Dopo che la maggior parte dei lavoratori dipendenti e dei pensionati hanno già avuto la possibilità di ricevere i pagamenti dell’indennità una tantum dall’INPS del valore di 200 euro, si avvicina sempre di più la data dii cadenza per quanto riguarda la presentazione della richiesta per i 200 euro da parte di babysitter e badanti.

Ci sono ancora soltanto pochissimi giorni a disposizione per tutte le babysitter, badanti e colf che sono intenzionati a richiedere all’INPS l’indennità da 200 euro.

Sono in tanti, tuttavia, i lavoratori che rientrano in questa categoria e che potrebbero accedere all’indennità di 200 euro, che ancora si domandano come fare domanda direttamente online entro la data di scadenza fissata per il 30 settembre?

Vediamo insieme le regole per poter fruire dell’indennità di 200 euro dall’INPS. 

Indennità di 200€ per babysitter e badanti: a chi spetta

Per prima cosa, al fine di chiarire una volta per tutte chi sono le categorie di lavoratori che potranno sperare di ricevere i pagamenti per l’indennità dal valore di 200 euro, è importante andare ad approfondire nello specifico tutti i requisiti.

In questo senso, è necessario non soltanto prendere in considerazione le prime indicazioni che sono state fornite in maniera ufficiale dalla squadra dell’esecutivo per quanto concerne il decreto legge “Aiuti”, ovvero il decreto-legge numero 50 del 2022. 

Infatti per capire quali sono le categorie di babysitter, colf e badanti che potranno richiedere l’indennità da 200 euro, sulla base del comma 8 dell’articolo 32 dell’appena citato decreto, bisogna fare riferimento anche alle indicazioni dell’INPS. In particolare, alla circolare numero 73 pubblicata nella giornata del 24 giugno.

Dunque, secondo quanto emerge chiaramente all’interno del quadro normativo preso come riferimento, tra gli aspetti essenziali a cui sarà necessario porre particolare attenzione per quanto riguarda i requisiti per ottenere l’indennità dii 200 euro, vi sono:

  • data di assunzione del contratto di lavoro domestico; 
  • reddito personale soggetto ad Irpef.

Attenzione ai requisiti per ricevere l’indennità di 200€ per babysitter e badanti

In questo senso, per quanto concerne il primo aspetto, occorre che le babysitter, le colf e le badanti che decidono di fare richiesta per ricevere l’indennità una tantum dall’INPS di 200 euro, dimostrino di essere state assunte già prima della data di entrata in vigore del decreto Aiuti, dunque il 18 maggio 2022.

Il contratto in questione dovrà essere un contratto di lavoro domestico, per cui sarà necessario essere stata attivata anche l’iscrizione del lavoratore in questione alla cosiddetta Gestione INPS dei lavoratori domestici

Rientrano quindi anche i casi in cui si tratti di colf, badanti e babysitter assunti da più datori di lavoro attraverso dei contratti part-time.

Allo stesso tempo, è necessario fare attenzione al fine di ottenere l’indennità economica pari a 200 euro, anche al reddito personale, in riferimento all’anno 2021. A questo proposito, sarà opportuno dimostrare che l’ammontare di tale reddito personale non superi la soglia dei 35 mila euro all’anno. 

Si intendono quindi esclusi da tale importo non soltanto i contributi di tipo previdenziale ma anche di tipo assistenziale, come ad esempio redditi di qualsiasi natura, anche soggetti a ritenuta oppure esenti. 

Come si riceve l’indennità di 200€ dall’INPS per babysitter e badanti

L’erogazione degli importi di 200 euro che vanno a caratterizzare l’indennità prevista dalla squadra dell’esecutivo guidata da Draghi attraverso il Decreto Aiuti avverrà seguendo diverse modalità, a seconda della scelta presa da parte del cittadino che ne ha fatto domanda.

Effettivamente, al momento della presentazione della richiesta da parte di babysitter e badanti intenzionati a ricevere i 200 euro, sarà possibile richiedere che i pagamenti vengano effettuati mediante il bonifico su conto corrente postale oppure bancario, ma anche attraverso accredito sul libretto postale.

Allo stesso tempo, sarà concessa anche la possibilità di richiedere il pagamento dell’indennità una tantum da 200 euro direttamente in contanti. 

Tuttavia, in questi casi, badanti e babysitter saranno tenuti a presentarsi presso l’ufficio postale della propria zona per il ritiro degli importi in contanti.

Come presentare domanda per l’indennità di 200 euro per babysitter e badanti

Dunque, come annunciato già in precedenza, ci sono ancora pochi giorni a disposizione di babysitter e badanti per provvedere alla presentazione della domanda per ricevere i pagamenti dell’indennità di 200 euro da parte dell’INPS.

In tal senso, occorre necessariamente fare riferimento alla piattaforma telematica dell’INPS accessibile al sito www.inps.it, mediante le credenziali di SPID, CNS oppure CIE.

In alternativa, sarà anche possibile rivolgersi al servizio di contact center INPS oppure al Patronato.