Decreto Milleproroghe in vigore pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Come avviene alla fine di ogni anno, il Governo emana un decreto legge nel quale ci sono le consuete proroghe che vengono disposte. In questa edizione del Decreto Milleproroghe però c'è anche molto di più visto che ci sono numerose disposizioni relative all'emergenza sanitaria in atto per la pandemia da Covid-19. Flc-Cgil ha emanato una utilissima guida al provvedimento del Governo selezionando quelle che sono le decisioni che hanno più impatto sui cittadini. Vediamole a partire da quelle relative al mondo della scuola. Attenzione a tutte le scadenze.

Decreto Milleproroghe e mondo della scuola 

Nel Decreto Milleproroghe viene stabilita una proroga in tema di reclutamento del personale docente di religione cattolica.

Il Ministero potrà bandire entro il 2021 un concorso per la copertura dei posti per l’insegnamento della religione cattolica che si prevede siano vacanti e disponibili negli anni scolastici dal 2021/2022 al 2023/2024.

Rinviata al 1° marzo 2021 l’assunzione alle dipendenze dello Stato in qualità di collaboratore scolastico del personale impegnato per almeno cinque anni, anche non continuativi, purché includano il 2018 e il 2019, presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari, in qualità di dipendente a tempo determinato o indeterminato di imprese titolari di contratti per lo svolgimento dei predetti servizi. 

Prorogata fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVlD-19 (attualmente 31 gennaio 2021) e comunque non oltre il 31 marzo 2021 la disposizione che le sedute degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado possono svolgersi in videoconferenza, anche ove tale modalità non sia stata prevista negli atti regolamentari interni.

Ed è garantita la possibilità, di effettuare in videoconferenza le sedute del Gruppo di lavoro operativo per l’inclusione.

Decreto Milleproroghe e settore dell'edilizia

Per quel che riguarda l'edilizia scolastica è stato prorogato al 31 dicembre 2021 il termine per i pagamenti da parte degli enti locali degli interventi di messa in sicurezza, manutenzione e ristrutturazione di edifici scolastici nell'ambito di #scuolesicure.

Prorogate fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVlD-19  alcune disposizioni finalizzate a semplificare e accelerare le procedure di esecuzione e pagamento per interventi in tema di edilizia scolastica.

In particolare gli enti locali sono autorizzati a procedere al pagamento degli stati di avanzamento dei lavori anche in deroga ai limiti fissati per gli stessi nell’ambito dei contratti di appalto.

Le risorse non utilizzate per progetti volti a contrastare la povertà educativa e ad incrementare le opportunità culturali e educative dei minori possono essere spese fino a giugno 2021, nel limite di 15 milioni di euro.

Decreto Milleproroghe e settore Università

Anche per il 2021 alle Università, al fine di permettere il regolare svolgimento della didattica a distanza, non si applica il limite di spesa per gli acquisti nel settore informatico.

Prorogato al 31 dicembre 2021 il termine per procedere alle assunzioni di personale a tempo indeterminato relative alle cessazioni verificatesi negli anni 2009, 2010, 2011 e 2012. Il decreto interviene sull’erogazione delle somme residue dei mutui che sono stati trasferiti al Ministero dell’Economia (MEF), ma concessi dalla Cassa depositi e prestiti S.p.A. per edilizia universitaria nelle aree depresse e/o finalizzate a interventi di decongestionamento degli atenei.

La norma proroga di un ulteriore anno (dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2021) il termine per l’erogazione di tali somme da parte della Cassa depositi e prestiti S.p.A. su domanda dei soggetti mutuatari, previo nulla osta del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Le Università interessate sono: Cassino, Napoli Federico II e Napoli Parthenope.

Decreto Milleproroghe e mondo della Ricerca 

I soggetti beneficiari dei crediti agevolati concessi dal Ministero dell’Università e della Ricerca a valere sul Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca a favore di imprese con sede o unità locali ubicate nel territorio italiano, possono beneficiare, su richiesta, della sospensione di sei mesi del pagamento delle rate con scadenza prevista nei mesi di luglio 2020, gennaio 2021 e luglio 2021 e di un corrispondente allungamento della durata dei piani di ammortamento.

Prorogate di un anno, quindi a decorrere dall’anno accademico 2022/23, le procedure e le abrogazioni previste dal Regolamento recante le procedure e le modalità per la programmazione e il reclutamento del personale docente e del personale amministrativo e tecnico del comparto AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica).

Prorogato di un ulteriore anno accademico e fino al 2021/22 il termine per l’utilizzo per l’attribuzione di contratti a tempo indeterminato e determinato, delle graduatorie nazionali ad esaurimento dei docenti precari dell’AFAM.

