Novembre è ormai vicino e il freddo è una costante di queste giornate, in televisione iniziano ad aumentare le pubblicità dei giocattoli e in molti supermercati troviamo già le decorazioni natalizie. Ma non siamo solo noi a patire il freddo, anche le tasche di molti italiani aspettano trepidanti la fine del mese per poter ottenere le loro pensioni.

E questa fine giunge inesorabile e con lei anche la consapevolezza che a breve il conto corrente sarà più pieno, grazie all’accredito della pensione di Novembre 2021. Anche per il mese di novembre i pagamenti si riconfermano in anticipo come possiamo leggere su idealista.it, tg24.sky.it e corrierepl.it. Scopriamolo insieme le date di accredito per le pensioni di Novembre 2021.

Pagamenti pensioni Novembre 2021

Di seguito, i servizi conosciuti anche come prestazioni erogate dall’INPS per novembre 2021. Per ogni servizio, vi lasceremo una piccola guida su cosa sia, come richiederlo e gli importi oltre le date di accredito per chi ha già fatto la richiesta.

Ecco quando verranno versate le pensioni di vecchiaia e anticipata a Novembre 2021

La pensione di vecchiaia è, come leggiamo su pensionielavoro.it, una prestazione economica che l’INPS elargisce nei confronti di quegli ex dipendenti e di ex lavoratori autonomi, iscritti al fondo AGO - l’Assicurazione Generale Obbligatoria che al suo interno contiene il FPLD (Fondo Pensioni dei Lavoratori Dipendenti) il FPLA (Fondo Pensioni Lavoratori Autonomi che racchiude tutte quelle categorie che rientrano nella gestione separata come coltivatori, mezzandri, coloni, artigiani e commercianti) o le sue forme esclusive come la Gestioni dei Dipendenti Pubblici - e gli iscritti a tutte le forme che sostituisco L’AGO -come il Fondo Volo in cui rientrano tutti quei dipendenti di aziende del settore aeronautico e tutti coloro che rientrano nella Gestione Sport e Spettacolo come gli sportivi agonistici o come chi fa parte del settore spettacolo- che dopo aver compilato l’apposita richiesta, questa gli viene accettata. 

Per quanto riguarda la pensione anticipata, questa è una prestazione transitoria per chi non ha raggiunto tutti i requisiti per rientrare nella pensione di anzianità ma comunque vuole andare in pensione e per tanto, cambia solo l’importo ma tutto il resto rimane invariato. I requisiti necessari per l’accettazione della pensione anticipata consistono nel versamento di 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne e quarantadue anni e dieci mesi per gli uomini, mentre per il requisito anagrafico, non vi alcun limite riconosciuto come tale, l'unica postilla è quella di avere un'età consona rispetto ai contributi.

Invece, nel caso della pensione di vecchiaia, il requisito del limite anagrafico è presente.
Difatti, vi è un limite di età pari a 67 anni correlato ad un minimo di contributi versati non inferiore ai venti anni. Nel caso in cui non si rientrasse nel requisito contributivo, non si potrà ottenere il pensionamento, si dovrà dunque posticipare di quattro anni il pensionamento, il quale avverrà ai 71 anni di età.

Entrambe le prestazioni vengono pagate negli stessi giorni, ecco il calendario dei pagamenti per la pensione di vecchiaia e la pensione anticipata di Novembre 2021. Come detto in moltissimi articoli, Poste Italiane ricordiamo ha deciso di anticipare le date per rendere più scorrevole e semplice il ritiro dei versamenti. Questa scelta è stata dettata per evitare il rischio di contagi nel rispetto delle norme vigenti.

Il calendario seguirà quest’ordine:

  •  Lunedì 25 Ottobre per tutti i cognomi dalla A alla B
  • Martedì 26 Ottobre per tutti i cognomi dalla C alla D
  • Mercoledì 27 Ottobre per tutti i cognomi dalla E alla K
  • Giovedì 28 Ottobre per tutti i cognomi dalla L alla O
  • Venerdì 29 Ottobre per tutti i cognomi dalla P alla R
  • Sabato 30 Ottobre per tutti i cognomi dalla S alla Z

Ricordiamo comunque che per tutte le persone over75 che ritirano la pensione in contanti allo sportello, possono eventualmente delegare il corpo dell’arma dei Carabinieri al ritiro della somma e verrà recapitata direttamente al domicilio dell’intestatario del servizio, così da evitare il rischio di furti o truffe.

Quota 100, quando si trova l’accredito di Novembre 2021?

Che cos’è Quota 100 e perché bisogna affrettarsi a richiederla?
Come possiamo leggere su corriere.it, Quota 100 ha le ore contate, il termine ultimo è stabilito per il 31 Dicembre del 2021, ma ovviamente questo vale per le domande presentate in autonomia, per tutte quelle persone che si affacciano a enti pubblici o privati, il termine è sancito dall’inizio delle chiusure Natalizie.

Questa prestazione viene rappresentata bene dal suo nome Quota 100, perché il requisito per accedervi è che la somma fra età e anni contributivi dia come risultato matematico il numero 100. Un’opzione vantaggiosa per tutte quelle persone molto giovani ma che hanno alle spalle molteplici anni di contributi! Mettiamo esempio che il contribuente in questione abbia 40 anni di contributi versati per un’età di 60 anni compiuti, la somma fra i due dati è 100, in questo caso, il nostro contribuente potrà presentare domanda per Quota 100.

Ricordiamo che per tutti coloro che aspettano il primo accredito, questo non segue una data prestabilita ma varia in base alla data di presentazione della domanda. Per tutti gli altri, le date da tenere di conto, sono le stesse per la pensione di vecchiaia che troviamo sopra.

