A seguito del nuovo comunicato stampa del Ministero della Cultura del 15 gennaio di questo anno, si è verificata una delle prime comunicazioni ufficiali per la popolazione italiana, al fine di rendere nota l’introduzione di una nuova ed importante indennità di disoccupazione, la quale prende il nome di ALAS.

Si tratta, di un’indennità assai differente rispetto all'indennità di disoccupazione NASpI, che sarà comunque gestita da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, il quale dovrà tuttavia accettarsi che i cittadini richiedenti rispondano effettivamente a tantissime condizioni specifiche.

Proprio per questo motivo, al fine di assicurarsi l’effettivo possesso dei requisiti ritenuti essenziali per ottenere la disoccupazione ALAS, l’Istituto INPS ha deciso di pubblicare una nuova circolare, in cui sono stati approfonditi tutti gli aspetti non soltanto normativa e dispositivi, ma anche dal punto di vista procedurale ed operativo.

A questo proposito, all’interno del seguente articolo, andremo ad approfondire le caratteristiche e le peculiarità che contraddistinguono effettivamente la nuova indennità di disoccupazione destinata ai lavoratori autonomi dello spettacolo, la quale prende appunto il nome di ALAS. 

Nei prossimi paragrafi, quindi, sulla base delle informazioni e delle indicazioni contenute all’interno della recente circolare INPS numero 8 pubblicata il 14 gennaio di questo anno, saranno anche identificate tutte le condizioni di accesso per ottenere tale sostegno.

La nuova indennità di disoccupazione ALAS: il contesto normativo 

L’approvazione e l’introduzione della nuova indennità di disoccupazione ALAS è avvenuta già mesi fa, a partire dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del cosiddetto decreto Sostegni bis. 

Dunque, è a seguito del decreto-legge numero 73 del 25 maggio, convertito successivamente dalla legge di conversione numero 106 del 23 luglio 2021, che sono stati approvati anche dei nuovi indennizzi che si configurano come delle vere e proprie indennità di disoccupazione. Tra questi, appunto, anche la nuova indennità per la disoccupazione dei lavoratori autonomi dello spettacolo, denominata ALAS.

Nello specifico, quando si parla del quadro normativo, al fine di comprendere effettivamente chi sono i destinatari che potranno usufruire della nuova indennità di disoccupazione ALAS, è necessario riferirsi anche alle condizioni che sono state contenute nel testo dell’articolo 2, comma 1, lett. a) e b), relativo al decreto legislativo numero 182 del 30 aprile 1997.

Chi può accedere alla nuova disoccupazione ALAS?

Sulla base delle indicazioni contenute all’interno del primo paragrafo della circolare INPS pubblicata lo scorso 14 gennaio 2022 sul portale istituzionale, è possibile anche identificare al meglio chi siano i cittadini che potranno usufruire di questa nuova indennità di disoccupazione che ha preso il nome di ALAS.

In questo senso, infatti, è opportuno chiarire che tra i destinatari di questa nuova prestazione, vi sono i lavoratori che svolgono un lavoro di tipo autonomo che fa riferimento all’attività tecnica oppure artistica, correlata alla produzione oppure alla stessa realizzazione di spettacoli. 

Allo stesso tempo, i beneficiari che potranno fare domanda e accedere all’indennità di disoccupazione ALAS sono anche quei lavoratori autonomi a tempo determinato che svolgono delle prestazioni legate ad attività musicali, espressamente indicate all’interno del punto 23-bis) presente all'articolo 3, del primo comma, in riferimento al testo del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato numero 708, pubblicato il 16 luglio 1947.

Per ulteriori informazioni, è possibile approfondire tutti gli aspetti legati all’indennità mensile per la disoccupazione dei lavoratori autonomi dello spettacolo, direttamente con il video Youtube curato dal Patronato INCA CGIL Piemonte:

 

I requisiti per avere la nuova indennità di disoccupazione ALAS

Come accade per qualsiasi altro beneficio, bonus oppure indennità, l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale assume anche un ruolo fondamentale all’interno del processo di verifica e di controllo delle domande che vengono ogni giorno presentate da parte dei cittadini che intendono ottenere il riconoscimento di tali sostegni.

In questo senso, ciò avverrà anche per quanto riguarda la verifica della sussistenza degli effettivi requisiti necessari per poter ottenere la nuova indennità di disoccupazione ALAS.

Nello specifico, secondo quanto riportato anche all’interno del terzo paragrafo della circolare INPS, in merito proprio alle condizioni di accesso, tale indennità viene riconosciuta in favore dei lavoratori che presentano congiuntamente una serie di condizioni.

A questo proposito, sarà necessario che questi non abbiano in corso dei rapporti di lavoro ne di tipo autonomo ne subordinato, e che non risultino essere titolari di alcun tipo di rapporto pensionistico diretto che sia a carico di gestioni previdenziali obbligatorie.