Decreto Milleproroghe e ministero dell'Istruzione e dell'Università

L’Ufficio centrale di bilancio di livello dirigenziale generale con il compito di assicurare il controllo della regolarità amministrativa e contabile sugli atti del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), dovrà essere istituito entro l’anno 2021 e non a decorrere dall’anno 2021.

Le direzioni generali del Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali, trasferite al Ministero dell’Istruzione, continuano a svolgere, anche per il MUR, i compiti concernenti le spese già ad esse affidate sia per il 2020 che per il 2021, quali strutture di servizio, secondo quanto previsto dalle norme sulla gestione unificata delle spese strumentali.

Decreto Mille proroghe e lavoro agile nelle pubbliche amministrazioni

Sono prorogati dal Decreto Milleproroghe fino al termine dell'emergenza epidemiologica le seguenti situazioni: le pubbliche amministrazioni organizzano il lavoro dei propri dipendenti e l’erogazione dei servizi attraverso la flessibilità dell’orario di lavoro, rivedendone l’articolazione giornaliera e settimanale, introducendo modalità di interlocuzione programmata, anche attraverso soluzioni digitali e non in presenza con l’utenza, applicando il lavoro agile, con le misure semplificate, al cinquanta per cento del personale impiegato nelle attività che possono essere svolte in tale modalità.

Il Ministero della Pubblica Amministrazione con uno o più decreti può stabilire criteri e fissare principi in materia di flessibilità del lavoro pubblico e di lavoro agile.

Decreto Milleproroghe e lavoro agile nel settore privato

Sono prorogate dal Decreto Milleproroghe fino alla data di cessazione dell'emergenza anche le seguenti situazioni. La modalità di lavoro agile può essere applicata dai datori di lavoro privati a ogni rapporto di lavoro subordinato.

Gli obblighi di informativa sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile nel sito internet dell’Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro (INAIL). I datori di lavoro comunicano al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in via telematica, i nominativi dei lavoratori e la data di cessazione della prestazione di lavoro in modalità agile, ricorrendo alla documentazione resa disponibile nel sito internet del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Decreto Milleproroghe e collegamenti digitali di scuole e ospedali 

Il Decreto Milleproroghe prevede che per i lavori relativi a collegamenti in fibra ottica ad alta velocità degli edifici scolastici del sistema nazionale di istruzione e degli edifici ospedalieri, ove il primo nodo di rete disponibile si trovi entro una distanza massima di 4 chilometri dagli edifici stessi, l’intervento di posa di infrastrutture a banda ultra larga da parte degli operatori è eseguito mediante riutilizzo di infrastrutture e cavidotti esistenti o, anche in combinazione tra loro, con la metodologia della micro trincea attraverso l’esecuzione di uno scavo e contestuale riempimento di ridotte dimensioni in ambito urbano ed extraurbano, anche in prossimità del bordo stradale o sul marciapiede.

Qualora l’intervento di scavo interessi esclusivamente sedi stradali asfaltate e non pavimentate, è sufficiente la sola comunicazione di inizio lavori all’ufficio comunale competente, nonché, se diverso, all’ente titolare o gestore della strada.

Decreto Milleproroghe e esami di Stato di abilitazione 

Prorogate al 31 dicembre 2021 le norme secondo cui, in relazione al protrarsi dello stato di emergenza e anche in deroga alle vigenti disposizioni normative, con uno o più decreti del Ministero dell’Università e della Ricerca possono essere definite l’organizzazione e le modalità della prima e della seconda sessione dell’anno 2020 degli esami di Stato di abilitazione all’esercizio delle seguenti professioni regolamentate:

dottore agronomo e dottore forestale, architetto, assistente sociale, attuario, biologo, chimico, geologo, ingegnere, psicologo odontoiatra, farmacista, veterinario, tecnologo alimentare, dottore commercialista ed esperto contabile. Possono essere individuate modalità di svolgimento diverse da quelle ordinarie, ivi comprese modalità a distanza, per le attività pratiche o di tirocinio previste.

Le stesse disposizioni si applicano anche alle professioni di agrotecnico e agrotecnico laureato, geometra e geometra laureato, perito agrario e perito agrario laureato, perito industriale e perito industriale laureato, per le quali l’organizzazione e le modalità di svolgimento degli esami e le modalità di svolgimento delle attività pratiche e di tirocinio previste, sono definite con decreto del Ministro dell’Istruzione.

Per maggiori informazioni, sulla Gazzetta Ufficiale si può consultare il documento integrale.