Siamo giunti all’ottavo appuntamento della nostra rubrica di Trend-Online dedicata al mondo dei Curriculum Vitae e delle assunzioni lavorative. Fino ad oggi ci siamo concentrati a costruire un CV che fosse considerabile distintivo e che potesse aver presa sui recruiter delle aziende più importanti e, in particolare, per i ruoli più ricercati, sempre oggetto di una selezione più approfondita.

Abbiamo parlato anche delle diverse modalità attraverso le quali proporci al recruiter, a partire da siti o social network come Linkedin, fino ad arrivare a quello che sarà il tema di questo articolo: la candidatura spontanea e la Cover Letter, che spesso l’accompagna, per rafforzare il nostro profilo.

La candidatura spontanea è una modalità sempre più proposta dalle aziende per ricercare il profilo dei candidati e, inoltre, essendo un'approccio rapido e relativamente semplice, attira l'attenzione di numerosi candidati, talvolta, anche non così interessati all'offerta in questione.
Pensiamo, infatti, a quelle candidature che si applicano su internet o su Linkedin, veloci e rapide da effettuare, non sembra tutto troppo semplice? Esatto, però l'apparenza inganna. Nonostante negli scorsi articoli abbiamo presentato tutti gli stratagemmi per creare un Curriculum Vitae o un profilo che possa facilmente catturare l’attenzione delle aziende. Per riuscire a sbaragliare la mole di candidati che si applicano a queste offerte, però, spesso si rende necessario fare il passo oltre: bisogna trovare il modo di presentare sé stessi al recruiter attraverso poche righe. La lettera di presentazione, o Cover Letter appunto, sembra essere l'espediente più immediato per farlo.

Nelle seguenti righe vedremo un video curato da Elena di FashionEl, il canale Youtube che, così come la sua fondatrice, persegue l'obiettivo di aiutare studenti universitari o neo-laureati con la passione per la moda ad adoperare tutti gli strumenti in grado di metterli nelle condizioni di ottenere il primo stage o la prima esperienza in questo settore. Consigliamo ai nostri lettori di seguire questo profilo e questa guida che, grazie agli utili consigli trasmessi, sarà utile a chiarire le vostre idee e i vostri dubbi riguardo a come applicarsi tramite candidatura semplice indicando, inoltre, gli errori da non compiere per sperare di essere selezionato dal recruiter.

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La candidatura spontanea: un alleato che richiede attenzione

La candidatura spontanea su internet è un qualcosa che ha di gran lunga facilitato l’invio del proprio Curriculum Vitae alle aziende ed alle offerte di lavoro più ricercate. Linkedin, come abbiamo visto nello scorso articolo, è un social che offre una soluzione velocizzata, in quanto, per alcune offerte basterà effettuare pochi click per non aver bisogno di andare sul sito personale dell’azienda e compilare diversi moduli di form.

Questa formula conosciuta come “candidatura semplice” è un metodo di applicazione talmente immediato che spesso viene seguito anche da chi non risultasse così interessato all’offerta di lavoro. Il risultato è una mole di candidature che non faranno altro che rendere più difficile la vostra selezione. Il consiglio, infatti, rimane quello di allegare anche una Cover Letter personalizzata in base alle keywords dell’azienda e alle nostre competenze che ci possono rendere adatti a questa offerta lavorativa.

Gran parte delle volte non ci è consentito inviare candidature senza allegare un documento di presentazione come la Cover Letter, delle altre invece, si può procedere con la candidatura anche senza allegarlo, ma risulterà un tentativo vano e tempo perso in quanto sarà difficile far capire al selezionatore quale tipo di apporto potremmo dare.

Come riportato nel corso dei precedenti articoli, infatti, se il Curriculum Vitae rappresenta un’istantanea della nostra esperienza, costruita attraverso l’utilizzo di frasi sintetiche e di keywords o parole chiave, la Lettera di Presentazione ci offre la possibilità di approfondire la nostra storia, sempre rimanendo concentrati nell’impiegare la medesima terminologia che l’azienda ha inserito nell’offerta lavorativa.

Infatti, come spiegato nel corso della rubrica, i selezionatori fanno sempre più uso dei software ATS in grado di effettuare ricerche sulle documentazioni ricevute a partire da determinate parole chiave, in particolare per le Cover Letter e, con ancora più importanza, se le candidature si compilassero all'interno di siti internet o da Linkedin.

Allora come possiamo fare per completare una candidatura spontanea con successo?

La candidatura spontanea come deve essere presentata:

Anche nel corso degli articoli precedenti, infatti, abbiamo spiegato quanto risulti essere importante presentare documenti personalizzati e creati su misura dell’annuncio al quale vorremo rispondere. Come si può pretendere che lo stesso non valga per applicarsi ad una candidatura spontanea?

Negli ultimi anni abbiamo capito quanto sia cambiata la modalità con la quale ci si presenta ad un’azienda. Dalle classiche buste chiuse intestate presentate nelle mani del receptionist alla nuova frontiera di Linkedin e le sue nuove modalità di presentazione di una candidatura, ai siti aziendali con aree specifiche.

I siti delle imprese più importanti avranno posizioni lavorative aperte con annunci dettagliati, oppure, in alternativa, presenteranno l’invio dei propri dati in maniera standard e generica a qualsiasi offerta aperta che rimarrà a conoscenza esclusiva del recruiter.

La prima modalità andrà affrontata come abbiamo specificato per gli stessi Curriculum Vitae: personalizzate la vostra candidatura in base alle keywords presenti all'interno dell’annuncio lavorativo.

