In linea con quanto accade all'inizio di ogni anno, l'Inps ha fornito un aggiornamento sugli importi massimi delle prestazioni a sostegno dei lavoratori.

Inps: come cambiano gli importi dei trattamenti per i lavoratori

Come previsto dal decreto legislativo n. 148 del 14 settembre 2015, a partire dall'anno 2016 e con effetto dall'1 gennaio di ciascun anno, gli importi massimi dei trattamenti destinati ai lavoratori, nonché la retribuzione mensile di riferimento, comprensiva dei ratei di mensilità aggiuntive, da prendere a riferimento quale soglia per l’applicazione del massimale più alto, sono aumentati nella misura del 100% dell’aumento derivante dalla variazione annuale dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

In altre parole in base all'andamento dell'inflazione si procede all'aggiornamento delgi importi da corrispondere ai lavoratori in disoccupazione.

Inps: focus su Naspi e Dis-Coll. Ecco cosa sono

Nella circolare n. 7 del 21 gennaio 2021, l'Inps fornisce indicazioni sugli importi massimi spettanti per la Naspi e la Dis-Coll.

La Naspi, ossia la nuova assicurazione sociale per l'impiego, è una indennità mensile di disoccupazione che spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perso involontariamente l'occupazione.

Anche la Dis-Coll è un'indennità di disoccupazione a sostegno dei collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, assegnisti di ricerca e dottorandi di ricerca con borsa di studio, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione.

Inps: importi Naspi e Dis-Coll aggiornati in base all'inflazione

Come detto prima La Naspi e la Dis-Coll ogni anno sono aggiornate in base ai dati Istat sull'inflazione e la cattiva notizia per il 2021 è che il Ministero dell'Economia ha stabilito a dicembre scorso che il tasso è negativo.

Dal momento quindi che non c'è stata alcuna crescita dell'indice dei prezzi al consumo, anzi al contrario una variazione negativa, gli importi che saranno pagati dall'Inps per la Naspi e la Dis-Coll quest'anno saranno uguali a quelli del 2020.

Inps: gli importi Naspi per il 2021

Nel dettaglio, come si legge nella circolare Inps n. 7 del 21 gennaio 2021, la retribuzione da prendere a riferimento per il calcolo della disoccupazione Naspi è pari a 1.227,55 euro per il 2021.
L'importo massimo mensile della Naspi non può in ogni caso essere superiore a 1.335,4 euro.

Inps: gli importi Dis-Coll per il 2021

Stesso discorso per la Dis-Coll, visto che la retribuzione da prendere a riferimento per il calcolo dell'indennità pari a 1.225,55 euro per il 2021 e l'importo massimo dell'indennità anche in questo caso non può essere superiore a 1.335,4 euro.

Inps: importi per l'indennità di disoccupazione agricola

Si tratta di importi uguali a quelli del 2020, al pari di quanto previsto per l’indennità di disoccupazione ordinaria agricola con requisiti normali da liquidare nell’anno 2021.

Con riferimento ai periodi di attività svolti nel corso dell’anno 2020, si applicano gli importi massimi stabiliti per lo scorso anno, come già indicati nella circolare Inps n. 20 del 10 febbraio 2020.

Nel dettaglio si tratta di un importo pari a 1.199,72 euro per ciò che riguarda il massimale più alto e di 998,18 euro per quello più basso.