Essere giovani alla ricerca di lavoro nel 2022 è difficile? Beh, da un lato si potrebbe dire di sì. Insomma, come sappiamo siamo in un periodo di incertezza che da un lato, risente ancora di quanto lasciato dal Covid-19, mentre dall’altra parte, risente della crisi scaturita dalla Guerra tra Russia e Ucraina

Eppure, il mercato del lavoro sembra essere in ripresa, anche se lentamente. Sono sempre di più le offerte di lavoro presenti sui diversi portali online o sui giornali.

Tuttavia, in contro tendenza, sembrano essere poche le candidature che arrivano per alcune posizioni, specie quelle a tempo determinato o stagionali. 

Ma per quale motivo? Beh, devi sapere che sono sempre di più i giovani che sognano di trovare il lavoro dei loro sogni. Tuttavia, in questo ambito la ricerca sembra essere bloccata.

Per accelerare il turnover di personale è intervenuto il Governo Draghi mettendo un incentivo importante per coloro che assumono giovani. 

Ma andiamo a scoprire più nel dettaglio di cosa si tratta tale incentivo nel corso dell’articolo!

Assunzioni per giovani senza lavoro: scende in campo anche l’INPS!

Come avrai capito, il Governo Draghi non ha intenzione di stare a guardare la situazione alla quale stiamo assistendo che denota una difficoltà estremamente rilevante per i giovani di trovare un lavoro soddisfacente. 

Spesso sono molti quelli che decidono di rinunciare, anche solo temporaneamente, alla ricerca del lavoro perché sentono che ormai è impossibile. 

Proprio per questo motivo è stato reso necessario un intervento da parte del premier Mario Draghi per favorire il turnover occupazionale e incentivare le assunzioni di personale giovane

Ma come funziona tale incentivo? Ebbene, questo ha un duplice obiettivo:

Da una parte si cerca di incentivare le assunzioni di personale giovane, dall’altro si favorisce il pensionamento di coloro che ormai sono vicini ai requisiti per accedere alla pensione. 

Ma come funziona nello specifico questo pacchetto di agevolazioni messo a punto dal Governo Draghi? Andiamo a scoprirlo nel dettaglio nei prossimi paragrafi!

Incentivi per giovani senza lavoro: ecco cosa accade per le assunzioni!

Prima di iniziare chiariamo subito che tali incentivi si rivolgeranno ad una platea di beneficiari ben definita: tutti i giovani under 35 anni. 

Inoltre, gli effetti di tale misura si vedranno chiaramente anche su coloro che hanno almeno 64 anni. 

Ma nel dettaglio cos’è stato messo a punto dal Governo Draghi? 

Come avrai capito l’obiettivo è quello di incentivare le aziende ad assumere giovani che attualmente si trovano senza lavoro. Tuttavia, è indispensabile che alcuni dipendenti possano accedere alla pensione per garantire questo turnover generazionale. 

Per fare ciò scenderà in campo anche l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale con i Fondi di solidarietà bilaterali. 

In questo modo verrà garantito il versamento dei contributi previdenziali nei confronti di coloro che hanno almeno 64 anni e devono raggiungere la pensione di vecchiaia o quella anticipata. 

E cosa deve fare l’azienda per ottenere tali agevolazioni?

È molto semplice e si tratta del secondo punto fondamentale di quanto è stato immaginato dal Governo Draghi. L’azienda per ottenere tale beneficio dovrà assumere per almeno 3 anni un giovane di età inferiore o uguale a 35 anni. 

Chi sono i beneficiari dell’agevolazione per assumere giovani under 35?

Ma chi potrà beneficiare di tali incentivi? Tutte le aziende in modo indistinto?

Prima di tutto devi sapere che il limite è fissato a 35 anni per le assunzioni e, per poter godere del beneficio, sarà necessario che il giovane venga assunto per un periodo di tempo di almeno 3 anni. 

Eppure, non sono finiti i requisiti necessari per poter beneficiare di questa misura messa a punto dal Governo Draghi. 

Ma quali sono gli altri requisiti? Andiamo a scoprirli insieme nel dettaglio. 

