Negli ultimi giorni è cresciuta l'attesa per l'uscita delle graduatorie del concorso straordinario riservato ai docenti.

Nonostante se ne senta molto parlare, non tutti lo conoscono e noi siamo qui proprio per approfondirlo.

Il concorso straordinario è una misura adottata al fine di stabilizzare quei docenti che, nonostante abbiano già lavorato in classe, sono ancora precari.

I requisiti richiesti infatti, come vedremo successivamente, sono principalmente legati all'esperienza lavorativa.

Troviamo inoltre un'altra forma di concorso straordinario, che ha il fine non di ottenere la cattedra ma di concedere l'abilitazione.

Il motivo per cui nasce il concorso straordinario quindi è nobile, purtroppo però in molti si chiedono se questa misura possa bastare.

Durante l'ultimo bando i posti messi a disposizione sono aumentati, arrivando a 32.000.

Tanti docenti si ritrovano nel precariato a causa dei pochi posti disponibili, e continuano a sperare in un aumento sostanzioso di quest'ultimi.

Concorso straordinario: a chi è rivolto e requisiti

Prendendo in esame le ultime direttive, il concorso straordinario è rivolto a quella fetta di docenti che ha già svolto almeno tre anni di servizio.

Attenzione però, questo non è l'unico requisito e noi ora andiamo a dirveli tutti.

Per partecipare al concorso straordinario per i posti comuni si dovrà:

  • aver maturato almeno tre anni di servizio all'insegnamento nelle scuole statali, questi devono necessariamente essere compresi negli ultimi otto anni;
  • aver conseguito un titolo di studio idoneo all'accesso all'insegnamento;
  • infine aver maturato almeno un anno di servizio sulla classe del concorso.

Invece per accedere al concorso straordinario per i posti di sostegno si dovrà:

  • possedere un titolo di specializzazione;
  • aver sempre maturato, negli ultimi otto anni, almeno tre anni di servizio in una scuola statale. Di questi, almeno uno come insegnante di sostegno.

Come abbiamo detto in precedenza, il concorso straordinario premia l'esperienza favorendo chi ha già lavorato in un contesto scolastico.

Possiamo notarlo dai tre anni di lavoro negli ultimi otto, quindi non fatevi trarre in inganno, se non avete già lavorato per così tanto tempo potete informarvi sul concorso ordinario.

Prima di proseguire vi invitiamo a vedere il video YouTube di Ing. Dottor. Professore Francesco Samani, esaustivo ed estremamente utile.

Concorso straordinario: come funziona e quali prove

L'argomento più discusso a proposito del concorso straordinario è sicuramente la modalità della prova scritta.

I sindacati, in accordo con molti docenti, hanno criticato aspramente le novità di selezione e di struttura e ora vi spieghiamo perché e come si svolge.

La prova avrebbe dovuto svolgersi, nell'ultimo concorso straordinario, a risposta chiusa, multipla e computer based.

Nonostante sia lampante la semplicità nella correzione e la sua oggettività, è considerata dagli aspiranti docenti di ruolo troppo nozionistica.

Bisogna tener conto, inoltre, che l'unica preselezione avviene tramite procedura concorsuale senza tener conto di altri test.

Per questo motivo il M.I. ha modificato, con il decreto dipartimentale 783 del 8 luglio, le modalità di svolgimento, cercando di affievolire le critiche.

Andiamo a vedere quindi nello specifico come si svolge per i posti comuni:

  • si incontrano cinque quesiti a risposta aperta, inerenti alle discipline oggetto d'insegnamento, in cui si accertano le conoscenze disciplinari, didattiche e metodologiche;
  • si trova poi un quesito in lingua inglese, a cui seguono cinque domande di comprensione sempre a risposta aperta. Lo scopo è di accertare un livello minimo B2 di lingua.

Per i posti di sostegno invece la prova per il concorso straordinario si svolge così:

  • si trovano cinque quesiti a risposta aperta, che vertono sulle metodologie da applicare in base ai diversi tipi di disabilità. Oltre a questo, anche sulle tecniche d'inclusione scolastica;
  • si trova poi un quesito, a risposta aperta, di testo inglese seguito da cinque domande aperte. Anche in questo caso lo scopo è di accertare il livello B2.

La prova può considerarsi superata con un minimo di 56/80, l'equivalente di 70/100.

Il sistema rimane computer based, come è ormai di consuetudine negli ultimi anni.

Per le classi di concorso di lingua inglese il test è svolto totalmente in lingua, con sei quesiti volti a valutare le conoscenze disciplinari, didattiche e metodologiche.

Per le altre lingue oggetto di classe di concorso, cinque quesiti saranno nella lingua oggetto di concorso e uno in inglese.

Concorso straordinario: dove svolgere la prova

In molti si chiedono dove svolgere la prova per il concorso straordinario. Non c'è ovviamente una risposta univoca, il luogo varia in base alla regione per cui si fa domanda.

