Perché parlare dei lavori del futuro? Perché il mondo sta cambiando. La tecnologia e la rete stanno portando giorno dopo giorno ad innovazioni fino a qualche tempo fa impensabili. Ciò che accade è che sta cambiando anche il mondo del lavoro.

Un tempo nessuno avrebbe mai immaginato di poter lavorare comodamente da casa tramite un dispositivo mobile. O ancora, nessuno avrebbe mai immaginato di guadagnare utilizzando i social media, come Instagram e Facebook

La tecnologia ha avuto un’impatto inimmaginabile sul mondo del lavoro e sulla nostra realtà. Non siamo qui per giudicare se questo impatto sia stato buono o cattivo, ma è evidente che ha cambiato radicalmente i nostri modi di fare e di pensare. 

Il mondo del lavoro non è rimasto indifferente a questa evoluzione. Infatti, in ambito lavorativo la tecnologia ha permesso di velocizzare numerosi processi, abbattendo i costi e ciò ha portato al taglio di numerosi posti di lavoro.

Se molte professioni stanno via via scomparendo, se ne creano sempre di nuove, più improntate al digitale. Secondo il rapporto Excelsior di Unioncamere si stima che negli ultimi anni (2018-2022) saranno necessari più di 2,5 milioni di occupati. Caratteristica comune è la specializzazione. Infatti, saranno richieste delle skills piuttosto elevate

Di conseguenza la domanda sorge spontanea: quali saranno i lavori del futuro per cui le persone, in particolare i giovani, dovranno specializzarsi?

Lavori del passato cancellati da quelli del futuro

Prima di rispondere a questa domanda partiamo dal principio, ossia quali sono i lavori che stanno sparendo?

Infatti, come detto in precedenza, la tecnologia ha velocizzato e reso meno costosi alcuni processi che prima erano affidati alle persone. Un esempio può essere quello del casellante autostradale, ora sostituito da un sistema elettronico. 

O ancora basta pensare che ormai in quasi tutti i supermercati delle grandi città ci sono sempre più casse elettroniche e meno personale addetto. 

Tuttavia sono a rischio numerosi altri posti di lavoro. Ad esempio, una fabbrica in Cina già nel 2017 aveva sostituito il 90% dei suoi operai con dei robot. Ciò aveva portato ad un notevole aumento della produttività e ad una riduzione dell’80% dei difetti di fabbricazione.

Lavori del futuro: formazione, formazione e formazione

Secondo i dati presentati dal World Economic Forum

il 65% dei bambini che oggi vanno a scuola svolgeranno lavori che oggi non esistono.

I lavori del futuro richiederanno personale altamente specializzato. Ciò significa che ognuno di noi ha la necessità di reinventarsi e di continuare a formarsi per rimanere al passo con un mondo che cambia in continuazione.

La formazione è un imperativo del futuro che interesserà tanto le aziende quanto i liberi professionisti. Tuttavia non parliamo solo di competenze tecniche, dette hard skills, ma saranno necessarie anche alcune soft skills quali l’empatia, il networking o il personal branding.

Lavori del futuro che hanno fatto il boom nel 2020

Nel 2020 abbiamo tutti sperimentato lo smart-working e la didattica a distanza, ma non ci siamo resi quasi conto che queste metodologie potranno essere considerate la normalità in futuro.

Molti settori hanno risentito della crisi pandemica legata al Covid-19. Molti, ma non tutti. Infatti, ecommerce, sostenibilità energetica e settori medici hanno avuto un boom improvviso proprio durante il periodo della pandemia

Ma quali sono stati i lavori emergenti nel 2020?

Energy Manager: ossia colui che si occupa dell’energia e del controllo climatico. È essenziale per coloro che vogliono ridurre i costi ed ottimizzare il consumo di energia.

Sviluppatore delle App e Web Developer: non esattamente due lavori del futuro in quanto le professioni esistono e sono richieste ormai da qualche anno. Tuttavia lo sviluppatore delle App ha registrato un aumento delle richieste nel 2020. Una particolare caratteristica di questa professione è quella che non è necessario un titolo di studio specifico, ma solo tanta passione ed esperienza. Invece il Web Developer è colui che si occupa della realizzazione dei siti web e deve avere competenze di CMS e programmazione. Anche in questo caso non è obbligatoriamente richiesta la laurea.

Si ritorna infatti al discorso del personal branding, essenziale in una posizione lavorativa del genere. Ad esempio, molti dei lavori realizzati potrebbero essere pubblicati sul profilo LinkedIn.

Ecommerce Manager: mentre tutti eravamo in casa durante il lockdown c’è stato, ovviamente, un boom del commercio elettronico. Di conseguenza è aumentata la richiesta di addetti alla gestione degli ecommerce. Inoltre è aumentato anche il desiderio di aprire un ecommerce. 

Social Media Manager e SEO Specialist: due professioni completamente diverse, ma con un punto in comune: per svolgerle è indispensabile avere un’ottima conoscenza del mondo che ruota attorno al digitale. Il primo è colui che si occupa della gestione della comunicazione dei brand sui social, sia per le aziende che per le piccole attività. Il SEO Specialist invece è un professionista il cui compito principale è quello di fare ottenere visibilità al cliente sui motori di ricerca, facendo posizionare le pagine tra i primi risultati su Google. 

