INPS, nuovi aiuti economici per anziani e disabili legge 104! Il vero problema, è che spesso per qualche cavillo burocratico gli aiuti risultano tardivi. Si tratta, quindi d'individuare quei benefici economici necessari a tutelare gli anziani, i disabili e le famiglie. D’altra parte, le patologie ammesse ai benefici economici sono largamente aumentate, per cui si comprende la necessita di capire a quale aiuti si ha diritto. 

L’INPS, ricorda che l’ammissione ai sussidi economici è strettamente collegata alla presenza di requisiti e condizioni. Gli anziani, disabile legge 104 hanno diritto a ricevere diversi sussidi, in virtù di due elementi fondamentali: età anagrafica e reddito personale e familiare.

La situazione economica gioca un ruolo principale in diversi aiuti, oltre all’esistenza di caratteristiche di salute, come ad esempio: invalidità, handicap o non autosufficienza. Tra le tante agevolazioni esistono dei benefici economici riconosciuti all’anziano tenendo conto solo dello stato di salute.  

L’INPS nella circolare n. 197/2021, ha ufficializzato i nuovi valori delle pensioni, tenendo conto delle variazioni dovuti per la perequazione nella misura provvisoria dell’1.7%, salvo conguaglio. 

Legge 104, nuovi aiuti economici per anziani e disabili! Ecco da dove si parte 

L’iter dell’invalidità, il primo passo in assoluto per ottenere un’agevolazione, contributo o trattamento economico assistenziale, inizia con il riconoscimento della percentuale d'invalidità civile attribuita in sede di visita della Commissione medica ASL – INPS. 

Un percorso che aperto dal medico curante che inoltra la richiesta di verifica dell’inabilità fino al rilascio del verbale emesso dalla Commissione medica. L’iter burocratico per il rilascio dell’invalidità civile inizia con l’invio del modulo SS3, ovvero quello che in gergo viene definito il “certificato introduttivo”, nel quale il medico curante riporta le patologie invalidanti per cui si richiedere l’accertamento sanitario. 

Con l’invio del certificato introduttivo redatto in tutte le sue parti, viene rilasciato un numero univoco, allegato al certificato in originale

Il certificato introduttivo ha una validità di 90 giorni, necessari per la presentazione della domanda per la pensione d'invalidità. Trascorso tale periodo il documento diventa nullo, per cui va ripresentato.

La Commissione medica ASL -INPS viene chiamata a verificare l’accertamento sanitario, ovvero la patologia di cui è affetto il richiedente. L’esito della visita viene compilato in doppia copia.  

Se, ti interessa sapere i consigli per affrontare la visita della Commissione medica ASL – INPS, ti consiglio di leggere questo articolo: “Invalidità civile, 3 consigli per la prima visita medica”.

Invalidi civili: come, quando e quanto dura l’assegno pensione per gli anziani e disabili legge 104

L’INPS rilascia un assegno mensile agli invalidi civili se rientrano nei requisiti e condizioni presenti nella normativa vigente. 

La pensione d'invalidità civile viene riconosciuta agli anziani e disabili legge 104 in presenza di un requisito anagrafico, di una percentuale d'invalidità e nel rispetto del limite reddituale disposto dalla legge. 

Ciò detto, le condizioni per l’invalidità si innescano, se si possiede un’età compresa tra i 18 e i 67 anni. È necessaria una percentuale d’invalidità nella misura compresa tra il 74 e il 99%. La presenza di un reddito annuo non superiore a 5.010,20 (limite personale 2022). L’ammissione al beneficio è strettamente legata al non svolgimento di un lavoro. 

Quando si prende d'invalidità civile? L’INPS mette in pagamento la somma di 291,69 euro, erogata per 13 mensilità. 

Il beneficio economico può essere richiesto dai cittadini italiani o extracomunitari e comunitari, se è presente un permesso di soggiorno minimo di un anno, con residenza stabile su suolo nazionale. 

Comunque, raggiunti 67 anni di età gli anziani e disabili legge 104 perdono l’assegno d'invalidità che viene incorporato dall’assegno sociale sostitutivo.

Pensione d'inabilità civile, anziani e disabili legge 104: Se hai questo requisito, ti spetta il doppio

I cittadini che nella visita della Commissione medica ASL – INPS, hanno ottenuto il riconoscimento dell’inabilità in forma totale o permanente nella percentuale del 100%, possono richiedere la pensione d'inabilità civile, se rientrano nei requisiti anagrafici e reddituali.

Il primo porta al raggiungimento di un’età compresa tra 18 e 67 anni, l’altro a un reddito annuo entro 17.050,42 euro, valore di riferimento per il 2022. 

L’INPS per la pensione d'inabilità civile mette in pagamento una somma di denaro del valore di 291,69 euro mensili, erogata per 13 mensilità. 

La prestazione economica assistenziale risulta compatibile con lo svolgimento di un’attività lavorativa, eventuali prestazioni erogate per lavoro o servizio e causa di guerra, se sussiste una patologia invalidante. E, ancora, con la presenza di altro trattamento economico previdenziale, come la pensione di vecchiaia, superstite e così via. 

Prevista una maggiorazione del valore di 10,33 euro per coloro che non superano i 65 anni di età, se il reddito annuo prodotto rientra nelle condizioni di legge. In particolare: 

  • limite individuale 6.213,74 euro annui;
  • limite coniugale 13.023,53 euro annui. 

Intanto, c’è chi riceve la pensione più alta, ovvero del valore di 660,27 per l’adeguamento alle disposizioni legislative. In questo caso, il primo requisito non è l’età, in quanto l’aumento viene riconosciuto a partire da 18 anni di età, ma bensì sono i ristretti limiti reddituali, quali: 

  • limite individuale 583,51 euro;
  • limite coniugale 662,96 euro.

Per gli anziani disabili legge 104 over 67, la pensione d'inabilità civile viene assorbita dall’assegno sociale sostitutivo. 

La novità introdotta nel decreto Aiuti bis  per la pensione d'invalidità e inabilità civile è il pagamento del bonus 150 euro previsto per il mese di novembre 2022.

Indennità di accompagnamento per le pensioni degli anziani e disabili legge 104

Se viene riconosciuta un’inabilità (totale e permanente), con non autosufficienza e l’impossibilità di deambulare, è possibile richiedere la visita della Commissione medica ASL – INPS, per il rilascio del riconoscimento all’indennità di accompagnamento. 

L’INPS per l’assegno di accompagnamento rilascia un valore di 525,17 mensili.

La novità introdotta nel decreto Aiuti bis,  per l’indennità di accompagnamento il pagamento del bonus 150 euro previsto per il mese di novembre 2022.

Indennità di frequenza per i disabili legge 104

L’INPS riconosce una prestazione economica assistenziale a favore dei minori di anni 18. L’Indennità di frequenza viene distribuita in presenza di una disabilità dei minori, quindi per agevolare l’introduzione nell’ambiente scolastico e sociale, viene fornito un supporto economico del valore di 291,69 euro per 12 mensilità. 

Anche, in questo caso, per ottener il beneficio è necessario rientrare in un reddito annuo pari a 5.010,20 euro. 

Ricordiamo, infine, che potranno richiedere, il beneficio economico pari a 816,86 € netto, erogato per la pensione d'invalidità e indennità di accompagnamento a favore di anziani, disabile legge 104, coloro che rientrano nei requisiti disposti dalla normativa vigente.