L’estate è ormai arrivata e, di conseguenza, è importante conoscere la normativa sulle ferie estive. Insomma il lavoratore ha diritto a fruire delle ferie, ma non quando vuole lui. 

Se vuoi conoscere come funzionano le ferie durante il periodo di preavviso ti consiglio la lettura di questo articolo.

In poche parole, possiamo dire che non tutti avranno le ferie durante il periodo estivo, se l’azienda non le concede. 

In questo modo, il lavoratore potrà assentarsi senza perdere il diritto a ricevere la retribuzione, ma questo non vuol dire che potrà scegliere autonomamente quando andare in vacanza. Infatti, è sempre il datore di lavoro che deve concedere le ferie in un determinato periodo. 

Insomma, bisogna sempre tenere in considerazione le necessità dell’azienda prima di concedere ai lavoratori le ferie estive. 

Ma come capire quante ferie spettano al dipendente? Come funziona la concessione delle ferie? Andiamo a rispondere a tutti i tuoi dubbi sulle ferie estive in questo articolo.

Chi decide quando spettano le ferie? La differenza tra ferie collettive ed individuali 

Prima di tutto dobbiamo andare a rispondere ad una prima domanda: chi decide a chi spettano le ferie? 

Ebbene, quando parliamo di ferie estive facciamo spesso riferimento alle ferie collettive, nelle quali l’azienda chiude e tutti (o quasi tutti) i dipendenti sono a casa. Insomma, l’attività produttiva, o alcuni reparti di essa, cessano per il periodo di chiusura aziendale. 

In questo caso è proprio l’azienda a decidere per quanto tempo e quando i dipendenti si assenteranno.

Inoltre, devi sapere che l’azienda può far compilare ai dipendenti un “piano ferie” nel quale questi dovranno indicare le loro esigenze per l’estate, le esigenze produttive aziendali, le ferie maturate da ogni lavoratore ed entro quale scadenza devono poterle utilizzare. 

Dopo che tutti i dipendenti hanno fatto le loro scelte, queste verranno analizzate dal datore di lavoro che deciderà, in base alle esigenze aziendali, se concedere o meno le ferie richieste. 

Eppure, come avrai capito, non si tratta dell’unica possibilità per andare in ferie. Infatti, oltre alle ferie collettive abbiamo anche quelle individuali. 

Si tratta di giorni di ferie che non vanno ad impattare direttamente sull’attività produttiva dell’azienda. 

Attenzione però: anche in questo caso l’ultima decisione spetta al datore di lavoro che, in relazione alle esigenze aziendali, deciderà se concedere o meno le ferie. 

È importante sottolineare che, di norma, durante l’estate le attività produttive sono ridotte e, di conseguenza, è più facile che il datore di lavoro decida di accordare le ferie richieste. 

Dunque, come avrai capito da questo piccolo paragrafo, le ferie possono essere imposte dal datore di lavoro in determinati periodi, specie nel caso in cui il dipendente abbia a sua disposizione molte ferie. Oppure, può essere il lavoratore a chiedere quando e per quanto tempo assentarsi durante l’estate. 

Quello che ci preme sottolineare ancora una volta è che la decisione finale spetta sempre al datore di lavoro. 

Quante ferie posso avere con un lavoro dipendente? La risposta è una: dipende

Ora che hai capito che la possibilità di accedere alle ferie durante i mesi estivi è sottoposta alla volontà del datore di lavoro, andiamo a capire quante ferie ti spettano.

La risposta, come abbiamo anticipato nel titolo di questo paragrafo, è dipende. 

Infatti, molto varia in base al contratto collettivo applicato. Infatti, ogni lavoratore dipendente ha a sua disposizione delle ferie minime, ossia quelle che vengono riconosciute ad ogni lavoratore e delle ferie aggiuntive che sono previste dai singoli contratti. 

Le ferie minime retribuite sono di circa quattro settimane all’anno e, almeno due settimane, devono essere godute entro l’anno. 

Invece, le ferie aggiuntive sono decise dai singoli contratti e possono essere liquidate in busta paga. 

Come faccio a sapere quante ferie ho a disposizione?

Quando si vuole andare in vacanza è essenziale spere quante ferie abbiamo a nostra disposizione. Ebbene, devi sapere che è molto semplice scoprirlo in quanto è tutto messo nero su bianco all’interno del cedolino paga di ogni mese. 

Infatti, dentro a questo documento troverai informazioni sul saldo delle ferie dell’anno prima, quelle maturate nel corso dell’anno, quelle già godute ed, infine, quelle che rimangono da poter utilizzare. 

Ovviamente ci teniamo a sottolineare che le ferie estive devono essere sempre retribuite. 

Di conseguenza, il lavoratore dipendente che va in ferie ha diritto a ricevere la normale retribuzione che prenderebbe anche andando al lavoro.