Stanno per iniziare i nuovi pagamenti dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, INPS, relativi al mese di maggio 2021. Ricordiamo che alcuni di questi bonus sono stati recentemente introdotti a partire da marzo 2021 con la pubblicazione del Decreto-legge Sostegni, elaborato dall’Esecutivo capeggiato dall’Ex Capo della Banca Centrale Europea, Mario Draghi. Tra le novità troveremo, infatti, il REm, le indennità onnicomprensive covid da 2.400€ per specifiche categorie di lavoratori, la NASpI. Vediamo insieme il calendario dei pagamenti per questo mese di maggio.

Il nuovo REm, le date INPS

Il REm è una misura a sostegno delle famiglie che sono state particolarmente colpite dall’impatto della pandemia da Coronavirus, lo scorso 2020, all’articolo 82 del Decreto Rilancio, decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34. La misura era partita col mese di maggio e si era interrotta nel mese di dicembre. Con il nuovo decreto-legge Sostegni, elaborato dal nuovo Esecutivo capeggiato dal Presidente Mario Draghi, poi è stata reintrodotta per tre ulteriori mensilità: marzo, aprile e maggio

Responsabile dell’erogazione dei pagamenti l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, INPS. Lo scorso 7 aprile 2021, l’Istituto ha sbloccato la procedura per fare richiesta del REm e in pochi giorni sono arrivate decine di migliaia di richieste. Per coloro che avranno presentato la domanda per primi, i pagamenti inizieranno a partire dal 15 di maggio e continueranno nelle settimane successive.

Ricordiamo che quest’anno, col “Nuovo REm” è stata ampliata la platea dei beneficiari, includendo anche gli ex-percettori di NASpI e DisColl. Questi sostegni ai disoccupati sono stati inglobati dalla misura del REm. INPS, infatti, si occuperà di erogare le tre mensilità di marzo, aprile e maggio del Reddito di Emergenza anche a coloro che hanno cessato, tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021, NASpI e DisColl e che non hanno né un lavoro subordinato o un contratto di collaborazione, né una pensione diretta o indiretta.

Nel frattempo, INPS ha comunicato che la possibilità per fare domanda del REm è stata estesa fino al 31 maggio 2021, prorogando la data della scadenza fissata in precedenza era il 30 aprile 2021.

“Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, tenuto conto della necessità di garantire un più ampio accesso al Reddito di Emergenza di cui all’articolo 12 del D.L. 22 marzo 2021, n. 41, il cui termine perentorio di presentazione era stato fissato al 30 aprile 2021, ha autorizzato il differimento del termine di presentazione delle domande al 31 maggio 2021.”

Indennità onnicomprensiva Covid 2.400€

 

Le indennità da 2.400€ sono state inserite nel nuovo DECRETO-LEGGE 22 marzo 2021, n. 41 all’articolo 10 dello stesso. Queste nuove indennità Covid una tantum sono erogate dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale per determinate categorie di lavoratori:

  • lavoratori stagionali, lavoratori a tempo determinato e lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; 
  • lavoratori stagionali e in somministrazione di settori diversi dai settori del turismo e degli stabilimenti termali; 
  • lavoratori intermittenti; 
  • lavoratori autonomi occasionali;
  • lavoratori incaricati delle vendite a domicilio;
  • lavoratori dello spettacolo

I beneficiari e i pagamenti INPS

Per questo nuovo bonus ci sono due tipologie di beneficiari: gli automatici e i nuovi beneficiari. I primi sono coloro che già precedentemente la pubblicazione del decreto Sostegni, percepivano l’indennità una tantum. I secondi, invece, sono i nuovi percettori che devono presentare una nuova domanda. 

Fortunatamente, per questi ultimi, dopo un mese di incertezze poiché l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale non sbloccava le modalità per farne richiesta, la situazione è tornata alla normalità e INPS ha dato l’ok, attraverso il Comunicato Stampa del 22 aprile 2021, a presentare le domande. QUI il link per procedere.

Non c’è una data fissa per percepire i pagamenti delle indennità onnicomprensive da 2.400€ di INPS. La maggior parte, se non la totalità, degli automatici dovrebbe aver già ricevuto il pagamento da parte dell’Istituto. Per gli altri che hanno iniziato a presentare la domanda nell’ultima settimana di aprile, crediamo che i pagamenti potranno partire dalla seconda metà del mese di maggio.

