Con l’aumento esponenziale delle temperature che si sta verificando di giorno in giorno, soprattutto a seguito durante il mese di agosto, è stata ammessa finalmente la possibilità di accedere ad una cassa integrazione per tutti. 

Ma come fare la domanda per la cassa integrazione quando fa troppo caldo? È l’Istituto INAIL a fornire ulteriori indicazioni in riferimento a tutti i lavoratori che potranno a tutti gli effetti procedere alla presentazione della richiesta per beneficiare della cassa integrazione per i lavoratori. 

Tuttavia, come accade per ogni tipo di trattamento, di aiuto economico e di indennità, è importante andare ad approfondire quali sono tutte le condizioni particolari che dovranno essere necessariamente rispettate ai fini di ottenere l’accesso alla cassa integrazione ordinaria prevista quando fa troppo caldo a lavoro.

Proprio per questo motivo, all’interno del seguente articolo saranno fornite ulteriori indicazioni in riferimento alle caratteristiche distintive di questa cassa integrazione erogata quando ci sono temperature troppo elevate sul luogo di lavoro.

Nei prossimi paragrafi, inoltre, saranno anche posti in evidenza i requisiti senza i quali i lavoratori non potranno accedere alla cassa integrazione ordinaria.

Cassa integrazione INPS per tutti? Di cosa si tratta

Si tratta, a questo proposito, di una misura economica che potrà essere beneficiata da parte di quei cittadini che durante lo svolgimento della loro prestazione lavorativa si ritrovano all’interno di un ambiente in cui la temperatura è troppo elevata, tanto da superare i 35 gradi centigradi.

Nello specifico, è stata riconosciuta dalla circolare INPS numero 139 dell’anno 2016, la possibilità di fare richiesta per accedere al riconoscimento della cosiddetta CIGO ovvero della cassa integrazione ordinaria nei confronti di ogni tipo di categoria di lavoratori, purché vengano rispettate alcune condizioni legate alle alte temperature sul luogo di lavoro.

Tuttavia, nonostante non si tratta di una misura recente, l’INAIL ha deciso di ricordare ancora una volta, attraverso la pubblicazione di un apposito comunicato stampa, quali sono le condizioni ritenute obbligatorie per poter accedere alla cassa integrazione ordinaria quando fa troppo caldo.

Quando si può avere la cassa integrazione INPS? Le condizioni meteorologiche 

Dunque, facendo riferimento alle indicazioni che sono state contenute ed inserite da parte dell’istituto Nazionale Previdenza Sociale all’interno della circolare numero 139 pubblicata durante la giornata del primo agosto 2016, è possibile trovare alcuni requisiti che dovranno necessariamente sussistere e che dovranno essere dimostrati da parte dei lavoratori che sono intenzionati a richiedere la cassa integrazione ordinaria INPS quando a lavoro fa troppo caldo.

La circolare, infatti, va a recepire le disposizioni ministeriali contenute nell’apposito decreto, il decreto ministeriale, numero 95442 pubblicato in data 15 aprile dell’anno 2016.

Tra le fattispecie riconosciute dalla legge per cui i lavoratori avranno la possibilità di accedere alle integrazioni salariale di tipo ordinario gestite da parte dell’Istituto INPS, vi è anche quella legata ad eventi meteorologici.

A questo proposito, quindi, si tratta di eventi legati non soltanto alla stagione invernale, come ad esempio le precipitazioni abbondanti, la nebbia eccessiva, oppure vento di grandi entità o foschia troppo intensa, che metterebbero in pericolo la vita dei lavoratori durante il percorso per poter raggiugnere la sede aziendale.

Infatti, tra le varie indicazioni che sono state fornite dal Ministero in merito all’accesso alla cassa integrazione ordinaria INPS per i lavoratori, viene riconosciuta l’opportunità di beneficiare di questo trattamento di integrazione salariale anche nei casi in cui si assiste ad un eccessivo aumento delle temperature  percepite, che risultano essere superiori ai 35 gradi centigradi. 

Nello specifico, sono ammessi quei lavoratori che svolgono dei lavori per cui non potranno essere protetti dai raggi del sole e che richiedono delle prestazioni che non possono essere svolte con un eccessivo calore. Tra questi, rientrano sicuramente quei lavori legati alla costruzione di tetti e facciate oppure il rifacimento del manto stradale o ancora quei lavori all'aperto che necessitano di determinati indumenti di protezione.

Come presentare richiesta per la cassa integrazione INPS quando fa caldo

Dunque, nei casi in cui un cittadino ritiene di poter rientrare nelle fattispecie previste dal Ministero e successivamente chiarite dall’Istituto INPS, quando la temperatura eccessiva e il caldo afoso impediscono il normale svolgimento dell’attività lavorativa, il soggetto avrà la possibilità di presentare un’apposita domanda per accedere alla cassa integrazione INPS per il troppo caldo.

L’azienda che intende fornire la cassa integrazione ordinaria per i lavoratori, quando fa troppo caldo, dovrà quindi provvedere alla presentazione della domanda, indicando come causale quella degli “eventi meteo”.