La categoria delle casalinghe è senza dubbio una di quelle più trascurate e meno tutelate, malgrado alcuni tentativi compiuti dai Governi per riconoscere un minimo di sicurezza economica.

Bonus casalinghe: che fine ha fatto?

Nel 2020 l'esecutivo guidato da Giuseppe Conte, nell'ambito del decreto legge n. 104 del 2020, meglio noto come Decreto Agosto, ha previsto un bonus casalinghe pensato proprio per chi si occupa a tempo pieno della casa e della famiglia.

Si è ancora in attesa di un decreto attuativo per far partire questa misura che non consiste in ogni caso nell'erogazione diretta di una somma di denaro in favore della casalinga, ma di un credito di imposta da utilizzare per pagare la partecipazione a dei corsi di formazione.

Casalinghe: obbligo assicurazione. Cos'è e come funziona

In attesa che prenda il via questo bonus, spostiamo l'attenzione su un'altra misura che esiste già da tempo e che invece prevede il pagamento di un assegno mensile in favore delle casalinghe che vengono a trovarsi in determinate situazioni.

Come è noto, dall'1 marzo 2001 è entrato in vigore l'obbligo di sottoscrivere un'assicurazione contro gli infortuni domestici.

Come spiegato sul sito dell'Inail, che gestisce questa polizza assicurativa, è tenuto ad assicurarsi chi ha un'età compresa tra i 18 e i 67 anni compiuti, svolge il lavoro per la cura dei componenti della famiglia e della casa, non è legato da vincoli di subordinazione e presta lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo.   

La polizza assicurativa prevista per le casalinghe deve essere sottoscritta non solo dalle donne, ma da chiunque si occupa dello svolgimento del lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo.

Casalinghe: quanto costa l'assicurazione. Chi la paga e chi no

Il premio assicurativo deve essere versato all'Inail entro il 31 gennaio di ogni anno e dal 2019 è pari a 24 euro annui.

E' esonerato dal pagamento di questo contributo, che sarà quindi a carico dello Stato, chi ha un reddito molto basso e precisamente fino a 4.648,11 euro lordi annui e chi rientra in un nucleo familiare il cui reddito complessivo lordo non sia superiore a 9.296,22 euro annui.

Casalinghe: le tutele in caso di infortunio

A fronte del pagamento del premio assicurativo, alle casalinghe è riconosciuta una serie di tutele che intervengono in caso di infortunio durante i lavori domestici.

In caso di invalidità compresa tra il 6% e il 15%, l'Inail verserà alla casalinga o a qualsiasi altro soggetto che abbia sottoscritto la polizza assicurativa, un rimborso una tamtum pari a 300 euro. 

Se l'invalidità permanente è superiore al 16%, è prevista l'erogazione di una rendita vitalizia, mentre nei casi più gravi scatta il diritto all'assegno per assistenza personale continuativa.

Casalinghe: assegno mensile pari a 574,59 euro. A chi spetta?

Chi riporta menomazioni o lesioni severe in conseguenza di un infortunio domestico, riceverà dall'Inail questo assegno che per il 2021 è pari a 574,59 euro, tenendo presente che l'importo viene rivalutato ogni anno con apposito decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo.

L'assegno è pagato su base mensile ed è erogato per sempre o fino a quando permane la necessità di assistenza personale e continuativa.

Da segnalare che questa prestazione economica non è cumulabile con altri assegni di accompagnamento corrisposti dallo Stato o da enti pubblici ed è sospeso in cado di ricovero.