L’estate ci distrae e passano inosservate date importantissime, come quella che riguardano la scadenza di alcuni bonus per i cittadini.

Una data molto importante in questo senso è il 31 ottobre, termine ultimo per cui alcuni cittadini possono presentare domanda ed ottenere un ricco bonus INPS che assegna dai 250 agli 800 euro al mese. Tali importi sono erogati per sei mesi e raggiungono quindi una cifra totale di bonus che oscilla tra i 1.500 ed i 4.800 euro a beneficiario.

Il contributo in questione si chiama Bonus ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa) ed è gestito dall’INPS.

Attivo per il triennio 2021-2023 i suoi potenziali beneficiari sono tutti i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata dell’INPS, che avranno cura di richiederlo inoltrando domanda attraverso il portale dell’Istituto non oltre la fine di ottobre 2022. Andiamo perciò a vedere come si ottengono fino a 4.800 euro di bonus dall'INPS che possno essere richiesti anche adesso.

L’INPS paga un nuovo Bonus da 4.800 euro a quanti con ISEE basso fanno domanda entro il 31/10

La Legge di Bilancio 2021 (Legge 178/2020, articolo 1, commi da 386-400) varata dal governo Conte bis stabiliva, visto anche il contesto di allora, un cospicuo pacchetto di bonus ed incentivi a sostegno di cittadini e lavoratori in difficoltà.

Nasce allora il bonus ISCRO con i suoi importi offerti agli autonomi iscritti alla gestione separata INPS.

A disciplinare la normativa per questo bonus che arriva fino a 4.800 euro è la circolare INPS n. 94 del 30 giugno 2021, in cui si specifica non solo come calcolare gli importi mensili, ma anche quali siano scadenze e requisiti dell’agevolazione di anno in anno.

Per quanto riguarda i beneficiari, hanno diritto a questo bonus quanti:

  • hanno una Partita IVA aperta da quattro anni;
  • sono iscritti all’INPS e sono in regola con i versamenti dei contributi;
  • non percepiscono Reddito di Cittadinanza, NASpI o altro trattamento pensionistico;
  • hanno un reddito ISEE nell’anno precedente a quello della richiesta del contributo che non supera gli 8.145 euro;
  • hanno prodotto un reddito proveniente da lavoro autonomo nell’anno precedente alla richiesta per l’ISCRO inferiore almeno del 50% in confronto ai redditi, sempre da lavoro autonomo, prodotti nel triennio precedente.

Ricordiamo che i liberi professionisti o le Partite Iva che appartengono ad un ente previdenziale diverso, anche se sussistono tutti gli altri requisiti, non possono richiedere il bonus che è beneficio esclusivo degli iscritti INPS.

Come si calcolano gli importi del bonus INPS da 4.800 euro per gli ISEE bassi

La Legge di Bilancio 2021 ha decretato la nascita di quella che, per la sua caratteristica di assegnare un contributo mensile ai beneficiari, viene anche definita la “cassa integrazione “ per le Partite IVA.

Il bonus ISCRO può infatti regalare a chi è beneficiario una somma compresa tra i 250 e gli 800 euro al mese, la cui erogazione procede per un semestre al fine di portare la cifra massima di contributo a 4.800 euro nel complesso.

Per sapere quanto spetta al singolo beneficiario si deve tenere conto che il bonus rimborsa il 25% del reddito da lavoro autonomo prodotto nel periodo d'imposta precedente, ma considerato su base semestrale.

Partendo da quello che è il reddito da lavoro autonomo comunicato all’Agenzia delle Entrate e da quest’ultima all’INPS, la cifra deve essere divisa per due e poi su questo sarà calcolato il 25% che determina la cifra mensile di bonus ISCRO.

Ovvero, tenendo conto che il beneficiario abbia avuto un reddito da lavoro autonomo per lo scorso anno pari, ad esempio, a 6.000 euro, questo numero dovrà dividersi per due, arrivando così a 3.000 euro, su cui dovrà essere calcolato il 25%.  Nel nostro esempio il 25% di 3.000 consiste in 750 euro al mese di bonus ISCRO.

In ogni caso, i beneficiari non avranno mai meno di 250 euro al mese e nemmeno più di 800 euro al mese, cioè l’ammontare complessivo del bonus per individuo oscilla sempre tra una somma minima di 1.500 euro e massima di 4.800 euro.

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Istruzione e scadenze per l’invio delle richieste relative al bonus ISCRO 2022

In sede di formulazione della normativa di questo bonus INPS fu anche stabilita la scadenza per la presentazione delle domande che per il tempo di attivazione ricorre ogni 31 ottobre.

Il bonus ISCRO 2022 può quindi essere richiesto entro il prossimo 31 ottobre utilizzando il portale INPS.

A partire dall’anno scorso infatti l’istituto di previdenza ha allineato la modalità di invio delle domande degli incentivi, stabilendo che avvenissero tutte per via telematica.

Per accedere al portale e inviare richiesta saranno necessarie le credenziali di accesso SPID o CIE, dove ormai il PIN INPS non è più valido.

Ogni beneficiario può avere il bonus da 4.800 euro solo una volta per tutto il tempo di attivazione, quindi quanti saranno beneficiari quest’anno non potranno richiederli per il successivo.