Il requisito fondamentale per poter godere dell’agevolazione è quello di assumere un giovane che non abbia mai avuto nessun contratto a tempo indeterminato. 

Quindi, tirando le somme, le aziende possono beneficiare dell’incentivo che prevede un esonero contributivo se assumono giovani al di sotto dei 35 anni che non abbiano mai lavorato con un contratto di lavoro a tempo indeterminato. 

Ma ci sono alcune cause che possono portare le aziende ad essere escluse da tale sussidio? Ovviamente la risposta è affermativa. Andiamo a scoprirle nel prossimo paragrafo!

Nessun’agevolazione per assunzione di giovani: ecco le cause di esclusione!

Dunque, i requisiti sono stati stabiliti nel corso del precedente paragrafo. Tuttavia, è bene sapere che comunque non tutte le aziende avranno la possibilità di godere dei benefici proposti. 

Ma per quali motivazioni delle aziende possono essere escluse?

Ebbene, devi sapere che l’azienda che effettua l’assunzione dei giovane non deve aver effettuato nessun licenziamento nel corso dei sei mesi precedenti all’assunzione. 

Allo stesso modo, nei 9 mesi successivi all’assunzione non dovrà licenziare nessun dipendente. In caso contrario, l’azienda in questione non potrà godere dell’agevolazione. 

Attenzione: si può sfruttare questo incentivo anche nel caso in cui si parli di un contratto a tempo determinato che si trasforma in uno a tempo indeterminato. 

Insomma, andiamo a scoprire quali contratti di lavoro possono ottenere l’incentivo del quale stiamo parlando. 

Dunque, come abbiamo capito fin da subito, possono godere dell’agevolazione coloro che assumono dipendenti a tempo indeterminato. Tuttavia, come abbiamo affermato in precedenza, tale agevolazione vale anche per la trasformazione di contratto determinato ad uno a tempo indeterminato. 

Ovviamente sarà indispensabile rispettare i requisiti dei quali abbiamo parlato in precedenza quindi quelli anagrafici e quelli relativi al non aver mai avuto un contratto indeterminato. 

Infine, possono accedere all’agevolazione anche quei rapporti di lavoro stretti con una cooperativa di lavoro oppure quelli a somministrazione. 

Attenzione: contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l’apprendistato non rientra tra i rapporti di lavoro che possono prevedere l’agevolazione. 

Altri incentivi per le assunzioni: ecco tutte le possibilità del 2022!

Fino ad adesso abbiamo parlato dell’agevolazione che consente ai giovani sotto i 35 anni di essere assunti per almeno 3 anni, quindi con un contratto a tempo indeterminato all’interno delle aziende. 

Eppure, devi sapere che il Governo ha pensato a differenti incentivi per garantire l’occupazione dei giovani ed, in particolare, delle donne. 

Infatti, in base ai dati presentati dall’Istat, le donne sono quelle che si trovano in percentuale maggiore in stato di disoccupazione. Dunque, il Governo Draghi ha predisposto misure ad hoc anche per loro. 

Ma quali sono le agevolazioni che possono essere sfruttate per lavorare nel 2022?

Prima di tutto abbiamo l’incentivo per le assunzioni under 36. Beh, si tratta di una casistica molto simile a quella che abbiamo visto in precedenza. 

Infatti, tale sussidio incentiva le aziende ad assumere giovani sotto i 36 anni con contratti a tempo indeterminato per ottenere l’esonero contributivo. 

Ma non si tratta dell’unico sussidio disponibile! 

Infatti, il secondo da citare necessariamente è quello riguardante l’assunzione delle donne. Insomma, tale agevolazione si rivolge alle aziende che assumono donne a tempo determinato o indeterminato per un periodo da 12 a 18 mesi minimo.

Infine, abbiamo anche l’agevolazione per la decontaminazione del Sud, un incentivo che prevede un esonero contributivo per le aziende che assumono in alcune regioni del Sud, nel dettaglio:

  • Sicilia
  • Sardegna 
  • Puglia
  • Calabria
  • Basilicata 
  • Campania
  • Umbria 
  • Abruzzo
  • Molise