A tal proposito, il MIUR ha messo a disposizione una specifica sezione nel proprio sito.

Si dovrà inserire la regione destinataria dell'istanza e la classe di concorso o sostegno.

Si dovrà poi premere su cerca e l'applicazione dirà con chiarezza dove sostenere l'esame.

Questo in seguito anche ad alcune aggregazioni territoriali, che hanno reso più confuse le idee degli aspiranti partecipanti al concorso straordinario.

Concorso straordinario: quanto e come pagare

Come espresso nel vecchio DD510 del 23 aprile per ogni procedura di concorso straordinario per il ruolo si pagava 40 euro.

Il costo ora è aumentato, portando la somma a 50 euro per ogni procedura di concorso.

Come esplicitato nell'art.1, comma 5, del D.D. 783 dell'8 luglio 2020

«Per la partecipazione alla procedura è dovuto, ai sensi dell’art. 1, comma 111, della legge 13 luglio 2015, n. 107 nonché dell’art. 1, comma 11, lettera f) del decreto-legge, il pagamento di un contributo di segreteria pari ad euro 50 per ciascuna delle procedure cui si concorre. 

Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente tramite bonifico bancario sul conto intestato a: sezione di Tesoreria 348 Roma succursale IBAN – IT 71N 01000 03245 348 0 13 3550 05 Causale: “diritti di segreteria per partecipazione alla procedura straordinaria indetta ai fini dell’immissione in ruolo ai sensi art. 1 del decreto-legge n. 126/2019 – regione – classe di concorso / tipologia di posto – nome e cognome – codice fiscale del candidato” 

oppure attraverso il sistema “Pago In Rete”, il cui link sarà reso disponibile all’interno della “Piattaforma concorsi e procedure selettive”, e a cui il candidato potrà accedere all’indirizzo https://pagoinrete.pubblica.istruzione.it/Pars2Client-user/».

Concorso straordinario: come iscriversi

L'iscrizione al concorso straordinario avviene online. Il sito di riferimento è Polis-Istanze online, al quale bisogna registrarsi ed effettuare il login.

Si può accedere anche utilizzando SPID, nel caso l'utente ne fosse in possesso e lo desiderasse.

Una volta all'interno del sito si potrà procedere cliccando su Area Riservata.

All'interno si trova Piattaforma Concorsi e Procedure Selettive e, nel caso in cui si sia nel giusto periodo, si troverà la voce

"Procedura straordinaria per titoli ed esami finalizzata all'immissione in ruolo del personale docente della scuola secondaria di I e II grado su posto comune e di sostegno".

A quel punto, dopo aver cliccato il tasto "Compila la domanda" e aver letto l'informativa, si potrà proseguire oltre.

Si dovrà scegliere la regione, inserire i dati personali e infine si potrà compilare la domanda per il concorso straordinario.

Concorso straordinario: cosa studiare

Abbiamo visto in che cosa consiste la prova scritta del concorso straordinario, a questo punto ci chiediamo: che cosa studiare?

Dal momento in cui i quesiti a risposta aperta vertono sulle materie oggetto d'insegnamento, è scontato lo studio approfondito della materia per cui si concorre.

Questo almeno per i posti comuni, per i quali consigliamo anche un bel ripasso di lingua inglese, dato che bisogna dimostrare di possedere un livello minimo B2.

Per i posti di sostegno bisogna fare un altro tipo di discorso. 

Dal momento in cui la prova si concentrerà principalmente sull'inclusione scolastica e sui vari tipi di disabilità, il consiglio è di concentrarsi su questo.

Sulle varie tematiche che riguardano gli argomenti sopracitati, sulle metodologie e anche sulla didattica.

Oltre a questo consigliamo caldamente un ripasso di lingua inglese, dato che anche in questo caso si dovrà dimostrare un livello minimo B2.

L'allegato C del decreto ministeriale relativo al concorso straordinario per il ruolo mette in luce, in modo specifico, gli argomenti su cui prepararsi.

Concorso straordinario o concorso ordinario

Per togliere ogni dubbio vogliamo spiegare la differenza tra il concorso straordinario e il concorso ordinario.

Il concorso straordinario è rivolto unicamente a chi ha lavorato per almeno tre anni in una scuola, mentre il concorso ordinario a chi invece ha meno di tre anni di servizio.

Basta questo per creare una netta distinzione tra i due, che differiscono inoltre sia nelle prove che nei requisiti

Ad esempio, per partecipare al concorso ordinario, si necessita dell'abilitazione alla classe di concorso e di 24 CFU oltre a un titolo di studio idoneo.

Non bisogna dunque confondere concorso straordinario con concorso ordinario, anche perché gli obiettivi dei due sono diversi così come le caratteristiche.