Torna la bella stagione e con essa la voglia di viaggiare. Dopo più di anno di pandemia c’è il desiderio di ritornare alla libertà e di godere di alcuni giorni di relax in posti magari sperduti dove poter staccare la spina dalla routine resa più asfissiante dall’incertezza su spostamenti e aperture conseguenti alla Covid-19.

E allora perché non concedersi qualche piccolo lusso? 

In questa direzione, per il 2021 una ghiotta occasione è data dalla possibilità di poter usufruire del bonus vacanze, il benefit pensato lo scorso anno dall’ormai ex Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, allo scopo di rilanciare il turismo italiano.

Ora è tempo di proposte di emendamenti al testo del Decreto Sostegni e fra queste spicca quella del Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia. 

Dal ministero proviene la spinta alla rimodulazione del bonus vacanze e alla proroga dei voucher già emessi fino a fine giugno 2022. Ma non solo, si preme anche per la rapida riapertura della finestra di presentazione delle nuove domande per il bonus vacanze 2021.

In questo modo si potrebbero ottenere nuove risorse per il 2021 da utilizzare per il finanziamento della misura. Ovviamente, tutto dipende dall’approvazione o meno dell’emendamento proposto al D. L Sostegni. 

Si consiglia la visione del tutorial di AllegraLu per comprende al meglio come funziona il bonus vacanze.

Ad oggi, non ci rimane che attendere notizie ufficiali. Nel frattempo, scopriamo tutto quello che c’è da sapere sul bonus vacanze 2021.

Bonus vacanze 2021: come funziona

Ricordiamo velocemente che il bonus vacanza, altrimenti conosciuto come tax credit vacanze, è un credito d’imposta previsto dal decreto n. 34/2020 (Decreto Rilancio) riconosciuto dal Governo ai nuclei familiari sotto forma di un buono sconto, del valore massimo di 500 euro, da utilizzare per il pagamento dei servizi offerti dalle strutture di soggiorno e ricettive.

Il decreto Milleproroghe all’art. 7 comma 3 bis ne ha esteso l’utilizzo fino alla fine del mese di dicembre 2021. Tuttavia, è necessario precisare che si tratta di una proroga che non riguarda l’invio di nuove domande e quindi l’apertura di una nuova finestra temporale di invio delle istanze.

La possibilità di utilizzo del voucher entro il 31 dicembre 2021, infatti, è riconosciuta solo a quanti hanno ottenuto il bonus vacanze 2020 e non lo hanno utilizzato. A scanso di equivoci, si ribadisce che al momento nessuna domanda di richiesta di nuovi voucher è stata attivata.

Inoltre, si precisa che i vecchi bonus vacanze dovranno essere utilizzati per l’intero importo. La cifra erogata dovrà essere consumata in un’unica soluzione, essendo esclusa la possibilità di spendere eventuali somme residue in un secondo momento.

Bonus vacanze 2021: quali le novità in campo

Qualora le richieste del Ministero del Turismo venissero accolte si assisterebbe ad un cambio di rotta sull’uso dell’agevolazione. Troverebbero concretezza le ipotesi attuali di concedere l’opportunità di uso di vecchi voucher inutilizzati entro il 30 giugno 2022.

Ma non finisce qui.

Anche quanti hanno già ottenuto e speso il bonus 2020, allo stesso modo di coloro che non ne mai fatto richiesta, potranno presentare la propria istanza per il tanto atteso bonus vacanze 2021.

Un’altra novità riguarderebbe l’ampliamento delle strutture dove potrà essere speso il voucher. Oltre a quelle turistiche ci sarà spazio anche per le agenzie di viaggio.

Tuttavia, anche un altro importante tassello si andrebbe ad aggiungere al puzzle con l’approvazione della proposta del Ministero: l’opportunità, ad ora non concessa come sopra menzionato, di utilizzare il bonus vacanze a più riprese durante l’anno, presso le diverse tipologie di strutture ammesse.

Voci di corridoio, invece, si starebbero diffondendo circa un possibile utilizzo del bonus vacanze 2021 per i sostenimento dei costi dei pedaggi autostradali, per stimolare la ripresa turistica della nostra nazione.

Bonus vacanza 2021: requisiti da possedere e importi

Ancora non si sa nulla circa la disciplina alla quale sarà sottoposto l’eventuale bonus vacanze 2021. Ciononostante, sufficienti motivi inducono a pensare che verrà seguita la scia tracciata negli anni precedenti. Pertanto, tutto dovrebbe rimanere invariato anche sul versante dei requisiti da possedere.

