Quest’oggi neopresidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, ha finalmente parlato. Draghi ha fatto il punto sulla situazione, parlando del nuovo Decreto Covid, oltre che delle nuove misure di contenimento. L’ex capo della Banca Centrale Europea, ha annunciato che nel nuovo Decreto saranno presenti altresì ristori e aiuti alle famiglie in difficoltà. Non ha poi perso l’occasione per parlare dei vaccini e della campagna vaccinale, rassicurando le persone sulla sicurezza del vaccino AstraZeneca.

Draghi e il Decreto Covid: parte coi ringraziamenti

La presentazione parziale del nuovo Decreto anti-Coronavirus è avvenuta quest’ogg, al centro vaccinale di Fiumicino. Ricordiamo che il Decreto è stato approvato questa mattina dopo la riunione, fissata per le ore 11.30, col Consiglio dei ministri. 

Il discorso del professor Mario Draghi parte con una serie di ringraziamenti alla Croce Rossa Italiana, alla Regione Lazio per i suoi record, al centro vaccinale di fiumicino e all’ospedale Spallanzani, ai suoi accompagnatori e al Ministro della Salute, Roberto Speranza. Il discorso poi diventa più vasto e và a tutti i medici e gli infermieri impegnati in prima linea nella lotta contro il Covid-19.

A tutti i medici, gli infermieri e i volontari che lavorano instancabilmente in tutti i presidi sanitari d’Italia, va la profonda riconoscenza mia e di tutto il Paese.

La nuova ondata di contagi e le chiusure

Sappiamo benissimo che i dati relativi agli ultimi giorni hanno mostrato uno scenario preoccupante. Nel giro di soli due giorni, infatti, i casi di Coronavirus sono quasi raddoppiati in tutto il paese e, con essi, anche i ricoveri e le terapie intensive.

A più di un anno dall’inizio dell’emergenza sanitaria ci troviamo, purtroppo, davanti a una nuova ondata di contagi. Nell’ultima settimana si sono registrate più di 150 mila nuove infezioni, a fronte delle 130 mila, quasi 131 mila della settimana precedente. L’incremento dei ricoverati positivi al virus è stato quasi di 5.000 persone e il numero dei pazienti in terapia intensiva è cresciuto di oltre 650 unità.

Secondo il Presidente Draghi, queste preoccupantissime cifre in continuo e rapido aumento impongono al Paese la massima cautela. Il Governo, e l’Italia tutta, deve necessariamente limitare il numero delle morti e impedire che ricapiti quello che è successo lo scorso marzo 2020 e, successivamente, lo scorso novembre: bisogna impedire la saturazione degli ospedali. 

Draghi annuncia che ci saranno misure restrittive

Tenendo in considerazione le evidenze scientifiche, il nuovo esecutivo ha, dunque, stabilito da oggi 12 marzo 2021, che saranno attuate ulteriori misure restrittive “adeguate” e “proporzionate”, come le ha definite lo stesso Mario Draghi. Le nuove misure sono contenute nel nuovo Decreto-legge, in cui ha collaborato pienamente tutto il Parlamento. Qualora, queste misure restrittive non dovessero essere adottate, l’Italia intera andrebbe incontro a un peggioramento che renderebbe necessaria l’adozione di misure ancora più stringenti.

Il Presidente si è detto consapevole di quanto le nuove misure che saranno adottate influiranno sull’economia, sull’istruzione dei bambini e degli adolescenti, ma soprattutto sulla situazione psicologica dell’Italia intera, paziente nel rispettare le misure, ma messa in ginocchio dalla permanenza del virus.

La situazione di difficoltà psicologica incontrata dalle persone più anziane, ma in realtà è una difficoltà psicologica di tutti, soprattutto di tutte le persone sole, che rimangono oggi ancora più sole e che hanno difficoltà a incontrare e vedere le persone più care.

Il presidente rassicura: ci saranno i sostegni

Nonostante entriamo in una nuova fase che prevede ulteriori misure restrittive, visto il dato relativo ai contagi, sempre in rapida e continua crescita, Draghi ha dichiarato espressamente che, insieme ai divieti, ci saranno gli aiuti. I sussidi saranno per tutti: sia per le imprese, che per le famiglie. Inoltre, sarà dato un peso maggiore alla campagna vaccinale, che dovrà essere necessariamente velocizzata.

