Finalmente buone notizie per gli insegnanti, nel decreto Aiuti bis è stato dato il via alla formazione ricompensata dei professori legata alla Riforma agganciata al PNRR. Una buona opportunità per gli insegnanti a cui si aggiunge un ulteriore vantaggio ricevendo 5.5650 euro annui in più allo stipendio, oltre a una tantum fino al 20%. 

Il Governo Draghi ha introdotto una delle novità più attese del 2022, la possibilità di ottenere un vantaggio economico ricompensato dal percorso formativo.

Per l’ufficialità del decreto Aiuti bis, occorre attendere ancora qualche giorno, ovvero la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, poi verso settembre il testo dovrebbe passare in Parlamento senza ulteriori emendamenti. Ciò significa che il testo dovrebbe essere convertito rapidamente senza intralci, nonostante le elezioni politiche in vista nel medesimo periodo. 

Dl Aiuti bis, ok aumento Stipendio insegnanti: 5.650 euro in più all’anno. Come

Nei tanti provvedimenti presenti nel decreto Aiuti bis, c’è anche un particolare incentivo volto a garantire un aumento annuale suppletivo per gli stipendi degli insegnanti. 

La brutta notizia, è che non tutti gli insegnanti potranno agganciarsi a questo provvedimento ricevendo 5.5650 euro annui in più alla paga. Intanto, se non scatta il rilascio di questa agevolazione economica, non è possibile richiedere neanche la tantum aggiuntiva che corrisponde a circa il 20% in più dello stipendio. 

Purtroppo, questo beneficio economico riguarderà solo una ristretta platea di aventi diritto. Oltre tutto, si tratta di un aumento rivolto alla categoria di docenti particolarmente meritevoli. Ecco, spiegato, in breve perché non tutti gli insegnanti potranno ricevere un aumento annuo di circa 6.000 euro

È, importante, comprendere che il Governo Draghi nel decreto Aiuti bis, ha inserito la categoria del docente esperto, la figura del professore preparato è sicuramente un’innovazione nel comparto scolastico su diversi punti di vista. 

Aumento stipendio insegnanti grazie alla valutazione positiva 

Anche il quotidiano ItaliaOggi.it, in più occasioni ha posto in rilievo il progetto innovativo legato alla figura del professore. Il Governo Draghi ha inserito nel comparto scuola delle particolari novità attraverso l’immissione della figura del docente “esperto”.

In sostanza, è stato rimodulato il quadro generale delle regole legate alla formazione degli insegnanti fino all'anno scolastico 2035/2036. Con decorrenza dall’anno scolastico 2036/37, la procedura per l’individuazione del docente esperto sarà rilasciata dal Mef. 

Il docente esperto deve rispondere a un ruolo, funzioni e, anche, attitudini lavorative che si amalgamo perfettamente al ruolo istitutivo che ricopre. 

Ecco, perché, nella classifica delle professioni esperti, rientreranno tutti coloro che si ritrovano nella condizione di aver conseguito un’ottima valutazione (positiva), nella fase di sviluppo e risoluzione ai sensi e per gli effetti dell’articolo 37 contenuto nel decreto Sostegni bis, ovvero la presenza di:

 “valutazione positiva in tre percorsi formativi consecutivi e non sovrapponibili”.

Nel merito, va detto che si tratta di cicli di formazione innovativi, per questo motivo, si comprende l’esistenza di un intervallo di tempo abbastanza lungo per completare il ciclo e richiedere il rilascio del contributo economico spettante.

Attenzione! La valutazione viene indicata nel decreto, se dovesse emergere una parità di valutazione positiva, per il rilascio del contributo diventano prevalenti altre condizioni, tra cui: la sede di valutazione, il titolo di studio, l’anzianità di servizio e così via.

Arriva l’aumento dello stipendio insegnanti, ecco come funziona  

È stato attivato il meccanismo del rilascio dell’aumento dello stipendio per gli insegnanti esperti, per cui non si prevedono particolari difficoltà nel rilascio della quota del valore di 5.650 euro annui, da sommare allo stipendio regolare. 

Il professore esperto riceverà l’importo a lui assegnato attraverso il rilascio di un assegno su base annua che andrà ad aggiungersi allo stipendio. 

Non si registrano particolari esclusioni dal beneficio economico, possono richiedere questo particolare aumento i professori di ruolo impiegati nel comparto delle scuole di ogni ordine e grado.

Esiste, un unico requisito di accesso al contributo economico, ovvero la presenza di un’ottima valutazione registrata in tre percorsi di formazione. 

Questo, “cavillo” porta a ridurre la platea degli aventi diritto su suolo nazionale a circa 8mila docenti esperti annui per gli anni “2032/2033, 2033/2034, 2034/2035 e 2035/2036”.

Per gli insegnanti aumenta lo stipendio più di 5.650 euro annui, grazie a un altro contributo 

Esiste, anche, la possibilità ricevere una tantum, ovvero un incremento dello stipendio nella misura compresa tra il 10 ed entro il 20%. Un ulteriore aumento dello stipendio che si aggiunge al valore annuo di 5.650 euro. 

In altre parole, all’ottima valutazione registrata in tre percorsi di formazione viene aggiunto un ulteriore incentivo economico prodotto fino al 20% dello stipendio.

In sostanza, per i professori meritevoli è stato agganciato al contributo annuale anche una tantum aggiuntiva.