Purtroppo in Italia il tasso di disoccupazione è sempre più elevato. Non sorprende, infatti, che tra le tantissime ricerche da parte degli utenti sui motori di ricerca effettuate con il proprio smartphone o il proprio pc, compare chiaramente la parola chiave dei concorsi pubblici.

A questo proposito, tra i tantissimi concorsi pubblici che sono messi a disposizione da parte di Comuni, Enti territoriali e organizzazioni che sono presenti su tutto il territorio nazionale, recentemente è stato reso noto anche un nuovo concorso di lavoro che ha da subito destato entusiasmo e speranza per tantissime persone. 

Si tratta, in tal senso, del concorso di lavoro indetto da parte dell’azienda RAI Radiotelevisione Italiana S.p.A., la quale ha deciso di mettere a disposizione un numero davvero elevato di posti di lavoro. Nello specifico, stiamo parlando di circa 85 posti di lavoro che potranno essere concessi nei confronti delle persone che risultano essere in possesso di un diploma e che oggi sono alla ricerca di concorsi pubblici a cui poter partecipare.

Dunque, all’interno del seguente articolo, andremo ad approfondire nel dettaglio quali sono i requisiti che sono richiesti tra i vari concorsi pubblici come quello della RAI, al fine di fornire gli 85 posti di lavoro nei confronti delle persone che presenteranno la propria candidatura.

Dunque, per questo motivo, nei prossimi paragrafi, saranno poste in evidenza anche una serie di indicazioni e di informazioni che si riferiscono alle condizioni e ai requisiti richiesti dai concorsi pubblici sulla base dell’avviso di selezione redatto da parte della RAI.

Concorsi pubblici RAI: quali sono i posti di lavoro messi a disposizione ora?

In questo contesto, la prima cosa da chiarire riguarda proprio le sedi aziendali presso cui sarà possibile effettivamente svolgere la propria prestazione, e che dovrà essere necessariamente indicata anche da parte di quei candidati che decideranno di presentare domanda per i concorsi pubblici della RAI.

A questo proposito, dunque, la sede aziendale in cui risulta essere disponibile il numero maggiore di posti di lavoro per la RAI è sicuramente quella situata a Roma, seguita poi dalla sede di Milano. In tal senso, sono stati messi a disposizione un numero pari a 38 posti di lavoro nella sede romana ed un numero di 15 posti per la sede milanese.

Inoltre, per quanto riguarda il posto di lavoro RAI della una di Napoli, di Potenza e di Firenze sono stati istituiti rispettivamente un numero di 6, di 6 e di 5 posti di lavoro.

Per chi invece abita nella zona di Torino, o è disposto eventualmente a trasferirsi lì, è bene sapere che i posti per poter lavorare presso la sede RAI sono ben quattro.

Un numero invece particolarmente ridotto di posti di lavoro per lavorare alla RAI sono quelli per le sedi di Ancora e di Palermo, in cui è stato messo a disposizione soltanto un posto per ciascuna sede; seguite poi da soli due posti per le sedi di Cagliari e di Trieste.

Concorsi pubblici RAI: quali sono le posizioni disponibili per lavorare?

Secondo quanto precisato anche direttamente da parte dell’azienda RAI Radiotelevisione Italiana S.p.A., tra i concorsi pubblici attualmente messi a disposizione quello legato agli 85 posti di lavoro è dedicato esclusivamente alla figura del tecnico di produzione.

In questo senso, i candidati che risponderanno in maniera completa a tutti i requisiti e alle condizioni obbligatorie previste dal concorso pubblico RAI avranno quindi la possibilità di ottenere un inserimento direttamente nell’azienda RAI con un contratto di apprendistato di tipo professionalizzante.

Ma a prescindere dalla tipologia di concorso pubblico RAI, è lecito domandarsi, a questo punto, cosa fa effettivamente un tecnico della produzione RAI e di cosa si occupa?

Bene, essenzialmente il tecnico della produzione RAI, figura professionale per cui l’azienda ha deciso di elaborare uno tra i vari concorsi pubblici attualmente disponibili si occupa della realizzazione nonché dell’installazione e della manutenzione delle apparecchiature e degli impianti digitali che vengono solitamente adoperativi per produrre prodotti radio televisivi.