Allo stesso tempo, inoltre, i cittadini che intendono presentare la domanda per poter accedere alla nuova indennità di disoccupazione ALAS, non dovranno risultare essere beneficiari del cosiddetto Reddito di cittadinanza così come anche non dovranno avere un reddito annuale inferiore a 35 mila euro, riferito all’anno precedente rispetto alla data in cui trasmetteranno l’istanza. 

Infine, per poter ottenere il riconoscimento e l’erogazione della nuova indennità ALAS sarà necessario che il cittadino richiedente abbia maturato almeno quindici giornate di contributi versati oppure accreditati al cosiddetto Fondo pensione lavoratori dello spettacolo. 

In questo senso, tuttavia, sarà opportuno fare riferimento esclusivamente a quei contributi legati al periodo compreso tra il primo gennaio dell’anno precedente rispetto alla conclusione dell’ultimo rapporto lavorativo di tipo autonomo, rispetto al momento in cui viene presentata l’istanza. 

Gli importi della nuova indennità di disoccupazione ALAS

Ai sensi di quanto disposto da parte del Governo Draghi all’interno del Decreto Sostegni bis, e approfondito successivamente da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale all’interno della recente circolare pubblicata il 14 gennaio, è possibile individuare anche alcune indicazioni in merito al calcolo degli importi e alla durata della prestazione. 

A questo proposito, infatti, l’indennità viene rapportata sulla base del reddito imponibile ai fini previdenziali di ciascun richiedente. Si tratta del risultato tra i versamenti contributivi che sono stati fatti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo durante l’anno precedente, rapportati al numero di mesi a cui fa riferimento la contribuzione.

In tal senso, nelle situazioni in cui il reddito medio mensile sia pari oppure inferiore a 1.227,55 euro per l’anno 2021, l’indennità di disoccupazione ALAS sarà effettivamente pari al 75 per cento rispetto al reddito medio mensile del cittadino richiedente. Tuttavia, occorre precisare che tale valore limite sarà poi successivamente rivalutato da anno in anno, sulla base delle variazioni legate alle statistiche ISTAT per quanto riguarda i prezzi di consumo.

Inoltre, è opportuno anche evidenziare che l’indennità di disoccupazione ALAS non potrà comunque risultare avere un importo mensile superiore a 1.335,40 euro nel 2021. 

Per quanto tempo si percepisce la nuova indennità di disoccupazione ALAS?

Sulla base del quarto paragrafo della circolare INPS, è possibile anche identificare maggiori dettagli ed approfondimenti in merito non soltanto all’importo del beneficio, ma anche alla sua durata e modalità di erogazione.

Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, come accade anche nei casi della tradizionale indennità di disoccupazione della NASpI, anche per l’indennità ALAS, gli importi vengono corrisposti con cadenza mensile.

Nello specifico, saranno erogati gli importi per una durata che sarà pari alla metà delle giornate in cui è stata effettivamente versata oppure accreditata la contribuzione al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, in cui si prende come riferimento il periodo tra il primo gennaio dell’anno precedente rispetto a quello in cui si è concluso il rapporto di lavoro.

Inoltre, l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ha anche precisato che, per il calcolo delle giornate a cui farà riferimento la nuova indennità di disoccupazione ALAS, concorreranno non solo i periodi di maternità oppure di paternità eventualmente coperti da contribuzione, anche nei casi in cui i tratti di figurativa. Effettivamente, rientrano anche i periodi legati al congedo parentale che sono coperti da una contribuzione figurativa.

Generalmente, per quanto riguarda la giornata in cui saranno effettivamente corrisposti gli importi direttamente sul conto corrente indicato dal richiedente al momento della trasmissione dell’istanza, tale prestazione ALAS sarà erogata a partire dall’ottavo giorno successivo rispetto alla data in cui risulta essere cessato il rapporto di lavoro, previa corretta presentazione della domanda.

Come presentare domanda per avere la disoccupazione ALAS?

Al fine di poter effettivamente presentare la domanda ed accedere alla nuova indennità di disoccupazione ALAS, è necessario innanzitutto che i cittadini si accertino di essere in possesso di tutte le condizioni ed i requisiti prima citati, e che provvedano poi al rispetto dell’intera procedura telematica che è stata predisposta da parte dell’Istituto INPS.

A questo proposito, i cittadini dovranno trasmettere linea documentazione necessaria entro e non oltre il sessantottesimo giorno dalla data in cui il rapporto di lavoro risulta essere stato cessato, facendo riferimento ai tradizionali canali iNPS, legati sia al portale telematico istituzionale (www.inps.it) che agli Istituti di Patronato.

Tuttavia, esclusivamente per quanto riguarda i rapporti di lavoro autonomo che sono cessati durante il periodo compreso tra il primo gennaio del nuovo anno e il 14 gennaio 2022, la scadenza delle sessantotto giornate avrà la sua decorrenza a partire soltanto dalla data in cui è stata pubblicata la circolare INPS.