Reddito di Cittadinanza RdC

Non c’è nulla di più regolare che il Reddito di Cittadinanza. INPS, infatti, eroga sempre il RdC a scadenze fisse: il 15 e il 27! Siccome questo mese il 15 sarà un sabato, crediamo che, come nei mesi precedenti, le erogazioni avverranno un giorno d’anticipo: venerdì 14. Queste ricariche di metà mese saranno per i rinnovi della prestazione, per eventuali arretrati o per i primi coloro che percepiranno il reddito per la prima volta.

Le ricariche ordinarie del Reddito di Cittadinanza verranno fatte, invece, normalmente il 27 del mese. Per la pensione di cittadinanza, invece, i pagamenti verranno effettuati insieme a un’altra prestazione INPS. Questa è una novità introdotta nella Legge di Bilancio del 30 dicembre 2021, infatti, all’articolo 1, comma 337, leggiamo:

“A decorrere dal 1° gennaio 2021, ai beneficiari di Pensione di cittadinanza che risultino titolari di altra prestazione pensionistica erogata dall’INPS il beneficio è erogato insieme con detta prestazione pensionistica.”

La NASpI e il Bonus Bebè

I pagamenti NASpI avvengono solitamente ogni 15 del mese. Anche per il mese di maggio a partire dal 15 troveremo le prime disposizioni per i pagamenti da parte dell’Istituto nazionale per la previdenza sociale.

Col decreto-legge Sostegni è stata, poi, introdotta una grande novità in materia di indennità di disoccupazione NASpI. Sono stati modificati i requisiti di accesso alla stessa; nel nuovo decreto, infatti, il requisito delle trenta giornate di lavoro effettivo negli ultimi dodici mesi antecedenti alla cessazione del rapporto di lavoro non trova applicazione.

Il bonus bebè invece sta continuando ad essere erogato dall’INPS, che sta continuando a effettuare i pagamenti degli eventuali arretrati. Per le ricariche ordinarie, invece, occorrerà attendere, come di consueto, gli ultimi dieci giorni del mese di maggio.

Con “Bonus Bebè” intendiamo l’assegno mensile destinato alle famiglie per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo. Il bonus bebè è annuale e viene corrisposto dall’INPS dalla nascita e per ogni mese, fino al compimento del primo anno di età o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione o affidamento preadottivo. 

Bonus 100€ e Social Card

Il bonus di IRPEF di 100 € è erogato dall’Istituto nazionale per la previdenza sociale INPS, come taglio del cuneo fiscale di 1.200€ all’anno. Anche per il mese di maggio, il bonus sarà erogato a fine mese, più precisamente a partire dal 23 di maggio in poi.

Questo bonus è altresì denominato “Ex-bonus Renzi” poiché a introdurlo era stato introdotto proprio il Leader di Italia Viva. Con la legge di bilancio 2021 ha subito alcune modificazioni, infatti, rispetto agli 80€ percepiti dal 2014, è stata raggiunta la cifra di 100€. Questo bonus per ora è una misura definitiva. 

La Social Card o Carta acquisti ordinaria è una carta di pagamento elettronica concessa a determinate categorie di cittadini che si trovano in condizioni di disagio economico. Sulla carta viene accreditata bimestralmente una somma di denaro, che può essere utilizzata per la spesa alimentare negli esercizi convenzionati e per il pagamento delle bollette di gas e luce presso gli uffici postali.

Essendo gli accrediti bimestrali, non preoccupatevi se INPS non ha ricaricato le carte ad aprile, perché lo farà ora con il mese di maggio. Sulla carta vengono accreditati 80€, 40 per ciascuno dei due mesi: aprile e maggio. Se INPS sarà puntuale i pagamenti avverranno nelle prime due settimane del mese.

Si può richiedere la Social Card all’ufficio postale, compilando i moduli disponibili sul sito online di Poste Italiane. Poste Italiane trasmetterà in seguito la domanda a INPS che verificherà l’idoneità del cittadino a ricevere l’agevolazione. Con esito INPS positivo, il cittadino richiedente sarà invitato a presentarsi alle Poste per ritirare la carta che avrà già l’importo del bimestre accreditato, gli 80€.