In questa breve guida andremo ad analizzare quelli che saranno i pagamenti INPS relativi al penultimo mese dell’anno. 

Anche novembre si conferma un mese ricco di versamenti per l’istituto di previdenza sociale che partirà, come di consueto, con gli accrediti delle Carte Acquisti, per poi terminare con le erogazioni delle pensioni anticipate

Ma andiamo con ordine, andiamo ora scoprire insieme quali saranno le date dei pagamenti di tutte le prestazioni dell’istituto, ma prima ecco un video a riguardo dal canale You Tube della Redazione di the Wam:

INPS, si parte con la carta acquisti

Il mese di novembre parte con l'accredito degli 80 € previsti dalla carta acquisti. Lo scorso mese, infatti, l'istituto previdenziale INPS non ha effettuato la ricarica della prestazione proprio perché l'accredito è bimestrale e corrisponde a 40 € per ciascuna delle due mensilità.

Gli accrediti sono partiti nelle giornate precedenti, in particolar modo con la data del 2 novembre e le giornate successive, e continueranno anche lunedì 8 novembre. Gli accrediti variano da percettore a percettore e, nei mesi scorsi è capitato che il versamento di denaro scalasse alla fine del mese. 

In ogni caso non preoccupatevi, INPS accrediterà gli 80 euro sulla vostra Social Card in questo mese di novembre. La ricarica sarà controllabile sempre attraverso il proprio fascicolo previdenziale.

Ricordiamo che l’importo erogato può essere speso unicamente presso negozi convenzionati che potrete trovare direttamente sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze, oltre che nelle farmacie. Gli 80 euro possono essere utilizzati anche per pagare le bollette. 

La social card è una carta destinata solamente a determinate categorie di soggetti che versano in particolari situazioni di disagio economico

È rivolta solamente agli over 65, dunque cittadini che hanno un’età superiore ai 65 anni, e ai tutori, genitori o parenti, di bambini che abbiano un’età inferiore ai tre anni. 

INPS, la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego: NASpI

Il secondo pagamento INPS del mese è sicuramente la Naspi, la nuova assicurazione sociale per l’impiego. L’accredito di questa prestazione viene fatto sempre tra il giorno 8 e il giorno 16 di ogni mese. In questo caso abbiamo date già per il 9 novembre.

Vi ricordo, però, che anche per questa prestazione gli accrediti variano da percettore a percettore e che è possibile che ad alcuni venga ricaricata anche la settimana seguente. Il consiglio che diamo sempre è quello di controllare il vostro fascicolo previdenziale INPS. 

Ricordiamo che con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto-Legge Sostegni-bis il décalage del 3% sulla prestazione aveva ricevuto uno stop. 

Purtroppo, però, INPS nei mesi di luglio e agosto ha continuato ad applicare il taglio, erroneamente, e ha iniziato, con il mese di settembre, a restituire quanto ingiustamente sottratto. 

Pertanto, se vedrete nella vostra Naspi un importo maggiorato, non dovrete preoccuparvi: INPS vi starà restituendo quanto vi ha tolto

Reddito di Cittadinanza, la ricarica di metà mese

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta dei pagamenti INPS parlando della ricarica, da molti considerata “speciale” del Reddito di Cittadinanza.

La prestazione, come molti di voi sapranno, ha due date di accredito, la prima corrisponde sempre al 15 del mese e viene effettuata per tutti coloro che attendono il primo pagamento, eventuali arretrati, oppure per i rinnovi della prestazione, che ricordiamo vengono fatti dopo diciotto mesi e un mese di stop. 

Niente ricarica di metà mese erogata in anticipo da INPS per il mese di novembre; oramai quel che è successo a settembre, l’anticipo improvviso dell’erogazione del reddito al 10 del mese, è soltanto un’eccezione.

INPS, il bonus bebè

Per questo bonus abbiamo già avuto una data, quella del 4 novembre. Questa data, però, era relativa soltanto a coloro che attendevano gli arretrati dei pagamenti

INPS, infatti, ha corrisposto il bonus bebè con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia, e ha dovuto far slittare il pagamento da fine mese di ottobre a inizio mese di novembre

In ogni caso, il bonus bebè è un bonus che viene erogato mensilmente da INPS nella seconda parte del mese. 

Tendenzialmente la data di inizio accredito è quella del 18, ma anche in questo caso è possibile che ci siano delle variazioni e che l’accredito slitti a qualche giorno successivo. 

Ricordiamo che gli importi corrispondono alla fascia di appartenenza ISEE, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, e sono suddivisi in questo modo:

  •  con ISEE fino a 7 mila euro spettano 160 euro al mese, per un totale di 1.920 euro all’anno;
  • con ISEE tra i 7.000,01 euro e i 40 mila euro spettano 120 euro al mese, per un totale di 1.440 euro all’anno;
  • con ISEE superiore ai 40 mila euro, spettano 80 euro al mese, per un totale di 960 euro all’anno. 

Questi importi, come ricorda INPS vengono aumentati del 20% dal secondo figlio in poi. Potrete beneficiare di questo bonus fino a dicembre 2021, poi, a partire da gennaio, verrà inglobato nella misura dell’Assegno Unico e Universale

INPS, il bonus Irpef di 100 euro

Sempre nell’ultima decade del mese viene versato dall’Istituto Previdenziale il Bonus Irpef di 100 euro. Si tratta di un bonus che è stato introdotto sotto il Governo Renzi, nel 2014, e aveva il valore di 80 €. All’epoca, infatti, si parlava di “Bonus Renzi” di 80 euro in busta paga. 