Inoltre, il tecnico della produzione RAI ha anche il compito di provvedere a garantire un’elevata qualità del prodotto e del contenuto radio televisivo, assicurando così la realizzazione e la messa in onda delle produzioni televisive o radiofoniche.

Chi può accedere ai concorsi pubblici RAI? I requisiti del 2022

Proprio all’interno della sezione del portale telematico dell’azienda Rai Radiotelevisione Italiana S.p.A. è possibile evidenziare all’interno del primo paragrafo del bando di concorso pubblico per i posti di lavoro come tecnici della produzione, anche una serie di requisiti specifici.

A questo proposito, una prima condizione indispensabile è quella dell’età anagrafica.

In questo caso, potranno provvedere a presentare correttamente la richiesta per poter accedere ad uno dei posti di lavoro disponibili dai concorsi pubblici RAI esclusivamente quelle persone che avranno, al momento della domanda, un’età anagrafica compresa tra i 18 ed i 29 anni.

Inoltre, per poter accedere alla fase di selezione, non è necessario aver ottenuto una laurea triennale o magistrale, bensì basterà anche aver semplicemente conseguito un diploma quinquennale di scuola media secondaria superiore presso uno tra i licei e gli istituti che rientrano in una delle sette categorie specificate.

Tra queste, rientrano gli istituti professionali dedicati al settore industria e artigianato, così come anche quelli relativi ai servizi culturali e di spettacolo, o anche alla manutenzione e all’assistenza tecnica oppure all’industria Made in Italy.

Rientrano, inoltre, anche i diplomi conseguiti presso il liceo scientifico oppure presso gli istituti tecnici settore tecnologico o anche l’istituto tecnico industriale.

Una terza condizione essenziale è quella relativa al possesso della patente di guida relativa alla categoria B.

Concorsi pubblici RAI: la procedura prevista per essere selezionati

Come chiarito anche in precedenza, ciascun cittadino intenzionato a presentare la domanda al fine di accedere ad un concorso pubblico RAI per poter ottenere il posto di lavoro come tecnico di produzione, dovrà indicare al momento della domanda anche la sede presso il quale ha intenzione di svolgere la propria attività.

In questo senso, sarà poi ognuna di queste sedi a provvedere all’elaborazione e alla formulazione di una determinata procedura di tipo selettivo. 

Per poter accedere alle selezioni, sarà dunque stilata in primo luogo una graduatoria elaborata sulla base del voto conseguito al diploma, ma anche dell’eventuale frequenza di corsi relativi al settore della produzione audiovisiva, anche eventualmente frequentati durante il periodo post-diploma.

Infine, al fine della graduatoria RAI dei concorsi pubblici, saranno prese in considerazione anche le competenze e le conoscenze del cittadino in merito alla lingua inglese, in base alla presenza di eventuali attestati e certificati.

Una prima fase sarà quella preselettiva, in cui i candidati potranno rispondere alle domande a risposta multipla direttamente da casa, con la modalità da remoto. Mentre, una seconda fase consisterà in un colloquio tecnico e conoscitivo direttamente presso la sede aziendale RAI a Roma.

Come presentare domanda per il concorso pubblico RAI nel 2022?

Al fine di presentare correttamente la domanda con l’obiettivo di poter essere ammessi alla fase di selezione per uno dei concorsi pubblici RAI, come tecnico della produzione, sarà necessario provvedere alla registrazione all’interno del portale ufficiale RAI, all’indirizzo: www.lavoraconnoi.rai.it ed effettuare successivamente il login mediante le proprie credenziali personali.

Occorrerà poi provvedere alla compilazione dei campi che sono stati inseriti all’interno del modulo online volto appunto a mettere in evidenza alcune informazioni relative al candidato al concorso pubblico.

Infine, è necessario precisare che non sarà possibile più presentare la domanda per accedere ad uno dei concorsi pubblici indetti dalla RAI come tecnico della produzione a partire dalle ore 12 del giorno 16 giugno 2022.