Siamo finalmente entrati nel mese di ottobre. Il mese di settembre ha portato con sé numerose novità e scadenze, ma ottobre non sarà da meno. Nel frattempo, però, INPS inizierà ad elargire i primi pagamenti del mese.

Tra questi vi sono sicuramente le pensioni, l’assegno unico temporaneo, la nuova assicurazione sociale per l’impiego, ma anche il reddito di emergenza e il reddito di cittadinanza. Inoltre, la data del 1° ottobre fa da spartiacque per l’INPS, scopriamo insieme il perché.

Nel frattempo, ecco un video molto aggiornato di Mister LuL riguardo la situazione di alcuni pagamenti dell’Istituto previdenziale:

INPS, gli accrediti delle pensioni

Con la data di oggi si chiude la consegna delle pensioni anticipate di INPS. Ricordiamo che la Protezione Civile aveva stabilito, mediante l’ordinanza 787, la consegna della pensione in maniera anticipata, suddivisa per giornate secondo la lettera iniziale del cognome dell’intestatario del trattamento.

Oggi è il turno dei cognomi dalla lettera S alla lettera Z. Ma non solo, poiché oggi è il primo giorno bancabile del mese, dunque, verranno accreditate anche le pensioni sul conto corrente. Per quanto riguarda, invece, le pensioni di novembre, queste, come da ordinanza 787, verranno distribuite dal 25 al 30 ottobre 2021.

Discorso differente per chi riceve l’accredito in banca, poiché verranno pagate il primo giorno bancabile del mese, martedì 2 novembre. La scaletta sarà la seguente:

  • Cognomi A e B lunedì 25 ottobre
  • Cognomi C e D martedì 26 ottobre
  • Cognomi E – K mercoledì 27 ottobre
  • Cognomi L – O giovedì 28 ottobre
  • Cognomi P – R venerdì 29 ottobre
  • Cognomi S – Z sabato mattina 30 ottobre

Inoltre, la prossima settimana inizierà alla Camera il dibattito sulla riforma pensionistica. Ricordiamo, infatti, che il 31 dicembre 2021 scadrà Quota 100, la riforma pensionistica partita il 1° gennaio 2019; fino a fine anno potranno richiedere il pensionamento anticipato:

“I soggetti possono richiedere la pensione Quota 100 se in possesso, nel periodo compreso tra il 2019 e il 2021, di un’età anagrafica non inferiore a 62 anni e di un’anzianità contributiva non inferiore a 38 anni.”

INPS, arriva la Naspi

Nella prima decade del mese, come sempre, viene accreditata la Nuova Assicurazione Sociale per l’impiego. La Naspi che verrà accreditata nei primi giorni del mese di settembre sarà quella di competenza settembre.

Durante lo scorso anno i pagamenti della Naspi sono iniziati proprio l’8 ottobre. In ogni caso, gli accrediti variano da percettore a percettore; lo scorso mese di settembre i pagamenti sono iniziati presto, ma INPS ha continuato con le erogazioni fino alla seconda metà del mese.

Il Bonus Irpef, invece, bonus di 100 euro come trattamento integrativo che può essere percepito anche da coloro che ricevono la Naspi, viene erogato nell’ultima decade del mese. Tendenzialmente l’erogazione parte il 23, ma è capitato anche che partisse il 18. 

Infine, ritornando in tema Naspi, lo scorso mese INPS ha iniziato a restituire il denaro erroneamente sottratto ai percettori della prestazione. INPS, nonostante quanto stabilito con il decreto-legge sostegni bis, ha continuato ad applicare il décalage del 3% sulla prestazione.

Il decreto del 25 maggio 2021, però, stabiliva lo stop al taglio fino al 31 dicembre 2021. Pertanto, in questi mesi, l’istituto erogherà alcuni importi maggiorati, proprio per questo motivo. 

Il reddito e la pensione di cittadinanza

Questo mese, oltre alle due ricariche tradizionali del sussidio, quella di metà mese e di fine mese, che potrebbero continuare ad essere disposte con qualche giorno di anticipo, come accaduto lo scorso settembre, avremo anche due flussi di integrazione per l'assegno unico ponte per poter recuperare gli arretrati della prestazione.

Pertanto, entro la metà del mese di ottobre arriverà un’integrazione in riferimento al mese di agosto e, probabilmente, con la data del 27 ottobre, la quota differenziale di competenza settembre. INPS dovrà poi continuare con il pagamento di luglio per tanti nuclei che non l’hanno ricevuto. 

Quanto appena asserito è stato confermato direttamente da INPS con il suo servizio #InpsInAscolto in cui rispondeva in questo modo a un cittadino:

“Agosto arriverà entro la prima metà di ottobre e a fine mese riceverà settembre”

Insomma, pare proprio che l’istituto previdenziale abbia messo il turbo. 

INPS, Assegno Unico Ponte: arriva l'accredito

Per quel che, invece, riguarda l’assegno unico ponte, chi ha fatto già domanda e ha già ricevuto la mensilità di luglio, proprio ieri sono uscite le mensilità di agosto che potrete consultare sul vostro fascicolo previdenziale.

La prima data che abbiamo a disposizione è quella del 4 ottobre 2021, dunque è prevista per la prossima settimana. Ricordiamo che il pagamento non è in un’unica data per tutti, ma potrà variare, pertanto, vi consigliamo di monitorare il vostro fascicolo previdenziale.