Mediante la Legge di Bilancio 2019, l’importo di questo sussidio economico mensile in busta paga è stato innalzato di 20€, raggiungendo la cifra di 100 euro mensili. 

Tendenzialmente la data di accredito dell’ex Bonus Renzi, o Bonus Irpef da 100 euro, corrisponde a quella del 23 del mese, che a novembre cadrà di martedì.

È probabile, però che, come per tutte le prestazioni, INPS proceda a flussi e che il vostro accredito possa arrivare con qualche giorno di ritardo arrivando fino al 27 novembre; proprio per questo vi consigliamo di tenere sotto controllo il vostro fascicolo previdenziale online. 

Reddito di Cittadinanza il secondo accredito INPS

Passiamo, ora, alla seconda ricarica del reddito di Cittadinanza, quella di fine mese. Questa è la ricarica di tipo ordinario, per chi ha già fatto la domanda, non deve fare il rinnovo e per chi ha tutta la documentazione in regola. 

Come ogni mese, le ricariche del reddito di Cittadinanza viene fatta il 27, ma questo mese cadrà di sabato. Come successe lo scorso marzo 2021, INPS procederà, in questo caso, ad accreditare la prestazione con 24 ore di anticipo rispetto al solito, erogando i pagamenti il venerdì 26

Ricordiamo, però, che Poste Italiane ha tempo fino all'ultimo giorno utile del mese per terminare gli accrediti, pertanto, se non vedrete il pagamento del RdC il 26 novembre non dovrete fare altro che attendere: il pagamento arriverà!

Ricordiamo che in questi ultimi giorni il reddito di cittadinanza è stato al centro della bufera a causa di migliaia di percettori irregolari del beneficio che possedevano auto di lusso, erano proprietari di aziende, avevano numerosi beni immobili, oppure che erano ai domiciliari o appartenevano ad associazioni mafiose.

Lo scandalo non ha fatto altro che aumentare la consapevolezza che, in questo modo, la prestazione mensile anti-povertà voluta dal Movimento 5 stelle non può andare avanti. Il blitz dei carabinieri fatto lo scorso 3 novembre ha portato a migliaia di denunce e alla consapevolezza che questa truffa è costata ai danni dello Stato 20 milioni di euro.

Proprio in questi giorni, infatti, l'esecutivo discuterà su quelle che saranno le sorti del reddito di cittadinanza, per cui sono previsti controlli più capillari attraverso un maxi-database. 

Ma non è finita qui, poiché, secondo le voci che arrivano direttamente da Palazzo Chigi, il governo Draghi sta discutendo su un possibile décalage di 5 € mensili a partire dal sesto mese di percezione del reddito, fino ad arrivare alla cifra di 60 €, cifra non irrisoria per le famiglie in difficoltà economica.

Inoltre, l'esecutivo pensa di introdurre la confisca del reddito dopo il rifiuto del secondo lavoro per gli occupabili. In questo modo, dopo il primo rifiuto lavorativo il cittadino che percepisce il beneficio economico anti-povertà dovrà accettare qualsiasi lavoro, anche se non in linea con le sue volontà.

Infine, con la nuova legge di bilancio per il 2022 verranno inseriti dei correttivi che corrisponderanno a controlli più accurati e punizioni più severe per chiunque dovesse evadere il reddito.

INPS, le pensioni anticipate di dicembre

Passiamo, infine, al capitolo pensioni. Le pensioni di dicembre, probabilmente, verranno erogate l’ultima settimana di novembre, come è successo nei mesi scorsi. 

Non siamo certi di un eventuale anticipo, ma la proroga dello stato di emergenza fino al 31 dicembre 2021 e il continuo aumento dei casi ci fanno pensare all’arrivo di una nuova ordinanza della Protezione Civile, alla stregua della n. 787 del 23 agosto, in cui verrà confermato tale anticipo. 

Se così fosse, le pensioni verranno erogate secondo un preciso ordine alfabetico l’ultima settimana del mese precedente quello di competenza. 

Naturalmente, quanto asserito vale solamente per le pensioni relative al mondo Poste Italiane; per chi riceve gli accrediti sul conto corrente, invece, riceverà la pensione il primo giorno bancabile del mese di competenza, che a dicembre sarà mercoledì 1. 

INPS, il Reddito di Emergenza

Per quel che, invece, concerne il Reddito di Emergenza bis, l’ultima rata verrà accreditata dall’istituto previdenziale nella prima metà del mese

Nonostante ci sia stato un grande ritardo dell’INPS, le lavorazioni della prestazione sono finalmente state sbloccate, ed è possibile che i primi accrediti vengano effettuati proprio tra il 12 e 15 novembre

Infine, nulla si sa su un’eventuale proroga del Reddito di Emergenza, ma è possibile che l’accredito di settembre, quello che è atteso in questo mese di novembre, sarà l’ultimo.

Lo stesso Premier Mario Draghi, infatti, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto-Legge sostegni bis aveva dichiarato che, con le riaperture non ci sarebbe più stato bisogno di strumenti di aiuto simili.