requisiti servono per ottenere il bonus pensioni o bonus quattordicesima?

Come leggiamo su informazionefiscale.it, per poter ottenere il bonus pensioni anche detto bonus quattordicesima si doveva rientrare in determinati requisiti, i quali prevedevano l’aver compiuto almeno sessantaquattro anni ed avere un reddito individuale complessivo compreso fra una volta e mezzo e due volte tanto il trattamento minimo annuo che il Fondo pensioni elargisce ai lavoratori dipendenti, quindi per il 2021 fino e non oltre i 13.405,08 euro.

Questo per la fascia più alta ovvero quella fra una volta e mezzo e due volte tanto l’importo. 

Per la fascia reddituale che invece si colloca sotto la volta e mezzo il trattamento, l’importo massimo è di 10.053,81 euro.

Si ricorda che il bonus pensioni che permette di ottenere sia la pensione del mese che la quattordicesima – la quale non era prevista per tutti i pensionati – permette anche ai pensionati che appartengano alla gestione dell’AGO, alla gestione sostitutiva, la gestione esclusiva o quelle esonerate di ottenerlo.

Attenzione al requisito anagrafico! Solo chi ha compiuto i sessantaquattro anni prima della data del ricevimento della quattordicesima la potrà ottenere.

A quanto ammonta il bonus quattordicesima?

L’importo della quattordicesima varia in base alla fascia reddituale e agli anni contributivi ottenuti.

Ad esempio, se si rientra nella fascia che è inferiore ad una volta e mezza la pensione minima e si hanno quindici anni o meno di contributi – che diventano diciotto per i lavoratori autonomi – si potrà ottenere 437 euro di bonus quattordicesima.

Se si rientra sempre nella stessa fascia reddituale ma gli anni contributivi sono compresi fra i quindici e i venticinque, la cifra del bonus pensione sarà pari a 546 euro.

Superati i venticinque anni di contributi versati – che diventano ventotto per i lavoratori autonomi – il bonus quattordicesima arriva all’importo di 655 euro.

Se si appartiene, invece, alla fascia reddituale compresa fra una volta e mezzo e due volte tanto il valore della pensione minima gli importi varieranno nel seguente modo:

  • per almeno quindici anni di contributi l’importo è pari a 336 euro
  • per più di quindi anni contributivi ma meno di venticinque, l’importo sarà pari a 420 euro
  • Per più di venticinque anni – diventati ventotto per i lavoratori autonomi – l’importo sarà pari a 504 euro

Ricordiamo che per i lavoratori autonomi non cambiano le cifre ma solo gli anni contributivi, le fasce non sono più da quindici a venticinque ma da diciotto a ventotto.

Ricordiamo che il requisito anagrafico è molto importante per il bonus pensionati, poiché questo bonus è stato elargito dal 1° luglio 2021 al 31 luglio 2021 a chi avesse già compiuto i 64 anni di età.

Per tutto coloro che li abbiano compiuto, ad esempio, il 2 agosto 2021, vi è una bella novità.

Continua a leggere per scoprirla.

Si ricorda che non è necessario fare domanda in alcun modo del bonus pensione o bonus quattordicesima, poiché questo viene inviato d’ufficio.

Come ottenere il bonus pensioni o bonus quattordicesima?

Come possiamo appurare anche su ilroma.net, l’erogazione del bonus pensioni non è qualcosa che si può richiedere, non vi sono moduli, siti a cui accedere o domande da effettuare né in loco né per via telematica.

Il bonus quattordicesima spetta automaticamente nel cedolino di luglio a tutti i pensionati che rientrino nei requisiti precedentemente citati.

Può capitare, però, che l’Inps commetta un errore e non invii il bonus.

In questa casistiche il bonus potrebbe dapprima non arrivare e in seguito subire un ritardo – dopo un secondo controllo da parte dell’Inps, che rammenta che le dichiarazioni dei redditi dei pensionati a volte contengono molteplici errori. In questo caso si potrà fare una dovuta segnalazione ed ottenere la somma spettante attraverso il sito web dell’Inps.

Se perciò non avete ottenuto il bonus quattordicesima, vi consigliamo di controllare se alla data del 1° luglio 2021 avevate tutti i requisiti per poterla ricevere, in caso ciò fosse vero e non aveste ottenuto il bonus pensionati potrete farne richiesta, consci che sebbene l’Inps invii d’ufficio il bonus quattordicesima, in seguito farà dei dovuti controlli con i redditi consuntivi.

