Non trovi lavoro in Italia? Niente paura! Sono sempre di più le possibilità che il Governo Draghi ha messo a disposizione di coloro che si trovano senza lavoro. 

Oggi andremo a parlare nello specifico di quelli che sono gli incentivi per le assunzioni attualmente attivi e che devi conoscere al fine di trovare lavoro in Italia. 

Sei curioso di scoprire quali sono gli incentivi per le assunzioni pensati apposta per te? Allora non perderti questo articolo dedicato!

Incentivi per le assunzioni nel 2022: ecco la guida a quelli disponibili!

Come sappiamo, la pandemia legata al Covid-19 ha dato una battuta d’arresto notevole al mondo del lavoro. Tuttavia, dopo la fine dello Stato di Emergenza la situazione sta tornando alla normalità. 

Infatti, stiamo assistendo addirittura ad un cambio di rotta dove le offerte di lavoro ci sono, ma c’è penuria di personale. La colpa di tale scelta delle persone è stata data al Reddito di Cittadinanza che, secondo molti, farebbe pensare agli italiani che sia meglio rimanere a casa e percepire il Reddito piuttosto che andare a lavorare. 

Eppure, non possiamo pensare che le scelte dei singoli siano davvero uguali per tutta la comunità e, per questo motivo, dobbiamo valutare quelle che sono le possibilità offerte nel mondo del lavoro, anche grazie alle politiche attive del lavoro predisposte dal premier Mario Draghi

Incentivi per le assunzioni: problemi e soluzioni per le aziende italiane!

Una delle problematiche che, oltre al Reddito di Cittadinanza, gioca un ruolo rilevante nelle poche richieste di lavoro è data dallo stipendio piuttosto basso che verrebbe erogato a favore dei dipendenti. 

Eppure, il nostro Paese soffre di due importanti problemi che dobbiamo conoscere:

Il primo riguarda la mancanza di personale qualificato. Dunque, sono necessari corsi di aggiornamento e formazione in modo che il personale possa sempre continuare a formarsi per espletare mansioni che cambiano rapidamente grazie all’avvento del digitale. 

Inoltre, la seconda problematica che abbiamo in Italia è legata alla tassazione ed al costo del lavoro, che è davvero molto elevato. 

Proprio per questo motivo, sia il Governo che le Regioni hanno deciso di predisporre una serie di incentivi dedicati a coloro che fanno fatica ad assumere personale a causa degli alti costi. 

Infatti, gli incentivi legati alle assunzioni che sono attivi nel 2022 rientrano in due categorie:

  • Sgravi contributivi
  • Incentivi nel vero senso della parola

Con queste due azioni il Governo punta a superare la crisi scaturita dal duro colpo portato al mondo del lavoro dal Covid-19.

Queste agevolazioni sono destinate principalmente ad alcune categorie di persone, come i lavoratori fragili, le donne oppure coloro che si trovano in stato di disoccupazione. 

Ma di quali agevolazioni stiamo parlando? Andiamo a conoscerle una ad una nel dettaglio nei prossimi paragrafi. 

Incentivi per le assunzioni di donne: ecco come funziona la misura!

Il primo incentivo per le assunzioni del quale andiamo a parlare è dedicato alle donne. 

Infatti, viene erogato a favore delle aziende quando queste assumono:

  • Donne di qualsiasi età disoccupate da almeno 24 mesi;
  • Donne di almeno 50 anni, disoccupate da almeno 12 mesi;
  • Donne di qualsiasi età e disoccupate da almeno 6 mesi che risiedono nelle aree più svantaggiate del Paese. 

Le agevolazioni previste per l’assunzione di donne sono molteplici. Queste arrivano fino ad uno sgravo contributivo al 100% con premi INAIL di 6.000 euro. Ovviamente tutto dipende dal contratto che sarà proposto alla lavoratrice. 

Agevolazioni under 36 sul lavoro: ecco come funziona!

La seconda agevolazione presente nel mondo del lavoro per incentivare le assunzioni riguarda le assunzioni di giovani sotto i 36 anni.

Tale incentivo fa riferimento ad un esonero triennale dei contributi - che diventa quadriennale nel caso delle Regioni del Mezzogiorno - per i datori di lavoro che assumono giovani under 36 che non abbiano mai avuto un contratto a tempo indeterminato. 

Attenzione: per ottenere tale incentivo nei 6 mesi precedenti e nei 9 successivi non devono esserci stati licenziamenti in azienda. 

Agevolazioni per assunzioni di over 50: ecco le ultime del mondo del lavoro!

In questo caso, l’incentivo per assunzioni di over 50 prevede uno sgravo del 50% per una durata di tempo limitata, in base alla durata del contratto di lavoro proposta al dipendente. 

In base al contratto, infatti, si può andare da un minimo di 12 mesi fino ad un massimo di 18 mesi. 

Attenzione: questa agevolazione spetta solo a coloro che assumono personale disoccupato da più di un anno. 

Incentivi per assunzioni di disoccupati: quali novità per percettori di RdC e NASpI!

Ci sono anche degli incentivi dedicati alle assunzioni di personale che percepisce la NASpI o il Reddito di Cittadinanza. 

Nel primo caso, l’incentivo si applica nei confronti di quelle aziende che assumono personale che ha percepito la NASpI dopo un contratto a tempo indeterminato. In questo caso, i datori di lavoro hanno diritto ad un incentivo mensile pari al 20% della NASpI non ancora percepita dal lavoratore assunto. 

Invece, per quanto riguarda le assunzioni di personale che percepisce il Reddito di Cittadinanza, abbiamo un esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.