Opzione Donna, Date di Novembre 2021

Una misura che molto probabilmente supererà il 2021 è Opzione Donna che come possiamo leggere su orizzontescuola.it, probabilmente potrebbe subire delle modifiche ma senza che nulla sia certo.

Opzione Donna è una misura che permette alle lavoratrici che rientrano nella categoria “Donna” di poter ottenere il pensionamento in anticipo rispetto all’età pensionabile.

Ciò è possibile, se la donna ha già compiuto cinquantotto anni di età – in caso di lavoratrici dipendenti – oppure cinquantanove anni di età – in caso di lavoratrici autonome – e se ha versato almeno trentacinque anni di contributi allo Stato.

Opzione donna viene considerata spesso sfavorevole come opzione, poiché per poter calcolare la pensione che otterrà la donna che ne fruirà, bisognerà calcolare quasi nove anni di contributi in meno rispetto alla media.

Rammentiamo al lettore che per chi volesse richiedere Opzione Donna vi è un piccolo limite, ovvero che malgrado si siano già maturati i requisiti necessari per ottenere Opzione Donna, si dovrà comunque aspettare almeno dodici mesi – nel caso dei lavoratrici dipendenti – o 18 mesi – nel caso di lavoratrici autonome – per vedersi erogare la pensione.

Anche Opzione Donna rientra fra le date di accredito specificate dalle Poste Italiane S.p.a e quindi terranno conto – per chi non avesse un conto corrente – della lettera del cognome partendo dalla data del 25 ottobre 2021 alla data del trenta ottobre 2021.

Novembre 2021 e i pagamenti della pensione supplementare

Che cos’è la pensione supplementare?

La pensione supplementare consiste in una “pensione” che l’INPS versa come cifra per i contributi versati con una gestione diversa da quella con cui si ottiene già la pensione.

Che cosa significa?

Avete aperto una vostra attività ma questa non è durata molto ed anzi, ha avuto vita breve – ipotiziamo intorno ai quattro o cinque anni – e poi avete deciso che i costi della suddetta attività erano eccessivi e quindi avete deciso di chiudere la vostra attività e di ritornare a lavorare come lavoratori dipendenti, in questo caso – poiché i contributi ottenuti nella Gestione Separata sono minimi e quindi insufficienti per richiedere una pensione - interverrà quindi la pensione supplementare che vi permetterà di avere la pensione per i vostri contributi come lavoratori dipendenti e il pagamento dei pochi contributi ottenuti tramite la pensione supplementare.

Si ricorda che la pensione supplementare si divide in tre categorie: 

  • di vecchiaia
  • di invalidità
  • dei superstiti

Nel caso in cui si stesse richiedendo la pensione supplementare, si dovrà aspettare almeno il primo giorno successivo a quello del mese in cui si è fatta richiesta, mentre per tutte le altre erogazioni dovranno far fede le date sopraccitate.

Pensione di inabilità 2021 e pagamenti di novembre

La pensione di inabilità è, come possiamo apprendere anche sul sito dell’Inps, una prestazione che l'Inps versa a quelle persone che abbiano un handicap accertato e che quindi non possano fare le azioni delle quotidianità per colpa delle loro gravi difficoltà. 

Il deficit o handicap può essere di natura fisica o psichica ma dovrà essere obbligatoriamente certificato tramite un apposito verbale dalla commissione medica dell'Inps.

Per poter ottenere la pensione di inabilità è necessario, però, aver versato almeno 5 anni di contributi, di cui almeno 3 negli ultimi cinque anni.

Come per le altri pensioni, anche per la pensione di inabilità valgono le regole di richiesta delle Poste Italiane S.p.a.

Ape sociale: cos’è e quando avviene l’accredito di Novembre 2021?

Si è sentito parlare spesso dell’Ape sociale, nell’ultimo periodo, ma in cosa consisterebbe?

L’APE sociale consiste in una indennità che l’Inps eroga a chi abbia almeno 63 anni di età ed abbia versato almeno 30 anni di contributi, a patto che:

  • Risulti essere una persona disoccupata e che quindi non percepisce la NASpI da tre o più mesi
  • Risulti essere un caregiver. Questo termine consiste in una persona che presta assistenza al proprio coniuge o ad un parente con cui convive che sia affetto da forte handicap
  • Risulti essere una persona con una invalidità civile maggiore al 74% 
  • RIsulti essere un dipendente che svolge da più di sei anni i lavori cosiddetti usuranti

Quindi, se si rientrasse in uno di questi requisiti si potrebbe ottenere l’APE sociale, il quale non si sa ancora se vedrà la luce del 2022 o meno.

Ma fino a dicembre 2021 per tutti i fortunati che avranno la possibilità di richiederla, questa verrà erogata.

Le metodologie di erogazione rientrano – come per tutte le altre pensioni citate nel nostro articolo – nel calendario che permette di ottenere i mesi da settembre a novembre 2021 in anticipo.

Difatti, siccome anche l’APE sociale viene erogata attraverso le Poste Italiane S.p.a, dal 25 ottobre al 30 ottobre – in ordine alfabetico in base al proprio cognome – si potrà ottenere la pensione agli sportelli adibiti.

Si rammenta che questo calendario è stato pensato per il periodo Covid, così da permettere un prelievo scaglionato ed evitare assembramenti e code, ma nel caso in cui non dobbiate recarvi di persona presso lo sportello delle Poste – perché preferite prelevare all’ATM o perché monitorate le erogazioni attraverso l’app delle Poste – non dovrete utilizzare questo metodo e vi basterà aspettare l’erogazione della pensione per poterne usufruire e/o prelevarla all’ATM comodamente.