Incentivi imprese MISE 2022: domande dal 4 maggio. Per chi?

Sono finalmente arrivate tutte le novità per quanto riguarda l’erogazione degli incentivi per le imprese per risparmio energetico, tecnologie 4.0 ed economia circolare previsti dal Ministero dello Sviluppo Economico. Ecco chi potrà accedere al nuovo bando MISE 2022 e come presentare la richiesta a partire dal 4 maggio.

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Finalmente sono state fornite tutte le novità per poter accedere effettivamente agli incentivi predisposti in favore delle imprese per il 2022, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

Si tratta, a questo proposito, di un nuovo bando di concorso destinato esclusivamente in favore di specifiche categorie di imprese, di micro, piccole e medie dimensioni, volto a sostenerle per quegli investimenti volti al risparmio energetico, all’economia circolare e alle tecnologie 4.0

In questo senso, attraverso la pubblicazione ufficiale del decreto direttoriale intrapreso da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, avvenuta nella giornata del 12 aprile di quest’anno, sono state fornite ulteriori indicazioni.

In particolar modo è stato preso in riferimento un focus particolare in merito ai termini e anche alle modalità che dovranno essere rispettate dalle aziende e dalle imprese che sono intenzionate ad accedere agli incentivi MISE per risparmio energetico, tecnologie 4.0 ed economia circolare nel 2022.

A questo proposito, all’interno del seguente articolo, andremo ad approfondire più nel dettaglio quali sono le principali caratteristiche nonché gli aspetti peculiari che contraddistinguono a tutti gli effetti il nuovo bando legato all’erogazione degli incentivi per le imprese del MISE per quanto riguarda gli investimenti sostenibili 4.0.

Dunque, in tal senso, nei prossimi paragrafi, andremo a fornire anche ulteriori approfondimenti per quanto concerne le categorie di imprese che potranno accedere agli incentivi MISE 2022, ponendo particolare attenzione anche ai requisiti e alle condizioni di accesso ritenute indispensabili ai fini di ottenere la misura economica.

Dunque, successivamente, saranno poi riepilogate brevemente quali sono le attività che saranno escluse dalla possibilità di ricevere gli aiuti in favore delle imprese, nonché i criteri di valutazione e le spese che saranno ritenute ammissibili ai fini dell’erogazione e del riconoscimento degli incentivi per le imprese.

Bando incentivi imprese del MISE: tutte le novità del 2022

Come molti sanno, gli incentivi in favore delle imprese, indipendentemente dalla loro dimensione e dal settore in cui operano, rappresentano ormai da molti anni una misura essenziale per le aziende che operano nel territorio nazionale. Effettivamente, queste imprese avranno così la possibilità di accedere a delle agevolazioni davvero importanti per poter effettuare degli investimenti legati al favorire un maggiore risparmio energetico, oltre che un’economia circolare ed un utilizzo delle tecnologie 4.0.

Quando si parla del nuovo bando del MISE rivolto alle imprese per gli investimenti sostenibili 4.0 si fa chiaramente riferimento a quell’insieme di aiuti che erano stati formulati già in maniera anticipata all’interno del decreto ministeriale risalente al 10 febbraio scorso.

Nello specifico, il nuovo contributo di cui si andrà a trattare nel seguente articolo, si andrà a porre come una nuova modalità di sostegno e di incentivo per le imprese, che si avvicina molto a quella che è stata già prevista per quei bandi per l’acquisto di Macchinari Innovativi.

In questo senso, secondo quanto emerso chiaramente anche all’interno del recente decreto del Ministero dello Sviluppo Economico pubblicato durante la giornata del 12 aprile, sono state definite delle nuove modalità e dei nuovi termini per quanto riguarda in particolare modo la trasmissione e la compilazione delle richieste per poter accedere a queste agevolazioni.

In particolare, si tratta di un nuovo bando dal valore di ben 678 milioni di euro, attraverso il quale il Ministero dello Sviluppo Economico si è posto come obiettivo quello di riuscire a sostenere maggiormente gli investimenti sostenibili ed innovativi da parte delle imprese, che potranno raggiungere fino alla quota del 60 per cento del rimborso delle spese che saranno considerate ammissibili.

Incentivi imprese MISE 2022: chi sono i soggetti che potranno averli?

Dunque, abbiamo visto nel dettaglio come funzionano essenzialmente questi nuovi incentivi in favore delle imprese che operano nel territorio nazionale. Tuttavia, va anche sottolineato che il fondo economico che è stato messo a disposizione da parte del MISE.

Tuttavia, in questo senso, occorre fare una precisazione in merito alla distruzione delle risorse legate al fondo per gli incentivi per le imprese. In tal senso, un ammontare di circa 250 milioni di euro sarà infatti destinato esclusivamente in favore delle regioni del Centro e del Nord. Mentre, per quanto riguarda la restante parte, ovvero di circa 428 milioni di euro, questi saranno redistribuiti in favore delle imprese che operano nel territorio del Mezzogiorno.

Per quanto riguarda quest’ultimo caso, occorre precisare che il 25 per cento delle risorse che sono state messe a disposizione dal Ministero dello Sviluppo economico per le Regioni del Mezzogiorno dovrà essere necessariamente destinata solvato a quelle categorie di micro e piccole imprese.

