Con l’arrivo del mese di settembre, sono sempre più in aumento le pubblicazioni da parte di enti, organizzazioni e istituzioni del settore pubblico in merito all’approvazione di nuovi posti di lavoro che potranno essere acquisiti e ottenuti grazie alla partecipazione a concorsi pubblici di lavoro.

Tra questi, vale la pena di sottolineare che mancano ormai pochissimi giorni ancora a disposizione per poter presentare domanda al fine di partecipare al concorso pubblico per poter lavorare in dogana. Si tratta, in tal senso, della scadenza fissata per il 29 settembre, il termine ultimo predisposto da entrambi i bandi di concorso pubblico che sono stati messi a disposizione e pubblicati dall’Agenzia delle Dogane

Ma chi potrà ottenere il lavoro direttamente nella dogana? Come faranno i diplomati a fare domanda e sperare di poter risultare idonei allo svolgimento del lavoro presso la dogana? Vediamo tutti i dettagli di entrambi i bandi di concorso. 

Nuovi posti di lavoro con il concorso pubblico in dogana: le novità sui due bandi

Sono stati pubblicati durante la giornata del 30 agosto scorso i due bandi di concorsi pubblici che sono stati predisposti da parte dell’Agenzia delle Dogane con l’obiettivo di avviare la copertura di ben 980 posti di lavoro in favore di cittadini residenti in Italia.

A questo proposito, i posti di lavoro che sono ricercati attraverso la partecipazione ai bandi di concorso pubblico per la dogana sono da un lato riferiti all’assunzione di 340 persone laureate per attività inerenti alla III area F1, dall’altro di 640 diplomati per mansioni che rientrano nella II area F3.

Ciò significa, quindi, che i bandi di concorso pubblico per poter lavorare in dogana sono volti all’acquisizione e all’assunzione di cittadini per mansioni di varia natura, che si possano occupare sia di aspetti di tipo amministrativo che tecnico, a seconda della tipologia di bando a cui decidono di partecipare.

Come fare domanda per il concorso pubblico in dogana per il bando 

Al fine di presentare correttamente la richiesta di partecipazione al concorso pubblico nel contesto di lavoro della dogana, sarà necessario che ciascun cittadino intenzionato ad ottenere il nuovo posto di lavoro provveda a compilare la domanda mediante la piattaforma online link: https://adm.concorsismart.it.

In tal senso, ciascun partecipante dovrà provvedere alla registrazione direttamente all’interno della sezione dei concorsi, selezionando poi il concorso a cui si è interessati e compilando l’apposita pagina dedicata alla candidatura.

Dunque, bisognerà poi andare ad rendere noti anche i titoli di studio e di professione, oltre che indicare l’eventuale presenza di handicap oppure di DSA.

In ogni caso, sarà possibile compilare anche in più momenti la domanda per poter partecipare al concorso pubblico per lavorare in dogana, ma bisogna sempre tenere a mente la data di scadenza dei due bandi, prevista per la data del 29 settembre di quest’anno, alle ore 18.

Inoltre, prima dell’invio della richiesta per partecipare al bando di concorso pubblico, ciascun partecipante è tenuto anche al versamento di una quota pari a 10 euro, la cui ricevuta dovrà essere allegata al momento della presentazione della domanda.

Le prove d’esame per partecipare al concorso pubblico per lavorare in dogana

Al fine di partecipare correttamente al bando di concorso pubblico previsto per poter ottenere un nuovo posto di lavoro presso la dogana, ciascun partecipante dovrà essere anche a conoscenza delle varie prove d’esame che dovrà eseguire e superare, che serviranno alla commissione per valutare l’effettiva idoneità dei partecipanti.

A questo proposito, infatti, i due bandi di concorso prevedono, sia per la figura amministrativa che per quella tecnica, dunque sia per laureati che per diplomati, il superamento di tre prove.

Si tratta, nello specifico, di una prima prova preselettiva, la quale potrebbe essere richiesta nei momento in cui si registra un numero eccessivamente elevato di domande presentate dai cittadini che intendono lavorare in dogana.

Una seconda prova che è stata già prevista e approfondita all’interno del bando di concorso riguarda quella scritta. In particolare, tale prova sarà costituita da dieci quesiti con la modalità della risposta multipla e due con la modalità della risposta aperta.

Infine, nel momento in cui i partecipanti superano la prova scritta dovranno anche sostenere una prova orale, la quale consisterà effettivamente in un colloquio attraverso il quale la commissione si accerterà che il candidato abbia la giusta attitudine allo svolgimento delle funzioni e delle mansioni che sono state previste dal bando di concorso pubblico.

In merito alle indicazioni più approfondite e di carattere operativo per quanto riguarda le date e le reti che saranno rispettate per lo svolgimento della prova preselettiva, bisognerà attendere la data del 12 ottobre.