Risale al 13 settembre 2021 la pubblicazione della guida INPS verso la pensione anticipata

Un file pdf di poche pagine per guidare gli utenti verso la scelta della giusta formula pensionistica per uscire anticipatamente dal mondo del lavoro prima di raggiungere l’età richiesta per ottenere la pensione di vecchiaia. 

La guida dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale si sofferma su tre particolari formule di pensione anticipata

All’interno del file sono presenti tutte le informazioni più rilevanti in merito a Quota 100, la cui vita è ormai breve se teniamo in considerazione la sua scadenza fissata per il 31 dicembre 2021Opzione Donna, la formula di pensione anticipata per le donne lavoratrici e la pensione anticipata che può essere richiesta a qualunque età. 

Vediamo allora cosa dice INPS e in cosa consistono questi diversi strumenti che ti permetteranno un’uscita dal lavoro prima del compimento di 67 anni di età. 

Come ottenere la pensione anticipata nel 2021: la guida dell’INPS

Alcuni lavoratori si chiedono come ottenere la pensione anticipata nel 2021, senza dover aspettare di maturare i requisiti di età anagrafica e i requisiti contributivi per accedere alla pensione di vecchiaia. 

Quest’ultima, infatti, si ottiene avendo maturato almeno 20 anni di contributi e con il raggiungimento dei 67 anni di età anagrafica. 

Ma nel 2021 ci sono delle formule pensionistiche che permettono ai lavoratori un’uscita anticipata dal mondo del lavoro, benché questo possa comportare talvolta dei tagli, anche ingenti, sull’assegno pensionistico. 

Le formule di pensione anticipata nel 2021 comprendono diversi strumenti, alcuni dei quali non tengono conto dell’età o si riferiscono specificatamente alle donne. Lucia Pirruccio, consulente previdenziale, ne individua due nel suo video dedicato alle pensioni e ai bonus INPS disponibili quest’anno: 

Recentemente l’Istituto ha pubblicato una utile guida che include tutti i requisiti, le modalità di richiesta e i sistemi di calcolo per le pensioni anticipate nel 2021, tenendo conto delle novità introdotte dal decreto legge n. 4 del 28 gennaio 2019.  

La guida può essere consultata da tutti i lavoratori che stanno per accedere alla pensione e cercano informazioni precise su alcune formule di pensione anticipata come Quota 100, Opzione Donna e pensione anticipata. 

Guida INPS sulla pensione anticipata: come uscire prima dal mondo del lavoro con Quota 100

La guida dell’INPS si apre con informazioni che riguardano la formula pensionistica per uscire prima dal mondo del lavoro introdotta nel 2019 e in vigore fino al 2021. 

Stiamo parlando di Quota 100. Un sistema che non rimarrà in vigore per molto, considerando la sua scadenza fissata al 31 dicembre 2021.

Il governo, infatti, è impegnato sulla riforma delle pensioni ed è alla ricerca di soluzioni alternative che possano agevolare i cittadini nel post Quota 100. La misura, introdotta in via sperimentale per il triennio 2019-2021, si è dimostrata fin troppo dispendiosa per le casse dello Stato. 

Nonostante la spinta da parte di alcune forze politiche, sembra ormai decretata la fine di Quota 100 che non vedrà una proroga nel 2022. 

C’è comunque ancora tempo per poter usufruire di questa soluzione per uscire anticipatamente dal lavoro. 

Ma come funziona Quota 100 e come richiederla all’INPS?

La misura è rivolta a: 

lavoratori, dipendenti o autonomi, iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria, alle forme sostitutive o esclusive della stessa e alla Gestione Separata che, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2021, abbiano maturato i un minimo di 38 anni di contributi e raggiunto almeno i 62 anni di età. 

Per il perfezionamento del requisito contributivo, può essere valutata la contribuzione a qualsiasi titolo, a patto che 35 anni di contribuzione siano al netto dei periodi di malattia, di disoccupazione o prestazioni simili. 

Quota 100 non è inoltre cumulabile con i redditi da lavoro, fatta eccezione per i redditi derivanti da attività di lavoro autonomo occasionale sempre che questi non superino la soglia di 5.000 euro lordi all’anno, pena la sospensione della misura nell’anno in cui i redditi siano stati prodotti e l’eventuale recupero delle rate indebitamente percepite.

La richiesta per ottenere la pensione Quota 100 può essere effettuata in totale autonomia collegandosi al sito dell’INPS, tramite credenziali SPID, e digitando nella barra di ricerca “Domanda di pensione di anzianità/anticipata Quota 100”

È comunque sempre possibile, per chi ha poca esperienza con la tecnologia, richiedere l’aiuto di CAF e patronati oppure effettuare richiesta chiamando il Contact Center dell’INPS. 

Pensione anticipata indipendentemente dall’età anagrafica: le linee guida INPS

Dopo aver illustrato requisiti, incompatibilità e modalità per effettuare richiesta per Quota 100, la guida INPS alle pensioni anticipate prosegue fornendo tutte le informazioni necessarie per ottenere la pensione anticipata

In questo caso, l’Istituto si riferisce a una formula pensionistica per uscire anticipatamente dal mondo del lavoro, valida sia per i lavoratori dipendenti che per gli autonomi, che può essere richiesta a prescindere dall’età anagrafica. 