La seconda modalità, invece, è più complicata da affrontare, con la consapevolezza che la conoscenza dell’azienda che andremo a contattare potrà giocare un ruolo fondamentale nel processo di selezione. Infatti, non avendo parametri oggettivi ai quali riferirci né offerte di lavoro che ci diano la piena conoscenza di essere compatibili con gli interessi del selezionatore, dovremmo capire quali valori, interessi e obiettivi questa impresa persegue e, inoltre, in quale modo potremmo considerarci sulla stessa lunghezza d’onda.

Il Curriculum Vitae presentato in questi casi sarà un contenuto ricco di keywords che potrebbero essere accostate a quest’azienda e, se dovesse essere possibile, potrebbe essere utile ricercare se qualche sito presenti notizie riguardo vecchi annunci lavorativi rilasciati dalla stessa società.

Questa difficoltà rimane il motivo per cui conviene sempre giocare d’anticipo e mettere in mostra le competenze condivise con l’azienda in questione, per esempio, se dovessi avere l’interesse di applicarmi per l’offerta lavorativa nel reparto comunicazione di un’azienda come Sony, specificare il proprio interesse per la musica o la tecnologia, può giocare un ruolo fondamentale nel processo di selezione.

La scarsa trasparenza di alcune grandi aziende che spesso offrono poca chiarezza nel processo di selezione, come le società internazionali che spesso fanno rimando a siti con dominio straniero per le proprie candidature lavorative, alla precedente annunciata assenza di offerte specifiche che indichino la posizione ricercata, sono state al centro delle proteste del deputato M5S Luigi Gallo che, attraverso il suo profilo Twitter, ha affrontato questo argomento:



Come scritto nel corso degli articoli precedenti dedicati alla redazione di Curriculum Vitae distintivi costruiti in chiave moderna partendo da una strutturazione a base di Keywords, senza utilizzare metodi pre-impostati come Europass, o ancora, la creazione di un profilo Linkedin che sia accattivante agli occhi delle aziende, mostrare le nostre distintività risulterà fondamentale. Questa opportunità potrebbe essere raccolta allegando alla candidatura spontanea una lettera di presentazione, o Cover Letter, che nelle righe seguenti introdurremo ancor prima del nostro prossimo articolo dedicato interamente a questo aspetto.

Come rafforzare la candidatura spontanea: la Cover Letter

Adesso che abbiamo capito come approcciarci ad una candidatura spontanea dobbiamo cercare di proiettare le nostre distintività attraverso una Cover Letter generica, partendo dall’eventualità più complicata: quando la candidatura spontanea non sarà accompagnata dall’offerta di lavoro specifica, e dovremmo basarci solo sulla nostra presunta compatibilità con l’azienda.

Come affermato per quanto riguarda l’importanza della strutturazione di un Curriculum Vitae attraverso le keywords, sarà fondamentale capire quali parole chiave e quali argomenti possono interessare all’azienda che seguiamo.

Nelle prossime righe, vi presenteremo quella che secondo il Consorzio interuniversitario AlmaLaurea, il progetto che raccoglie la più grande banca dati di curriculum degli studenti italiani, sono gli accorgimenti principali da seguire prima di impostare una Cover Letter funzionante.

  1. La prima regola, soprattutto in assenza di un’offerta di lavoro specifica, è quella di impostare una lettera informandosi accuratamente sull’azienda;
  2. Ricordati di evidenziare le motivazioni che ti hanno portato ad applicarti all’offerta di lavoro, le compatibilità e l’eventuale interesse per questa impresa;
  3. La lettera di presentazione non deve essere troppo prolissa, meglio un documento sintetico, ricco di keywords ed accurato, infatti, un errore grammaticale denuncerebbe scarsa precisione da parte del candidato: un attributo decisamente non troppo apprezzato dalle aziende;
  4. Cerca di non essere troppo formale, la chiarezza del linguaggio e, soprattutto, delle idee, rende un candidato decisamente più semplice da leggere per un selezionatore;
  5. Anche secondo AlmaLaurea, è importante evidenziare le proprie distintività, raccomandandosi però di non cadere nell’eccesso, infatti, descrivere le proprie qualità in maniera esagerata o autocelebrativa non farà che impattare in maniera negativa sulla percezione di trasparenza che potrebbe avere il recruiter, specialmente in caso di scarse esperienze lavorative;
  6. Un altro consiglio riportato da AlmaLaurea è quello di evitare di ripetere nel dettaglio le tue esperienze lavorative all'interno della Cover Letter, essendo già precedentemente iscritte nel curriculum e in modo più ricercabile attraverso le keywords. La lettera di presentazione, aggiunge AlmaLaurea, deve servire per catturare l’attenzione del recruiter e portarlo ad approfondire leggendo il tuo CV;
  7. Non dimenticare di salutare e ringraziare per l’attenzione alla fine della lettera il recruiter ricordandoti, nel caso la candidatura fosse inviata via mail, di specificare l’oggetto del messaggio con diciture come “Candidatura Spontanea”.
  8. Ricordati di utilizzare lo stesso linguaggio dell'offerta lavorativa: se rispondiamo ad un annuncio in inglese bisognerà allegare una Cover Letter in inglese.

Quest'ultimo principio, viene approfondito dal profilo Twitter di Monster Italia, il portale dedicato alla ricerca e all'applicazione di offerte lavorative.



Se vuoi sapere nello specifico come costruire la nostra Cover Letter, ti invitiamo a rimanere aggiornati sulla nostra rubrica dedicata alla ricerca di lavoro firmata Trend-Online.