Se rientrate fra coloro, invece, che non avevano ancora compiuto sessantaquattro anni ma che li hanno compiuti poco dopo sempre nell’arco dell’anno 2021, continuate a leggere e scoprite come ottenere il bonus pensioni!

Bonus pensioni: ecco le novità per dicembre 2021

Vi sono più novità per i pensionati per il mese di dicembre 2021, prime fra tutte quelle che riguardanti il bonus pensioni o bonus quattordicesima.

Il bonus pensioni – che viene erogato a chi ha compiuto sessantaquattro anni prima del 1° luglio 2021 e che rientra nella fascia contributiva e reddituale precedentemente spiegata – potrà essere erogato a chi ha compiuto sessantaquattro anni a partire dal 1° agosto 2021 nel mese di dicembre 2021.

Ma questo non è tutto!

Difatti, a dicembre 2021 oltre al bonus pensioni – per chi non l’avesse ancora ricevuto – ci sono altri incrementi in vista. A chi percepisca una o più pensioni verrà elargito l’importo di 154,94€ come bonus aggiuntivo per il mese di dicembre.

Anche in questo caso vi sono dei limiti reddituali da rispettare, ma partiamo con ordine.

I 155 euro di bonus per il mese di dicembre verranno erogati a tutti i pensionati che non ricevano trattamenti assistenziali – quindi sono escluse le invalidità civili, gli assegni e le pensioni sociali, oltre le pensioni di enti creditizi e dei dirigenti d’azienda -  che abbiano un importo massimo pensionistico dell’anno in corso inferiore ai 6850,85 euro.

Questi 155 euro verranno elargiti in aggiunta alla tredicesima prevista per i percettori di pensioni Inps.

Ma a tutti i pensionati spetta la tredicesima?

Secondo insindacabili.it, la tredicesima spetta ai pensionati Inps ma anche a chi percepisce la pensione d’invalidità e la pensione sociale – sono escluse indennità di accompagnamento e indennità di frequenza – la quale viene aggiunta alla pensione Inps nel mese di Dicembre.

Si ricorda che dall’anno 2021 l’Inps – la quale lo ha comunicato con il messaggio numero °1359 datato 2021 – non calcolerà più l’Irpef su dodici mensilità ma bensì su tredici.

Pagando così l’imposta tutti i mesi, nel mese di dicembre non si avranno grosse trattenute come accadeva in passato.

L’Inps ha tenuto a precisare che questo tipo di calcolo non ha in nessun modo inciso sull’importo annuale da pagare come Irpef ma ha semplicemente permesso una tassazione omogenea.

A livello pratico per il pensionato ciò significa vedere più imposte nei cedolini da gennaio a dicembre per poi però ottenere una tredicesima più elevata a dicembre.

Ricordiamo che il pagamento delle pensioni Inps dovrà avvenire il giorno 1° dicembre 2021 sia per chi riscuote presso gli istituti di credito sia per chi riscuote alle Poste.

Anche per gli invalidi civili valgono le stesse regole, oltre alla maggiorazione con l’incremento al milione – per chi ne ha avuto diritto – che potranno ottenere.

Ricordiamo che se voleste visionare il cedolino per la pensione di dicembre 2021 potrete farlo entrando sul sito Inps e accedendo con le proprie credenziali con SPID, CIE o Pin Inps per gli ultimi giorni in cui sarà attivo.

Da lì, non appena possibile, potrete vedere se la vostra tredicesima rientra nella maggiorazione dei 155 euro.

Ma giungendo al termine e ritornando a chi aveva diritto al bonus quattordicesima ma poiché ha compiuto gli anni – i sessantaquattro necessari - dopo il 1° luglio 2021 non l’ha ricevuta, queste persone potranno vedersi erogare la quattordicesima, come detto, durante il mese di dicembre.

Ciò significa che – idealmente – coloro che avessero compiuto 64 anni ad agosto 2021 e dovessero ancora ottenere il bonus quattordicesima ma rientrassero nel range reddituale, potrebbero vedersi accreditare a dicembre il mese corrente di pensione, la quattordicesima di luglio, la tredicesima ed una maggiorazione fino a 155 euro.

Un natale ghiotto per tutti i pensionati, quello dell’anno 2021, dove alcune delle maggiori spese come termosifoni o conguagli potranno essere affrontate con più serenità dai pensionati a cui spetteranno queste cifre.

E voi avete già ottenuto il bonus quattordicesima anche conosciuto come bonus pensionati a luglio? Lo aspettate per dicembre o siete fra quei pensionati che hanno fatto ricorso perché pur avendone diritto non l’hanno ricevuto?

Fatecelo sapere!