La pensione anticipata può infatti essere richiesta maturando: 

42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini; 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. 

La pensione anticipata è una formula pensionistica rivolta a uomini e donne, lavoratori dipendenti o autonomi. Nel caso di attività di lavoro dipendente, però, si rende necessaria la cessazione dell’attività lavorativa, mentre per i lavoratori autonomi tale requisito non è richiesto. 

Per il perfezionamento del requisito contributivo può essere valutata la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata, fermo restando, per i lavoratori che hanno iniziato a versare contributi prima del 1° gennaio 1996, almeno 35 anni di contributi al netto di malattia, disoccupazione o altre prestazioni simili.

Per i lavoratori che hanno invece cominciato a versare i contributi dal 1° gennaio 1996, e dunque rientrano nelle regole di calcolo del sistema contributivo, non possono essere valutati i contributi volontari.

Anche in questo caso il trattamento pensionistico può essere richiesto o autonomamente accedendo al sito dell’INPS e digitando nella barra di ricerca “Domanda di pensione di anzianità/anticipata” e compilando la domanda online, oppure chiamando il Contact Center o rivolgendosi a CAF e patronati che si occuperanno di inviare la richiesta per conto dell’interessato. 

Pensione anticipata per lavoratrici: INPS spiega cos’è Opzione Donna e come richiederla

Tra le formule di pensione anticipata, Opzione Donna ha riscosso un certo interesse nelle lavoratrici che intendono uscire anticipatamente dal mondo del lavoro. 

La misura è stata più volte prorogata negli anni e, anche per il prossimo anno, è possibile che veda un’ulteriore proroga da parte del Governo Draghi

Certezze in merito non se ne hanno, ma qualora questo trattamento pensionistico dovesse essere riconfermato dal governo, potrebbero esserci delle interessanti novità che permetterebbero di perfezionare la misura ed evitare ingenti tagli sull’assegno pensionistico. 

Opzione Donna è infatti un trattamento pensionistico calcolato secondo le regole del calcolo contributivo. Di contro, le lavoratrici, sia dipendenti che autonome, hanno la possibilità di anticipare l’uscita dal lavoro. 

Ma quali sono i requisiti per poter accedere alla pensione anticipata con Opzione Donna?

Opzione Donna si rivolge a tutte le lavoratrici che entro il 31 dicembre 2020 hanno compiuto 58 anni di età anagrafica (per le lavoratrici dipendenti) o 59 anni di età anagrafica (se lavoratrici autonome) e hanno maturato 35 anni di contributi. 

Anche per andare in pensione in anticipo con Opzione Donna viene richiesta la cessazione dell’attività lavorativa dipendente, ma non l’attività lavorativa autonoma. 

Opzione Donna decorre trascorsi: 

12 mesi dalla data in cui si sono maturati i requisiti per le lavoratrici dipendenti; 18 mesi dalla data di maturazione dei requisiti richiesti per le autonome.

È possibile inviare la propria richiesta per accedere a questa formula di pensione anticipata direttamente seguendo la procedura online sul sito INPS, effettuando l’accesso con SPID, cercando il servizio “Domanda di pensione di anzianità/anticipata Opzione Donna”

In alternativa è possibile chiamare il Contact Center oppure farsi assistere da CAF e patronati. 

Pensione anticipata: altri modi per uscire anticipatamente dal mondo del lavoro

Oltre alle formule di pensione anticipata illustrate da INPS nella sua guida, esistono anche altri modi per anticipare la propria uscita dal mondo del lavoro prima di maturare i requisiti richiesti per la pensione di vecchiaia. 

Soluzioni come l’Ape Sociale possono infatti essere fondamentali per alcuni lavoratori e, in futuro, potrebbero coinvolgere anche una platea di persone più ampia. 

In questo caso stiamo parlando però di un anticipo pensionistico. In sostanza l’INPS eroga la prestazione a determinate categorie di lavoratori, fino al momento in cui questi raggiungano i requisiti previsti per accedere alla pensione di vecchiaia o ad altro trattamento pensionistico anticipato.

Anche l’Ape Sociale è una formula pensionistica sperimentale, prorogata anch’essa fino al 31 dicembre 2021. In futuro non è da escludere un’ulteriore proroga. 

Anzi, nel contesto della riforma delle pensioni, il governo, alla ricerca di una soluzione che possa aiutare a superare Quota 100, ha ipotizzato anche delle novità che riguardano proprio l’Ape Sociale. 

L’intenzione potrebbe essere quella di ampliarne la platea dei beneficiari, che oggi comprende coloro che si trovano in stato di disoccupazione e con almeno 30 anni di contributi, lavoratori che assistono un familiare con grave handicap, coloro con una riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 74% e con almeno 30 anni di contribuzione e lavoratori impegnati in attività gravose.

Non è comunque chiaro quale sia il programma del governo per evitare il rischio scalone nella notte tra il 31 dicembre 2021 e il 1° gennaio 2022, quando Quota 100 cesserà di esistere.