Anche le casalinghe possono versare i contributi volontari e andare in pensione. Si tratta di una pensione “fai da te”: ciò implica che l’importo della pensione casalinga dipende proprio dai contributi volontari versati al mese o in un anno. Per vedersi riconosciuto un mese di contribuzione è necessario versare almeno 25,82 euro, ovvero 309,84 euro all’anno. Per avere diritto a ricevere la pensione da casalinga è necessario aver versato almeno 60 mesi di contributi volontari. Rispondiamo in questa guida di Trend Online ad un quesito pervenuto in Redazione:

“Buongiorno, sono una signora di 60 anni e da quando avevo 38 anni sto versando i contributi al fondo casalinghe INPS. Ogni mese verso circa 35 euro ovvero 420 euro all’anno. Da circa due mesi è sopraggiunta la permanente impossibilità a svolgere l’attività da casalinga per un’incidente stradale. La mia domanda è se posso fare richiesta della pensione di inabilità al Fondo Casalinghe INPS oppure no. Grazie in anticipo per la risposta. Elena”.

Pensione Casalinghe: come si calcola?

E’ possibile accedere alla pensione casalinghe a partire dai 57 anni d’età, ma l’importo dell’assegno è esiguo. Devono essere stati versati almeno 5 anni di contributi nel Fondo Casalinghe INPS e l’assegno deve superare di 1,2 volte l’assegno sociale definito per l’anno in cui si va in pensione. I contributi volontari versati sono interamente deducibili dal reddito imponibile e ciò vale sia per il reddito del dichiarante sia per i familiari fiscalmente a carico. Nel calcolare la pensione casalinghe è necessario rivalutare i contributi accantonati ogni anno in base alla media mobile quinquennale della crescita del PIL nominale. Vanno sommati i contributi rivalutati per ottenere il montante contributivo che viene moltiplicato per il coefficiente di trasformazione.

Pensione Casalinghe: a che assegno si ha diritto?

Versando i contributi volontari al Fondo casalinghe si avrà diritto alla:

  • pensione di vecchiaia, a partire dal 57° anno di età, a condizione che siano stati versati almeno 5 anni di contributi. La pensione di vecchiaia viene liquidata solo se l’importo maturato risulta almeno pari all’ammontare dell’assegno sociale maggiorato del 20%,
  • pensione di inabilità, con almeno 5 anni di contributi, a condizione che sia intervenuta la permanente impossibilità ad espletare qualsiasi attività di lavoro.

Iscrizione al Fondo Casalinghe: come presentare la domanda?

La domanda di iscrizione al Fondo Casalinghe si fa telematicamente sul sito INPS, tramite PIN o rivolgendosi al Contact Center Multicanale (da rete fissa 803164 o 06 164164 da rete mobile) o tramite Patronato e intermediari convenzionati. La domanda di iscrizione al Fondo Casalinghe viene accolta automaticamente e si può iniziare subito a versare i contributi volontari.

Iscrizione INAIL

Sono obbligati ad iscriversi all’INAIL i componenti del nucleo familiare, di età compresa fra i 18 e i 65 anni compiuti, che svolgono attività in ambito domestico per la cura del proprio nucleo familiare senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito.

Fondo Casalinghe: quali sono i requisiti?

Tra i requisiti per iscriversi al Fondo Casalinghe è necessario non essere titolari di pensione diretta, svolgere lavori in famiglia non retribuiti connessi con responsabilità familiari e non prestare attività lavorativa dipendente o autonoma per la quale sussista l’obbligo di iscrizione ad altro ente o cassa previdenziale. È possibile prestare attività lavorativa part-time se si determina una contrazione delle settimane utili per accedere all’assegno previdenziale.

Pensione Casalinghe: si ha diritto ad accedere alla pensione di inabilità?

Versando i contributi volontari al Fondo Casalinghe INPS è possibile accedere alla pensione di inabilità. Per maturare l’assegno previdenziale è necessario aver versato almeno 5 anni di contributi, a condizione che sia intervenuta la permanente impossibilità a svolgere qualsiasi prestazione lavorativa. L’importo dei versamenti è libero: basta versare 25,82 euro per vedersi accreditato almeno un mese di contribuzione. Il versamento dei contributi può avvenire in qualsiasi momento dell’anno, mediante bollettini di conto corrente postale che l’INPS invia a casa del soggetto interessato. L’INPS accrediterà per ogni anno tanti mesi di contributi quanti ne risultano dividendo l’importo versato nell’anno per 25,82 euro. Per vedersi riconosciuto un anno è necessario versare 309,84 euro.