INPS, quando arriva l’integrazione Assegno Unico su RdC? 

Eccoci con una nuova rubrica sui pagamenti INPS, in particolare sull’integrazione dell’Assegno Unico per le famiglie che percepiscono il RdC, la misura pentastellata del Reddito di Cittadinanza

In queste ultime settimane abbiamo visto che l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale ha fatto un po’ di pasticci con questa integrazione e alcune famiglie stanno ancora attendendo gli arretrati di questo sostegno economico per i figli di competenza marzo. 

Altri nuclei, invece, hanno già ricevuto il sussidio integrativo. Ma allora cosa sta succedendo? Andiamo subito a scoprire quando INPS provvederà a pagare l’integrazione Assegno Unico su RdC

Prima, però, vi lascio un video molto interessante dal canale YouTube di Mr LuL in cui si parla proprio di questo “pasticcio”!

INPS, quando arriva l’integrazione Assegno Unico su RdC?

Questa domanda se la stanno ponendo moltissime famiglie italiane che percepiscono regolarmente il sussidio economico anti-povertà, bandiera del Movimento Cinquestelle

Alcuni nuclei familiari, in cui sono presenti sia figli minorenni, che maggiorenni, hanno ricevuto regolarmente, anche se con un mese di ritardo rispetto ai non beneficiari di RdC, l’integrazione dell’AU lo scorso mese di aprile 2022

La ricarica INPS è arrivata a fine mese, con il pagamento ordinario del Reddito. Ma chi sono stati i fortunati che l’hanno ricevuta?

Secondo le ultime notizie, l’istituto incaricato dei pagamenti della prestazione a Cinquestelle, INPS, ha versato la ricarica ordinaria (o straordinaria di metà mese) con l’integrazione dell’Assegno per figli da zero a ventuno anni solamente alle famiglie in cui entrambi i genitori figuravano nel nucleo ISEE

E a tutti gli altri? Tutte le altre famiglie con genitori separati, divorziati, oltre che in casi speciali, questa integrazione Assegno Unico su RdC non è arrivata

E proprio per questi ‘nuclei sfortunati’ INPS ha pubblicato una circolare lo scorso 28 aprile 2022, la numero 53, in cui si parlava di un modello RdC com AU. Andiamo a scoprire di che si tratta. 

Rdc com AU, il nuovo modello INPS per ricevere l’integrazione dell’Assegno Unico per figli

Come dicevamo poco fa, alcune famiglie hanno ricevuto l’integrazione Assegno Unico su RdC già con il pagamento INPS di aprile del Reddito di Cittadinanza – di competenza marzo – mentre altri ancora no. 

I primi, i ‘fortunati’, non dovranno fare nulla. INPS continuerà a corrispondere il Rdc con l’integrazione dell’Assegno Unico per i figli in maniera del tutto automatica, anche se per flussi di pagamento (quindi tenete monitorato il vostro fascicolo previdenziale elettronico!) altri, invece, dovranno leggere attentamente quanto sto per dire

Con la circolare n. 53 INPS ha parlato di un modello che alcune famiglie, o alcuni soggetti percettori di Reddito di Cittadinanza, dovranno consegnare per ricevere l’integrazione dell’AU per i figli 0-21 anni: il modello RdC com AU

Mediante questo documento, il soggetto che necessita di ottenere l’integrazione per i propri figli dovrà autocertificare la presenza di una delle condizioni, che adesso andremo ad elencare, nel suo nucleo. 

  • 1. La prima condizione da autocertificare riguarda la presenza, all’interno della famiglia, di un figlio a carico di età compresa fra i 18 anni compiuti e i 21 anni. Questo dovrà:

frequentare una scuola, oppure un corso di laurea

frequentare un corso professionale

svolgere un tirocinio 

svolgere un’attività lavorativa a basso reddito (questo non dovrà essere superiore a 8 mila €)

essere disoccupato, ma in cerca di lavoro, con iscrizione presso uno dei centri per l’impiego

svolgere il servizio civile universale

  • 2. La seconda condizione che dovrà essere certificata è la presenza all’interno della famiglia di un figlio dagli zero ai ventuno anni, che sia a carico, ma che non sia correttamente valorizzato nella DSU – la dichiarazione sostitutiva unica – per il riconoscimento del RdC

