Esame avvocato 2022: attenzione alla scadenza per le domande. Ci sarà una doppia prova

In vista dell’apertura delle procedure per presentare domanda per poter eseguire l’esame avvocato previsto per l’anno attualmente in corso, è importante avere sotto controllo tutte le scadenze che dovranno essere rispettate per presentare richiesta e per sostenere le prove.

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In vista dell’apertura delle procedure per presentare domanda per poter eseguire l’esame avvocato previsto per l’anno attualmente in corso, è importante avere sotto controllo tutte le scadenze che dovranno essere rispettate per presentare richiesta e per sostenere le prove.

A questo proposito, il Ministero della Giustizia ha fornito delle ultime indicazioni dopo l’approvazione e la firma del nuovo decreto contenere il bando di concorso per l’abilitazione alla professione da avvocato.

Le domande per richiedere l’iscrizione volta a sostenere l’esame avvocato potranno iniziare ad essere presentate a partire dalla data del 3 ottobre, è bene quindi non farsi trovare impreparati e approfondire ogni punto legato alle ultime novità sull’esame da avvocato 2022.

Le novità su esame avvocato 2022: cosa succede ora

Come annunciato già a seguito della pubblicazione del recente comunicato stampa avvenuto durante la giornata del 19 settembre scorso, il Ministero della Giustizia ha fatto sapere che l Ministra Cartabia ha provveduto alla firma necessaria per il decreto in merito al bando per l’esame di Stato richiesto per l’abilitazione alla professione da avvocato.

In questo senso, nonostante gli esami avvocato cominceranno soltanto a partire dalla data del 16 gennaio del prossimo anno, è importante iniziare già ad avere un’idea chiara in merito a come si svilupperanno le prove, ma anche e soprattutto a quali sono le date da tenere a mente quando si tratta della presentazione della richiesta per sostenere l’esame.

Inoltre, sono state confermate anche tutte quelle disposizioni dedicate invece allo svolgimento delle prove nei casi in cui si tratti di candidati che presentano dei disturbi specifici dell’apprendimento, noti anche come disturbi DSA.

Le date da ricordare per l’esame avvocato 2022

Quando si parla dell’esame avvocato necessario per poter ricevere l’abilitazione alla professione come avvocato, occorre anche prendere in considerazione le diverse date che sono state fissate con il nuovo bando contenuto nel recente decreto firmato della Ministra della Giustizia Marta Cartabia.

Nello specifico, il bando di concorso, pubblicato in Gazzetta Ufficiale nella sezione dedicata a “concorsi ed esami” numero 75 del 20 settembre, è andato a fornire ulteriori indicazioni in merito alle seguenti date:

  • 3 ottobre 2022;
  • 10 novembre 2022
  • 11 novembre 2022;
  • 16 gennaio 2023.

Si tratta dii un calendario ben definito di date, ciascuna delle quali presuppone il rispetto di specifiche condizioni e prevede una determinata fase a cui fa riferimento la procedura per richiedere la partecipazione al bando per l’esame avvocato nel 2022.

Dunque, il 3 ottobre rappresenta la data a partire dal quale sarà possibile cominciare ad inviare le domande attraverso la modalità telematica. In tal senso, è necessario prendere in considerazione anche il termine ultimo per l’invio delle istanze che è stato fissato alla data dell’11 novembre.

Per questo motivo, sono state anche fornite delle disposizioni in merito al termine ultimo che dovrà essere rispettato per richiedere l’esame avvocato, dopo aver concluso l'attività di pratica forense. In questo caso, la data cui sarà necessario fare riferimento è quella del 10 novembre.  

Infine, un’ultima data che è stata citata in riferimento alla pubblicazione del bando per la partecipazione all’esame avvocato riguarda quella del 16 gennaio del prossimo anno. Nello specifico, si tratta del giorno a partire dal quale cominceranno le prove d’esame avvocato, nei vari distretti della Corte d’appello.

Come presentare domanda per l’esame avvocato nel 2022 entro novembre 

Al fine di essere ammessi alla partecipazione per l’esame avvocato è necessario rispettare anche un’apposita procedura telematica, accessibile innanzitutto dopo aver provveduto al pagamento di 78,91 euro attraverso la piattaforma PagoPA.

Tale importo, dunque, fa riferimento non soltanto alla tassa di 13 euro, ma anche al contributo per le spese e all’imposta di bollo.

Per tutti i candidati che aspirano finalmente ad ottenere l’abilitazione alla professione a seguito dell’esame avvocato, sarà necessario anche inviare la domanda attraverso il sito del Ministero della Giustizia, a cui è possibile accedere esclusivamente effettuando l’autenticazione personale tramite le credenziali di SPID, CIE e CNS.

In fase di richiesta il candidato potrà anche esprimere e selezionare la sua preferenza per quanto riguarda le materie di esame avvocato sia per la prima che per la seconda prova.

Una volta selezionate tutte le opzioni richieste, si riceverà una ricevuta contenente il codice identificativo del partecipante all’esame di stato unitamente ad un codice a barre.