Incentivi MISE per investimenti sostenibili 4.0: i requisiti per averli nel 2022

Come chiarito, anche all’interno dei presenti paragrafi, è chiaro che per poter accedere al bando predisposto da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, occorre che le imprese italiane, non soltanto operino nel territorio nazionale, ma che rispondano correttamente anche ad una serie di requisiti di accesso essenziali.

A questo proposito, infatti, secondo quanto emerge chiaramente anche all’interno del recente articolo di InformazioneFiscale.it sugli incentivi per il risparmio energetico, tecnologie 4.0 ed economia circolare, è necessario che le imprese rispondano anche a determinati requisiti essenziali.

Nello specifico, occorre che le imprese in questione abbiano previsto l’uso di tecnologie che rientrano nel piano noto come Transizione 4.0. in tal senso, le spese relative a tali tecnologie dovranno risultare maggiori rispetto agli altri costi del programma. 

Inoltre, occorre che i programmi di investimenti vengano avviati esclusivamente dopo che le imprese avranno presentato l’apposita domanda, e che vengano realizzati e formulati presso un’area di produzione che si trova necessariamente in Italia. Ad aggiungersi a questi requisiti, sono state fornite due ulteriori indicazioni in merito alle condizioni per poter ottenere gli incentivi del MISE nel 2022.

In questo contesto, quindi, occorre anche sottolineare che tali incentivi dovranno essere volti all’ottenimento di prodotti che non risultano essere stati mai fabbricati in precedenza oppure alla modifica dei processi dei produzione o alla creazione di una nuova area di produzione.

Infine, è necessario anche precisare che tali incentivi del MISE 2022 dovranno andare a concludersi anche obbligatoriamente entro dodici mesi successivi alla data in cui è stato previsto il provvedimenti relativo all’erogazione delle agevolazioni.

Incentivi imprese MISE e limiti di spesa: tutte le disposizioni 2022

Secondo quanto predisposto anche all’interno dell’articolo 6, comma 2, del decreto ministeriale del Ministero dello Sviluppo Economico del 10 febbraio 2022, è possibile andare anche a precisare alcune condizioni di ammissibilità relative alle prese che potranno essere incluse da parte delle imprese nel proprio programma di investimento, volto ad ottenere gli incentivi.

A questo proposito, sono state ritenute ammissibili quelle spese che sono rivolte all’acquisto di nuove categorie di immobilizzazioni, sia di tipo materiale che di tipo immateriale. Questo aspetto è fondamentale per tutti coloro che erroneamente credevano che rientrassero nelle spese che potranno godere degli incentivi per le imprese esclusivamente quelle destinate all’acquisto di macchinari, attrezzature ed impianti.

In questo senso, rientrano non soltanto le opere murarie, limitatamente alla percentuale del 40 per cento rispetto all’ammontare complessivo della spesa. Ma anche programmi di tipo informativo, licenze e software per l’uso e il funzionamento di impianti ed attrezzature all’avanguardia.

Infine, rientrano anche nelle categorie di spese ammissibili quelle legate all’acquisizione eventuale di certificazioni per quanto riguarda i sistemi di gestione di efficienza energetica, di gestione ambientale oppure delle certificazioni di tipo ambientale di un prodotto.

Tuttavia, non è finita qui. Perché per poter effettivamente ottenere l’erogazione e il riconoscimento degli incentivi per le imprese da parte del Ministero dello Sviluppo Economico è necessario che le spese effettuate da parte delle imprese rispondono anche ad altri requisiti e condizioni particolari.

Per questo motivo, si suggerisce di approfondire attentamente tali aspetti, consultando direttamente la sezione dedicata all’allegato 3 del portale del Ministero dello Sviluppo Economico.

Domande per incentivi imprese MISE 2022: le scadenze 

Secondo quanto previsto anche all’interno del bando MISE dedicato appunto all’erogazione degli incentivi per le imprese per risparmio energetico, investimenti sostenibili 4.0 ed economia circolare, e dal decreto direttoriale del 12 aprile 2022, è necessario anche tenere presente due date fondamentali per quanto riguarda l'accesso a questo sostegno economico.

In questo senso, infatti, per quanto riguarda la data in cui le imprese intenzionate a ricevere l’incentivo potranno iniziare a provvedere alla compilazione delle istanze, questa è stata fissata al giorno 4 maggio 2022, a partire dalle ore 10.00. 

Mentre, per quanto riguarda la possibilità di provvedere all’effettivo invio delle domande già precedentemente compilate da parte delle imprese richiedenti, questo potrà avvenire esclusivamente a partire dalla data del 18 maggio 2022, alle ore 10.00.

Come saranno valutate le domande per gli incentivi imprese MISE 2022?

Dunque, una volta chiarite tutte le dinamiche e le condizioni particolari a cui dovranno necessariamente rispondere le imprese ai fini di accedere agli incentivi economici predisposti da parte del Ministero dello sviluppo economico, è il momento di sottolineare anche la pubblicazione di un nuovo documento del MISE. 

Si tratta, in particolare dell’allegato 2, relativo ai criteri di valutazione che saranno adoperati da parte dell’apposita commissione, che sarà tenuta a giudicare ed attribuire un determinato punteggio a ciascun programma di investimento previsto da parte delle imprese italiane intenzionate ad accedere agli incentivi economici dello Stato.