Busta paga fino a 160.000 euro all’anno: ecco quanto guadagna un medico di base

Tra le domande che ci si pone quando si decide la propria professione, c’è sicuramente quella legata a quanto guadagna una figura professionale, ad esempio il medico di base.

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Sicuramente un aspetto che viene sempre più preso in considerazione quando si sta iniziando ad intraprendere il proprio percorso formativo e professionale, riguarda la busta paga. 

È chiaro che tutti vorrebbero poter fare il lavoro dei loro sogni e poter ricevere alla fine del mese uno stipendio alto e dignitoso, ma purtroppo non accade sempre così. Ciò che è certo è che la figura professionale del medico di base rappresenta attualmente una delle professioni meglio retribuite in Italia.

Infatti, secondo i dati relativi all’anno 2022, sembrerebbe proprio che lo stipendio del medico di base potrebbe addirittura arrivare a raggiungere circa 160 mila euro all’anno, ma attenzione: gli importi della busta paga del medico di base cambiano in riferimento al numero di pazienti.

Vediamo, quindi, il ruolo del medico di base e quanto guadagna all’anno questo professionista.

Medico di base: quanto guadagna all’anno

Il guadagno percepito da parte del medico di base dipende da una serie di fattori. Tra gli aspetti più significativi che influiscono maggiormente sull’importo della busta paga complessiva corrisposta verso il medico di medicina generale ogni anno, vi è sicuramente il numero di pazienti che ha in cura.

A questo proposito, per comprendere effettivamente quanto guadagna un medico di base, occorre fare una distinzione importante sulla base della “quota capitaria”:

  • medico di base con meno di 500 pazienti;

  • medico di base con più di 500 pazienti.

Nel primo caso, infatti, lo stipendio del medico di famiglia potrebbe raggiungere la quota di 70 euro lordi per ciascuno dei suoi pazienti. Mentre, per quanto riguarda il secondo caso, ovvero quando il medico supera i 500 pazienti, in tal caso, il guadagno scende a 35 euro lordi per ogni paziente.

Tuttavia, vale la pena anche di precisare un altro aspetto, quello dell’esperienza del medico di base. Infatti, nell’anno 2022 emerge che per quanto riguarda i medici di base con meno di tre anni di esperienza nel campo, lo stipendio potrebbe non superare i 70.000 euro all'anno.

La busta paga del medico di base, dunque, aumenta con l’esperienza del medico, fino a raggiungere circa 125.000 euro lordi all’anno per i medici tra i 4 e i 9 anni di esperienza.

Si parlerà invece di cifre in busta paga ancora più importanti nei casi in cui si fa riferimento ai medici di base con 10-20 anni di esperienza (stipendio lordo fino a 150.000€ lordi all’anno), o con esperienza ultraventennale (stipendio annuale lordo fino a 160.000€).

Quante ore lavora il medico di base

Sulla base del numero di pazienti, quindi, il medico di base è tenuto a rispettare anche un determinato orario di lavoro. 

Ad esempio, prendendo come riferimento quel medico con un numero di pazienti inferiore ai 500, in questo caso, il professionista sarà tenuto a rispettare un orario di studio settimanale pari ad almeno 5 ore a settimana, per un totale di almeno 20 ore al mese.

Se invece aumenta il numero di pazienti, in maniera esponenziale viene incrementato anche il numero di ore di studio minime che egli dovrà necessariamente rispettare.

Dunque, per quei medici di famiglia con un numero di pazienti compresi tra i 500 ed i 1.000, in questo caso occorre assicurare il servizio di assistenza almeno 10 ore alla settimana, per un totale mensile di almeno 40 ore.

Mentre, quando si tratta di un medico di medicina generale che ha un numero di pazienti che varia tra i 1.000 ed i 1.500, in questo caso, le ore di studio dovranno essere pari ad almeno 15 ore a settimana, per un ammontare orario mensile di 60 ore.

Chi è il medico di base e cosa fa

Quando si parla di medico di base si fa riferimento essenzialmente ad un medico curante, anche noto come medico di medicina generale.

Si tratta, infatti, di una figura professionale di fondamentale importanza per il servizio sanitario nazionale, in quanto permette di offrire un servizio dedicato alle cure integrate e continuative dei pazienti.

Quali sono le funzioni e i compiti essenziali a cui deve rispondere un medico di base? Tra i tantissimi ruoli che vengono attribuiti alla figura professionale del medico di medicina generale, non si possono non citare i seguenti:

  • cura la salute dei pazienti;

  • rinvio dei pazienti presso istituti e centri specializzati per la prevenzione;

  • indirizza i pazienti presso strutture sanitarie adeguate, in base al tipo di patologia.

È chiaro, quindi, che per poter garantire il corretto svolgimento di tutti questi compiti, il medico di base non soltanto dovrà aver conseguito il percorso formativo previsto per legge ma deve aver effettuato anche l’apposita specializzazione e sostenuto il relativo esame di Stato.

Per questo motivo, si stima che per poter ottenere il ruolo ufficiale di medico di base presso il Servizio Sanitario Nazionale, è necessario intraprendere un percorso di studi che solitamente richiede circa 10 anni.