Sempre in tema Assegno unico temporaneo, poi, c’è una grande novità: sono, infatti, stati prorogati i termini per presentare la domanda per ottenere il bonus. Ricordiamo che, prima, per ottenere tutte e sei le mensilità, compresi gli arretrati di luglio e agosto, occorreva procedere con l’inoltro della domanda entro il 30 settembre 2021.

Ora, con il Comunicato Stampa datato 29 settembre 2021, l’istituto di previdenza sociale ha dichiarato, in materia di assegno unico:

“Per favorire l’afflusso delle domande per l’assegno temporaneo e consentire il beneficio degli arretrati da luglio, è utile la proroga del termine di legge del 30 settembre, portato al 31 ottobre.”

Prima, infatti, dopo il 30 settembre, si perdeva in automatico il diritto agli arretrati dell’assegno unico. Ora, con la proroga, spetteranno gli arretrati fino alla fine del mese di ottobre. Da novembre, poi, se ne perderà il diritto. 

INPS, lo sblocco dei pagamenti delle indennità Covid 

Fortunatamente, dopo un lungo periodo di attesa, abbiamo visto che sono stati sbloccati alcuni pagamenti riguardanti le indennità una tantum covid. Si pensi, che alcune riguardano addirittura il primo decreto sostegni, quello datato 22 marzo 2021.

La data dei primi accrediti delle indennità covid da 2.400 euro coincide con quella di oggi 1° ottobre 2021. Vi consigliamo di guardare il vostro fascicolo previdenziale per poter osservare quando vi verrà fatto il pagamento. 

Abbiamo, poi, in questi giorni, date per i bonus da 1.600 euro, previsti dal decreto-sostegni del 25 maggio 2021. Le ricariche delle indennità sono iniziate lo scorso 29 settembre 2021 e continueranno anche durante la prossima settimana.

Ricordiamo che le indennità una tantum covid da 1.600 euro, assieme alle indennità una tantum per i lavoratori agricoli da 800 euro e a quelle dei lavoratori del settore della pesca, potevano essere richieste entro il 30 settembre 2021.

Chi non avesse inoltrato la domanda all’INPS non avrà più diritto ad ottenere il bonus.

Reddito di Emergenza, accrediti INPS

Tocchiamo, ora, un tasto dolente, quello del reddito di emergenza. Ricordiamo che il reddito era stato prorogato per le quattro mensilità che andavano da giugno a settembre, e che poteva essere richiesto dal 1° luglio al 31 luglio 2021.

Il reddito di emergenza bis relativo al mese di agosto è stato lavorato ed esitato lo scorso martedì. Il prossimo pagamento verrà accreditato in data 7 ottobre 2021, ma le date potranno variare da percettore a percettore.

Non si hanno, poi, notizie per quanto riguarda la proroga del reddito di emergenza. L'ultima erogazione che sarà effettuata, infatti, sarà quella di competenza settembre. Ancora non è chiaro se il Governo vorrà prorogare questa misura fino alla fine dell'anno, anche se sembra superflua dopo le riaperture.

Ricordiamo, infatti, che dopo la pubblicazione del secondo decreto sostegni lo scorso fine maggio 2021, il premier Mario Draghi aveva affermato che, qualora il piano vaccinale avesse continuato a pieno ritmo, con le conseguenti riaperture, non ci sarebbe stato bisogno di un nuovo decreto sostegni.

Nel frattempo, ricordiamo che a partire dal 15 ottobre sarà obbligatorio mostrare il Green Pass in tutti i luoghi di lavoro. Dopo che all'esecutivo hanno sancito l'obbligo di certificazione verde per presentarsi sul luogo di lavoro, le prenotazioni per effettuare i vaccini hanno subito un forte incremento.

L'obiettivo è quello di scongiurare una possibile terza ondata e di godersi la stagione fredda all'insegna delle riaperture.

INPS, stop alle vecchie credenziali per accedere ai servizi online

L'ultima notizia riguarda INPS e le modalità di accesso ai servizi online dell'istituto: a partire da oggi, infatti, non sarà più possibile accedere ai servizi online attraverso le vecchie credenziali rilasciate dall'istituto per la previdenza sociale.

Fino allo scorso 20 ottobre 2020, l'istituto per la previdenza sociale rilasciava delle credenziali e un pin, attraverso cui il cittadino poteva accedere alla propria area personale, il fascicolo previdenziale elettronico.

Dal 20 ottobre 2020 INPS ha smesso di distribuire i pin e le credenziali, per attuare una digitalizzazione completa del sito. Da oggi potrete accedere ai servizi telematici solamente attraverso un'identità di tipo digitale.

Le ipotesi sono tre e sono:

il sistema pubblico d'identità digitale, SPID, che potrete richiedere ad un identity provider accreditato dall'Agenzia delle Entrate;

la carta d'identità elettronica, CIE, potrete richiederla presso il sito ufficiale del ministero dell'Interno, prenotando un appuntamento presso il vostro Comune di residenza;

la carta nazionale dei servizi, TS-CNS, per utilizzare questo strumento occorrerà fare richiesta alla propria Regione e, successivamente recarsi presso uno degli uffici della stessa per ritirare il pin.