Data Scientist: è un professionista che analizza un’importante mole di dati per definire al meglio la strategia aziendale da applicare. Il suo compito è quello di analizzare i dati e trasformarli in informazioni utili per il futuro dell’azienda.

Esperto di Blockchain: la tecnologia blockchain sta entrando sempre più all’interno delle nostre vite. Di conseguenza, una figura dedicata alla blockchain sarà essenziale e sarà senza dubbio uno dei lavori del futuro.

I lavori del futuro secondo Adecco

Adecco, agenzia di ricerca e selezione del personale, ha stilato una lista di quali saranno i lavori del futuro che saranno sempre più richiesti dalle aziende. 

Tramite questa lista Adecco ha cercato di rispondere a delle domande, quali:

Quali saranno i lavori del futuro? In quali ambiti professionali si affermeranno? Che ruolo avrà la tecnologia nelle industrie del futuro?

Per rispondere alle domande è stata dunque stilata una lista dei 10 lavori del futuro che saranno sempre più ricercati da aziende e datori di lavoro.

La lista comprende diversi lavori, che all’apparenza possono sembrare difficili da comprendere. Proprio per questo ora, oltre ad elencarli, li andremo a vedere più nel dettaglio.

Broadband Architect: rientra tra i lavori del futuro nel mondo dei palinsesti televisivi. Questa figura infatti si occupa di integrare il mondo della TV con il mondo del web. 

Per svolgere questa mansione vengono preferiti i laureati in Comunicazione o in Informatica applicata alla comunicazione multimediale.

Lo stipendio è molto elevato, di conseguenza se sei appassionato di TV e del web puoi sempre buttarti in questo campo.

Category Manager: stiamo parlando di un esperto di marketing che si focalizza sui bisogni del consumatore. Diventa chiaro dunque perché è stato inserito da Adecco tra i lavori del futuro. Infatti, in un mondo dove l’adv è sempre più presente, una persona che mette il consumatore al centro del processo è necessaria. 

Cloud Architect: il terzo tra i lavori del futuro è il cloud architect. Questa figura professionale si riferisce ad un esperto in grado di creare ambienti cloud per imprese e aziende. Ovviamente è richiesta un’elevata conoscenza informatica. 

Data Scientist: professione già in costante crescita nel 2020, sarà sempre più necessaria in futuro. Ciò accade perché la quantità di dati in circolazione è in costante aumento. Di conseguenza una persona che sappia gestire ed analizzare un'elevata mole di dati diventa indispensabile. 

Energy Manager: anche questa figura rientra tra i lavori del futuro già dal 2020. Come detto in precedenza, parliamo del professionista dell’energia che aiuta a prendere decisioni consapevoli riguardo al suo utilizzo

Growth Hacker: il sesto tra i lavori del futuro secondo Adecco è il growth hacker. Cioè colui che si occupa di ottenere i migliori risultati per un’azienda ottimizzando il budget. Ciò vuol dire che deve ottenere i massimi profitti, con un budget ridotto.

Plant Manager: si tratta di colui che garantisce la massima efficienza aziendale presidiando gli impianti di produzione. Per entrare in questo ambito di lavoro è necessario un percorso di studi in gestione aziendale.

Scrum Master: figura quasi sconosciuta, che nasce in ambito start-up. Lo scrum master si occupa di capire se l’azienda funziona. Inoltre applica le azioni correttive per raggiungere l’obiettivo.

Project Manager: un ulteriore lavoro tra quelli del futuro sarà il project manager, ossia colui che pianifica in toto un progetto. Questa figura deve saper ragionare per obiettivi e deve avere una laurea preferibilmente in ambito gestionale.

UX Designer: ultimo tra i lavori del futuro elencati da Adecco è lo UX Designer, ossia colui che costruisce sul web la migliore esperienza possibile per gli utenti. 

I lavori del futuro fuori dal digitale

Sebbene fino ad ora abbiamo parlato di lavori del futuro riferendoci esclusivamente alle professioni digitali, non sono le uniche strade possibili.

Infatti, secondo la ricerca “Professioni 2030: il futuro delle competenze in Italia” condotta da Ernst&Young, ManpowerGroup e Pearson solo la metà delle professioni in crescita riguarderà il digitale.

Altri settori che andranno per la maggiore saranno quelli legati a cultura, comunicazione, servizi di cura e formazione. A decrescere saranno invece le professioni legate ai settori primario e secondario, a favore del settore terziario.

Inoltre lo studio ha trovato che molti lavori del futuro saranno degli ibridi di lavori già presenti oggi, come ad esempio i giornalisti, che si stanno spostando sempre più sul web.

Invece, ci saranno alcune professioni che resteranno inalterate, almeno fino al 2030. Stiamo parlando di lavori come il notaio, lo psicologo o l’avvocato

I lavori del futuro in conclusione

Negli ultimi anni, ed in particolare nel 2020, abbiamo assistito ad una profonda mutazione del mercato del lavoro. Dunque un’evoluzione verso certe professioni sarà certa. 

Ovviamente gli analisti non possono avere la certezza matematica che queste previsioni si realizzeranno. Tuttavia una costante da prendere in considerazione nei lavori del futuro sarà dunque la formazione

In questo modo si riuscirà sempre a far fronte ai mutamenti nel mondo del lavoro e ad arrivare preparati.