  • 3. La terza condizione, invece, vuole che si certifichi la presenza, in un nucleo familiare, di una madre che abbia un’età inferiore ai ventuno anni, ma che non sia valorizzata nella maniera corretta all’interno della DSU per poter ottenere il riconoscimento del RdC, in qualità di dichiarante, oppure di coniuge del dichiarante

  • 4. La quarta condizione riguarda la certificazione degli esercenti la responsabilità genitoriale per ciascuno dei figli del nucleo, per far sì che il pagamento dell’integrazione Assegno Unico su RdC sia suddiviso in parti uguali. Badate bene, poiché INPS, in questo caso afferma:

“Dovranno presentare il predetto modello “Rdc-Com/AU”, ad esempio, i nuclei familiari ove non siano presenti entrambi i genitori di uno o più figli a carico, a seguito di separazione, divorzio o in caso di genitori naturali non conviventi.”

  • 5. La quinta e ultima certificazione riguarda l’indicazione di un valido provvedimento di affidamento per i figli con età inferiore ai 18 anni (minorenni) che siano presenti nel nucleo familiare, con riferimento diretto al dichiarante diverso dal genitore, come ad esempio un nonno, una zia ecc. 

Il modello INPS per ottenere l’integrazione Assegno Unico su RdC non è ancora stato pubblicato dall’Istituto, ma si spera possa arrivare entro fine mese. Tutte le informazioni a riguardo potrete trovarle direttamente seguendo questo link

INPS, la ricarica di metà mese del Reddito di Cittadinanza quando arriva?

Partiamo ora con le date di accredito del reddito di cittadinanza di metà mese. Quando arriva? Sappiamo che INPS accredita la prestazione a 5 Stelle in due date differenti nel mese di competenza: metà mese e fine mese.

La ricarica di metà mese arriva solitamente il 15, ma il 15 è oggi, domenica, e dunque l'istituto nazionale per la previdenza sociale non effettua il pagamento puntuale

L’ accredito, infatti, è partito venerdì 13 e continuerà ad arrivare anche con la data di domani per tutti quelli che hanno inoltrato una nuova domanda all’INPS, la prima, oltre che per tutti quelli che attendono il rinnovo della prestazione dopo aver percepito il reddito per 18 mesi consecutivi e aver atteso un mese di “stop”. 

Infine, arriveranno anche le prestazioni arretrate per coloro che hanno avuto problemi di natura burocratica, come ad esempio, la mancata consegna dell’ISEE 2022.

INPS, la ricarica RdC di fine mese quando arriva?

La ricarica ordinaria del reddito di cittadinanza, oltre che della pensione di cittadinanza, arriverà come al solito il 27 del mese, che cadrà di venerdì.

In questo caso l'istituto nazionale per la previdenza sociale effettuerà il pagamento in maniera puntuale, poiché la data non cadrà né di sabato, né di domenica.

INPS, quando arriva l’integrazione Assegno Unico su RdC? Le date

Infine, rispondiamo alla domanda che ci siamo posti all'inizio: quando arriverà l'integrazione assegno unico su RdC?

È possibile che alcune ricariche partiranno già da domani, lunedì 16 maggio, e continueranno anche in settimana, ma come è successo con il mese di aprile, le integrazioni di AU su reddito di cittadinanza proseguiranno anche in concomitanza della ricarica di fine mese, la ricarica ordinaria, e nelle giornate successive, da lunedì 30 e martedì 31 maggio.

Ricordiamo che l'integrazione che arriverà a fine mese del beneficio economico per figli a carico sarà di competenza aprile e verrà pagato a tutte le famiglie:

“le cui informazioni indispensabili al riconoscimento dell’integrazione Rdc/AU sono già in possesso dell’Istituto, in quanto contenute nella domanda presentata per l’accesso al Rdc o desumibili dalle banche dati a disposizione, l’accredito dell’importo avverrà senza che sia necessario acquisire ulteriori dichiarazioni riguardanti il nucleo medesimo.”rdin