Importanti notizie in arrivo per i lavoratori dipendenti. Nelle prossime settimane potrebbero trovarsi una sorpresa da 107 euro direttamente in busta paga. Sono entrate nel vivo le trattative per il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici: entro la fine della settimana dovrebbe anche arrivare la firma di Daniele Franco, Ministro dell'Economia. In questo modo sarà dato il via libera all'atto di indirizzo avviato da Renato Brunetta, Ministro della Pubblica Amministrazione ed inviato, nei giorni scorsi, all'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni.

In altre parole siamo unicamente in attesa di ricevere la conferma del Mef. In questo momento gli uffici del ministero stanno verificando le coperture e gli stanziamenti. Il passo successivo sarà quello di far partire le trattative. I sindacanti si sono dimostrati disposti e disponibili ad effettuare tutti gli incontri del caso già dalla metà di questo mese.

Busta paga, una bella sorpresa in arrivo!

Questa volta il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici ha ingranato realmente la marcia. L'attenzione della parti è concentrata sul destino della busta paga. Al contrario di quanto era accaduto in passato, questa volta ci dovrebbero essere più argomenti oggetto di discussione presso l'Aran: il Dipartimento della funzione pubblica avrebbe intenzione di occuparsi di tutta una serie di questioni, che hanno una rilevanza molto importante. Tra queste rientrerebbe anche il rinnovo del contratto dei lavoratori del settore della sanità. Ma non solo, sul tavolo ci sarebbero anche le trattative per il comparto della difesa, del soccorso pubblico e della sicurezza.

Il lavoro da portare a termine è molto. Ne è consapevole Renato Brunetta, pronto ad accettare la scommessa di far ripartire il motore del paese attraverso i rinnovi contrattuali.

Rinnoverò tutti i contratti della Pa. E non è un privilegio, ma la condizione per far ripartire l'intero Paese - ha affermato Brunetta -. Il contratto è fondamentale. Se non c'è i contratto il sistema non può ripartire. Non voglio dualismo tra garantiti e non garantiti, ma voglio un'Italia che superi i dualismi, come quello tra Nord e Sud. Il rinnnovo dei contratti è come la benzina, è la cosa che ti fa andare avanti.

Più soldi per tutti!

L'ultima Legge di Bilancio ha messo a disposizione la bellezza di 6,8 miliardi di euro: risorse che saranno utilizzate per far lievitare la busta paga dei dipendenti pubblici. Si ipotizza una crescita del 4,07%, grosso modo 107 euro lordi ogni mese. Nel caso in cui dovessero toglie l'indennità vacanza e l'elemento perequativo - stiamo parlando di un valore compreso tra i 20 ed i 30 euro - la cifra potrebbe scendere intorno ai 90 euro. Discorso a parte, invece, per i dipendenti dell'Inps, per i quali si starebbe parlando di un aumento di 126 euro lordi ogni mese.

Nel caso in cui non si dovessero verificare degli atriti e sempre che arrivi il via libera da parte dei sindacati, gli aumenti dovrebbero arrivare in busta paga alla fine dell'anno. Le prospettive sembrano essere delle migliori: i rapporti tra sindacati e Governo sembrano essere migliorati. Sul tavolo delle trattative non ci sarebbe unicamente il rinnovo dei contratti, ma anche la formazione professionale ed il welfare contrattuale.

Smart working per tutti!

Tra le novità in arrivo per i dipendenti della Pubblica Amministrazione non c'è solo una busta paga più ricca. Una delle proposte messe sul tavolo è quella di attuare una nuova disciplina sullo smart working. Nel nuovo patto vengono stabilite le regole del lavoro agile, che dovranno necessariamente essere snelle e si dovranno adattare alla nuova disciplina e alle diverse funzioni della Pubblica Amministrazione. Nel dettaglio per i lavoratori che svolgeranno il proprio lavoro in smart working saranno riconosciuti:

  • diritto alla disconnessione (sappiamo che è in arrivo una direttiva Europea dopo la risoluzione approvata dal Parlamento UE);
  • formazione specifica dei dipendenti pubblici;
  • protezione dei dati personali.