Quello più importante riguarda proprio la soglia ISEE del nucleo familiare di appartenenza: non dovrà superare i 40.000 euro all’anno.

Sulla base della componente numerica, poi, si definisce l’importo del bonus.

In particolare, ad un nucleo familiare composto da 3 o più componenti sarà riconosciuto un importo di 500,00 euro. Se il numero di persone è di 2 o superiore si scende a 300,00 euro, fino a raggiungere i 150,00 euro per le famiglie composte da una sola persona.

Tuttavia, qualunque sia la cifra del bonus vacanze 2021 occorre precisare che il 100% dell’importo non verrà utilizzato per pagare complessivamente la spesa.

In altre parole, la cifra da erogare si scinde in due parti.

L’80% dell’importo si applicherà sotto forma di sconto da utilizzare al momento del pagamento presso la struttura ricettiva, la rimanente parte, ovvero il 20% sarà corrisposta a titolo di detrazione IRPEF

In quest’ultimo caso, è indispensabile che la persona beneficiaria del bonus sia la stessa che compila la dichiarazione dei redditi.

Volendo fare un semplice esempio, se l’importo del nostro bonus vacanze è di 300 euro, di 240 euro sarà lo sconto di cui si beneficerà all’atto del pagamento. Mentre i restanti 60 euro saranno scontati a titolo di detrazione fiscale dall’IRPEF.

bonus vacanze, come ottenerlo dall’App IO

Qualora si ripresentasse la possibilità di presentare nuove domande per il bonus vacanze 2021 il procedimento da seguire per l’ottenimento del benefit sarà uguale a quello dell’anno scorso. Il voucher si ottiene dopo aver scaricato sul proprio cellulare l’App IO.

Il passo successivo è loggarsi all’applicazione utilizzando lo SPID. L’identità pubblica digitale, ormai obbligatoria per l’accesso a molteplici servizi della Pubblica Amministrazione, è indispensabile per accedere al servizio.

A tale proposito, anche se in realtà si potrebbe dare per scontato, si ricorda di compilare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), necessaria per determinare il valore del reddito ISEE che permetterà di ottenere il bonus in questione.

Terminata l’autenticazione e dopo aver seguito i passaggi indicati dall’App IO per completare la procedura di richiesta, se l’operazione è andata a buon fine verrà rilasciato un codice QR.

Tale codice altro non è che il voucher del bonus vacanza. All’atto del pagamento presso la struttura ricettiva il codice sarà esibito e scannerizzato per ottenere l’applicazione automatica dello sconto a cui si ha diritto.

Tuttavia, l’App Io non viene utilizzata soltanto per richiedere il bonus vacanze. Se ne ravvisa un uso più ampio e per svariati fini. Ad esempio, si ricorre a IO anche per aderire al cashback di Stato, al super cashback o per pagare imposte e multe.

È molto utilizzata per il pagamento del bollo auto. In questo caso l’applicazione non soltanto gestisce il pagamento ma invia delle notifiche sullo smartphone del soggetto interessato a ricordo delle future scadenze degli altri pagamenti.

Bonus vacanze: quali sono le strutture ricettive abilitate

Non tutte le strutture turistiche possono partecipare all’iniziativa indistintamente. Abilitate a farlo sono solo quelle che soddisfano i criteri stabiliti dalla normativa italiana in materia, vale a dire con un codice Ateco 55 (circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 18/E del 3 luglio 2020).

Affianco ad alberghi, B&B e diversi hotel si trovano anche quanti svolgono un’attività agrituristica o alberghiera a carattere stagionale. Al contrario, sono esclusi coloro che svolgono un’attività alberghiera o agrituristica in modo non abituale.

Chiariti i presupposti, basterà registrarsi alla sezione delicata al bonus vacanze sul sito internet ufficiale dell’Agenzie delle Entrata. I titolari delle strutture ricettive dovranno inoltrare all’AdE una richiesta di rimborso dello sconto anticipato per ogni singolo QR scannerizzato.

Sarà premura della stessa Agenzia inviare una richiesta di conferma al titolare. L’avvertenza è di confermare il bonus soltanto dopo che il cliente ha effettivamente pagato la cifra richiesta. 

Diversamente, potrebbero verificarsi spiacevoli situazioni. Infatti, se il bonus viene confermato prima dell’effettivo pagamento ed il cliente per qualche ragione decide di cancellare la prenotazione il voucher, essendo già registrato, non potrà più essere utilizzato.