L’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ha fornito ulteriori indicazioni in riferimento alla possibilità di accedere ad una nuova indennità di disoccupazione nota con il nome di disoccupazione ALAS, una misura differente rispetto alla tradizionale indennità di disoccupazione NASpI.

A questo proposito, si tratta di un nuovo sostegno economico che è stato annunciato anche da parte del Ministero della Cultura a seguito dell’apposito comunicato stampa pubblicato in data del 15 gennaio. Nello specifico, questa indennità è indirizzata a sostenere economicamente quei lavoratori autonomi che sono stati coinvolti dalla cessazione involontaria dell’attività lavorativa a partire dal primo gennaio 2022.

In questo senso, all’interno del seguente articolo, andremo ad approfondire nello specifico quali sono le nuove caratteristiche dell’indennità di disoccupazione ALAS e le sue peculiarità.

In questo modo, nei prossimi paragrafi, saranno anche evidenziate le indicazioni di carattere operativo che sono state fornite all’interno della circolare dell'Istituto Nazionale Previdenza Sociale numero 8, recentemente pubblicata in data 14 gennaio del nuovo anno.

Disoccupazione ALAS 2022: quali sono i riferimenti normativi

Il decreto-legge numero 73 del 25 maggio noto a tutti con il nome di Decreto Sostegni bis, successivamente convertito con modificazioni dalla legge 23 luglio 2021, numero 106, in particolare all’articolo 66, sono state fornite ulteriori indicazioni in riferimento al tema di previdenza ed assistenza nell’ambito dello spettacolo. 

A questo proposito, tale decreto-legge ha provveduto all’introduzione di una nuova  indennità per la disoccupazione, denominata appunta con il nome di ALAS, che è indirizzata nei confronti dei lavoratori autonomi dello spettacolo. Nello specifico,  all’interno di questa categoria di lavoratori rientrano tutti coloro che risultano rispondere alle condizioni e ai requisiti ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettere a) e b), relativo al decreto legislativo 30 aprile 1997, numero 182.

A chi spetta la disoccupazione ALAS: le caratteristiche dei lavoratori 

In riferimento al testo contenuto all’interno della circolare numero 8 pubblicata da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale nella data del 14 gennaio 2022, sono state fornite alcune indicazioni operative anche in riferimento alle condizioni e ai requisiti a cui dovranno rispondere i lavoratori per poter accedere alla disoccupazione ALAS.

A questo proposito, effettivamente, è necessario precisare che tra i cittadini beneficiari che potranno accedere alla nuova prestazione di disoccupazione, vi sono quei lavoratori che prestano la propria attività in maniera autonoma, attraverso attività tecnica o artistica, volta alla produzione nonché alla realizzazione e messa in scena di spettacoli.

Dunque, per questo motivo, al fine di comprendere al meglio quali sono le categorie di lavoratori autonomi dello spettacolo che avrebbero potuto accedere alla disoccupazione ALAS, è necessario prendere in considerazione le attività contenute ed indicate espressamente al punto 23-bis) relativo all'articolo 3, del primo comma, del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato numero 708, pubblicato il 16 luglio 1947.

In tal senso, occorre che i cittadini che provvedono alla presentazione della domanda per accedere alla disoccupazione ALAS non abbiano sottoscritto alcun tipo di contratto subordinato, ne tanto meno svolgano una prestazione come liberi professionisti o che risultano essere titolari di rapporto pensionistico diretto o a carico delle gestioni previdenziali obbligatorie.

Come fare richiesta per accedere alla disoccupazione ALAS?

Come accade per qualsiasi tipo di prestazione, anche nel caso della disoccupazione ALAS è necessario che i cittadini che ritengono di essere in possesso di tutte le condizioni e i requisiti richiesti dalla normativa di riferimento, occorre che i lavoratori provvedano a rispettare l’apposita procedura predisposta al fine di ottenere l’indennità.

A questo proposito, potranno ottenere l’indennità di disoccupazione ALAS, quei cittadini che procederanno alla presentazione dell’istanza presso l’IStituto Nazionale Previdenza Sociale attraverso la modalità telematica, rispettando il termine ultimo dei sessantotto giorni a seguito della cessazione dell’attività lavorativa. 

In tal senso, quei cittadini che sono effettivamente intenzionati ad accedere alla disoccupazione ALAS, potranno presentare la richiesta autonomamente effettuando l’accesso presso il portale telematico istituzionale oppure rivolgendosi agli Istituti di Patronato.

In questo contesto, secondo quanto riportato all’interno del quinto paragrafo della circolare INPS di gennaio 2022, il termine dei 68 giorni per la trasmissione dell’istanza di ALAS decorrerà a partire dalle date legate alla data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro autonomo, oppure dall’eventuale data di cessazione del periodo di maternità indennizzato, oppure del periodo di infortunio oppure di malattia indennizzato.