L’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ha deciso di rendere note una serie di novità relative ai nuovi tassi di interesse INPS che saranno applicate a tutti quei prestiti per i pensionati messi in atto mediante la formula della cessione del quinto della pensione.

A questo proposito, quindi, per tutti coloro che percepiscono un prestito elaborato ed applicato attraverso questa formula della cessione del quinto, dovranno rispettare i nuovi tassi che sono stati resi noti da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

In tal senso, si tratta di tassi di interesse che per il momento sono entrati in vigore a partire dal nuovo anno, dunque con lo scattare del primo gennaio 2022, ma che resteranno validi almeno per il primo trimestre dell’anno nuovo. Dunque, sono inclusi non solo il mese di gennaio ma anche di febbraio e di marzo 2022.

Proprio per questo motivo, diventa fondamentale che i cittadini italiani che risultano essere coinvolti da un prestito attraverso la cessione del quinto della pensione, provvedano a comprendere effettivamente cosa cambierà per il proprio prestito, come funzionerà e quali saranno i nuovi tassi di interesse che saranno applicati durante il periodo compreso tra il primo gennaio 2022 ed il 31 marzo 2022.

A questo proposito, all’interno del seguente articolo saranno approfonditi tutti i dettagli in relazione alle novità del 2022 relative alla cessione del quinto delle pensioni, al fine di offrire tutte le informazioni utili per capire l’effettiva portata di tali cambiamenti.

In questo modo, nei prossimi paragrafi, saranno anche riepilogate brevemente le caratteristiche essenziali nonché le peculiarità che contraddistinguono la cessione del quinto per i pensionati che hanno stipulato un prestito mediante tale formula.

Come funziona il prestito con la cessione del quinto per i pensionati nel 2022?

Prima di provvedere al riepilogo di tutte le importanti novità che hanno effettivamente interessato il prestito messo in atto attraverso la cessione del quinto per i pensionati, è necessario innanzitutto comprendere, per chi non lo sapesse, il funzionamento effettivo di tale prestito, e quali sono le sue caratteristiche principali e peculiari che lo contraddistinguono rispetto ad altre tipologie di prestito.

In questo senso, come riportato anche all’interno dell’apposita sezione dedicata alla cessione del quinto della pensione dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, è possibile individuare alcune componenti fondamentali che caratterizzano tale tipologia di prestito.

A questo proposito, la cessione del quinto della pensione viene effettivamente definita come una tipologia di prestito che il cittadino italiano che percepisce un regolare assegno previdenziale di pensione, potrà richiedere ed ottenere da una banca oppure da un intermediario finanziario.

In tal senso, si tratta di un prestito che potrà essere restituito da parte del pensionato direttamente attraverso un addebito automatico con cadenza mensile che lo stesso Istituto INPS ha il compito di effettuare sulla pensione. 

Tuttavia, è necessario sottolineare che tale addebito legato al prestito in questione non potrà andare a superare un quinto dell’ammontare mensile della pensione.

Le novità 2022 per i tassi di interesse della cessione del quinto della pensione 

All’interno del recente messaggio numero 95 pubblicato il 10 gennaio 2022, l’Istituto INPS ha provveduto all’aggiornamento dei tassi d’interesse che potranno essere applicati alle operazioni legate alla cessione del quinto durante il primo trimestre del 2022. 

A questo proposito, occorre evidenziare che i tassi di interesse in questione varieranno sulla base dell’età del pensionato richiedente rappresentano uno strumento utile al fine di ottenere la determinazione ed il calcolo dei tassi usurari.

Cosa cambierà per i tassi di interesse della cessione del quinto della pensione 2022

Secondo quanto emerso all’interno del messaggio numero 95 pubblicato sul portale telematico dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, durante il trimestre compreso tra il primo gennaio ed il 31 marzo 2022, saranno applicate alle operazioni legate alla cessione del quinto della pensione due categorie di tasso di interesse.

In un primo caso, il tasso medio sarà pari a 10,97, nelle situazioni in cui si tratta di prestiti fino a 15 mila euro; mentre, nei casi in cui il prestito supera tale importo, il tasso medio sarà pari a 7,08.

Ne consegue, quindi, che i tassi cosiddetta soglia TAEG che saranno utilizzati per i prestiti che sono messi in essere attraverso la formula della cessione del quinto della pensione e concessi da intermediari finanziari convenzionati, sono determinati seguendo la seguente tabella: 

  • pensionati fino a 59 anni: tasso 8,21% per prestiti con importi fino a 15.000 euro, e del 6,11% se superiori a 15.000 euro;
  • pensionati da 60 a 64 anni: tasso 8,21% per prestiti con importi fino a 15.000 euro, e del 6,91% se superiori a 15.000 euro;
  • pensionati da 65 a 69 anni: tasso 9,81% per prestiti con importi fino a 15.000 euro, e del 7,71% se superiori a 15.000 euro.

I tassi di interesse aumenteranno con l’incremento dell’età del pensionato fino a raggiungere un tasso di 17,71% nei casi in cui si tratti di cittadini con età superiore ai 79 anni.