A queste misure si accompagna l’azione di Governo a sostegno di famiglie e imprese e l’accelerazione della campagna vaccinale che da sola dà speranza di uscita dalla pandemia.

Le misure per i figli in DaD o in quarantena

Nel Decreto-Legge di quest’oggi è stato garantito il diritto al lavoro-agile (lo smartworking), per tutti coloro che si troveranno ad avere i propri figli in casa, a causa della sospensione delle attività dei servizi educativi dell’infanzia e le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado. Inoltre, il lavoro agile sarà esteso anche a coloro che hanno i figli a casa in quarantena.

Se, invece, queste persone non potranno continuare a svolgere ugualmente il proprio lavoro da casa, lo Stato darà loro delle agevolazioni. A questi soggetti, infatti saranno concessi congedi parentali straordinari o il contributo del bonus baby-sitting.

Il Decreto Sostegno quando arriva?

Finalmente la notizia ufficiale ce l’ha data il presidente Draghi in persona: il Decreto sostegno arriverà la prossima settimana e conterrà le misure in sostegno all’economia. Non solo, Draghi ha voluto anticipare qualcosa in più riguardo le misure che intende adottare per risollevare l’economia del Paese.

I 32 miliardi già autorizzati sono interamente impegnati, ma non basta. Ho intenzione di proporre al Parlamento, in occasione della presentazione del documento di Economia e Finanza un nuovo scostamento di bilancio. Le misure previste nel decreto-legge di questa settimana sono corpose e coprono una platea più ampia e arriveranno rapidamente.

I provvedimenti più significativi in arrivo CIG e P.IVA

Tra i provvedimenti in ausilio alle imprese e alle famiglie troviamo in prima linea il prolungamento della CIG, la Cassa Integrazione Guadagni. Inoltre, sarà previsto un più ampio finanziamento degli strumenti di contrasto alla povertà. Riguardo a questo secondo punto, Draghi ha così commentato:

Per sostenere i nuovi poveri, coloro che sono diventati ormai in maggioranza nelle file della Caritas

Altre novità sono presenti poi per gli autonomi e le partite IVA. A queste categorie, vessate anch’esse dalla crisi economica portata dalla pandemia da Coronavirus, il Presidente afferma di voler riconoscere contributi in forma più semplice e immediata, ma soprattutto senza criteri settoriali. 

L’importanza della campagna vaccinale 

Il Governo si è altresì ripromesso di dare nuovo vigore alla campagna vaccinale. Draghi, durante la conferenza ha poi rassicurato i cittadini sul lotto di vaccini AstraZenca che è stato bloccato dall’AIFA, su richiesta della magistratura, dopo che sono stati segnalati alcuni possibili effetti avversi. Il blocco è stato fatto solo ed esclusivamente in via precauzionale. Ecco le parole del Presidente:

Il parere dell’Agenzia Italiana del Farmaco, condiviso da scienziati e OMS, è che non ci sia un’evidente correlazione tra questi eventi sospetti e la somministrazione del vaccino. L’EMA sta esaminando i casi sospetti, ma ha anche consigliato di proseguire con l’utilizzo del vaccino. Qualunque sia la decisione finale dell’EMA, posso assicurarvi che la campagna vaccinale proseguirà con rinnovata intensità.

Inoltre, proprio per proseguire con efficacia e velocità nella somministrazione dei vaccini, Draghi ha dichiarato che in questa settimana l’Esecutivo ha preso decisioni forti nei confronti di quelle aziende che sono in ritardo con le consegne dei lotti, e ha affermato:

Seguiteremo a farlo, per difendere la salute degli italiani

Gli spazi dedicati alle vaccinazioni

Il nuovo Governo capeggiato dal professor Draghi ha poi deliberato che ci si potrà vaccinare in luoghi differenti e non più unicamente negli ospedali. Ci si potrà vaccinare: nelle palestre, nelle aziende, nei parcheggi. Per accelerare il passo, inoltre, dovranno essere assoldati, per somministrare i vaccini, i medici generali, gli specialisti e gli specializzandi, medici competenti delle aziende, i medici sportivi e gli odontoiatri

Draghi, poi, ha ricordato che, la partecipazione di tutti i cittadini italiani è fondamentale per la ripartenza.