Eccoci, con la solita rubrica relativa ai pagamenti Inps dei prossimi dieci giorni. Vedremo le ricariche che verranno effettuate dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale dal 17 al 27 gennaio 2022

L’istituto, infatti, sta continuando ad erogare a pieno ritmo i pagamenti dei sostegni alle famiglie e ai lavoratori. 

Abbiamo visto, infatti, con la data di venerdì 14 dicembre, i versamenti per le ricariche di metà mese di reddito di cittadinanza, che ricordiamo, sono destinate unicamente ai primi accrediti del beneficio, ai rinnovi della prestazione dopo averla percepita 18 mesi e aver atteso un mese di stop, e degli arretrati. 

Con il RdC abbiamo visto anche il pagamento dell’Assegno Unico per Figli Minori ad integrazione del sostegno pentastellato e, dunque, automatico.

Andiamo a vedere, ora, i pagamenti dei prossimi giorni, in cui arriveranno le nuove date per la Naspi, la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, e la Dis-Coll

Avremo poi ricariche di Bonus Bebè, o Assegno di Natalità e del Bonus Renzi, il Bonus Irpef del valore di 100 euro. 

Infine, vi daremo qualche aggiornamento sulle ricariche delle pensioni di febbraio e sulla Social Card, che sta tardando ad arrivare. 

Ecco, nel frattempo, un video sui pagamenti del sempre aggiornato Mr LuL dal suo canale You Tube:

Inps, i pagamenti della Naspi 

Partiamo subito in quarta, con i versamenti della Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego. I primi pagamenti, come già avevamo accennato in qualche guida precedente, sono partiti lo scorso venerdì 14 gennaio 2022.

I pagamenti, però, vengono effettuati dall’Inps a flussi, pertanto, potrete controllare il vostro fascicolo previdenziale mediante le vostre identità di tipo digitale, come lo SPID, la CIE e la CNS, le prossime date.

Avremo accrediti proprio per il lunedì 17 gennaio, ma anche per mercoledì 19 gennaio e il martedì 25 gennaio 2022. 

Ricordiamo, inoltre, che dal 1° gennaio 2021 cessa la sospensione del décalage mensile del 3% sulla Naspi, che era stato stabilito con la pubblicazione del decreto-legge sostegni bis, del 25 maggio 2021. 

“L'articolo 38 del decreto Sostegni bis (decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73) prevede che, dal 1° giugno al 31 dicembre 2021, non debbano essere operate ulteriori riduzioni mensili del 3% sulle indennità di disoccupazione NASpI. Il meccanismo di riduzione della prestazione troverà nuovamente piena applicazione a decorrere dal 1° gennaio 2022.”

Insomma, vi consigliamo di tenere monitorato il fascicolo online di Inps per visualizzare le prossime date di pagamento.

Inps, l’accredito del Bonus Bebè 

Passiamo, poi, ai bonus famiglia, come il Bonus Bebè. Ricordiamo che i nati nel gennaio 2022 potranno beneficiare fino alla fine dell’anno di questo sostegno che verrà poi totalmente inglobato dall’Assegno Unico e Universale. 

La misura è destinata mensilmente alle famiglie con figli nati, adottati o in affidamento preadottivo per tutto il primo anno di vita o di ingresso nella famiglia. 

Le somme erogate mensilmente da Inps variano a seconda dell’Indicatore della situazione economica equivalente e sono le seguenti:

  • Isee fino a 7 mila euro spettano 160 euro al mese;
  • Isee da 7.000,01 euro a 40 mila euro spettano 120 euro al mese;
  • Isee superiore di 40 mila euro o senza un indicatore Isee aggiornato, spettano 80 euro al mese.

Gli importi sono erogati sempre verso la fine del mese e vengono incrementati del 20% dal secondo figlio. 

Le prime date che sono uscite per questo primo mese dell’anno sono quelle di mercoledì 26 gennaio, ma come di consueto, le date variano da percettore a percettore, pertanto, controllate il vostro fascicolo elettronico. 

Inps, l’Assegno Unico Temporaneo Figli minori e il Bonus 100 €

Ma Inps non si ferma e continua a far uscire nuove date di pagamento per l’Assegno Unico Figli Minori. Le prime ricariche le vedremo il 19 gennaio 2021, ma abbiamo anche date per il 24 gennaio, il prossimo lunedì. 

Ricordiamo che parliamo dell’assegno temporaneo per figli minori relativo a dicembre su domanda, dunque, non quello ad integrazione del Reddito di Cittadinanza che, invece, è già stato erogato il 14 gennaio.

L’Assegno Temporaneo per Figli Minori è scaduto il 31 dicembre 2021. Da marzo 2022 prenderà piede l’Assegno Unico e Universale che può essere già richiesto all’Inps tramite l’apposita piattaforma, il call center integrato o attraverso CAF e servizi offerti dai patronati. 

L’Assegno Universale può essere richiesto dalle famiglie con figli dal settimo mese di gravidanza al ventunesimo anno del ragazzo

Un altro accredito dei prossimi giorni è quello del Bonus Irpef di 100 euro. La prima data che vediamo è quella del 24 gennaio 2022, ma ricordiamoci che anche questo bonus è erogato a flussi, pertanto, le date possono variare da percettore a percettore. 

Si tratta dell’ex bonus Renzi del valore di 80 euro, innalzato a 100 euro mensili attraverso la Legge di Bilancio 2019, come taglio del cuneo fiscale.

Reddito di Cittadinanza, le ricariche Inps di fine mese 

Passiamo ora alla ricarica di fine mese del Reddito di Cittadinanza che, a differenza della ricarica speciale di metà mese, erogata con un giorno di anticipo, e che sarà pagata anche nei prossimi giorni, per prime prestazioni, arretrati e rinnovi, verrà erogata normalmente.

Ci aspettiamo, dunque, l’accredito Inps della pensione e del reddito di cittadinanza in data 27 gennaio 2022, che cadrà tra due giovedì.

Ricordiamo che con l’approvazione della legge di bilancio 2022 il Reddito di Cittadinanza ha subito numerose modifiche.

Innanzitutto, i controlli di Inps saranno più capillari e severi, saranno, poi, obbligatori i colloqui di persona e le attività formative presso i centri per l’impiego. 

I Comuni dovranno impiegare i percettori RdC per attività utili alla collettività a titolo gratuito. Infine, i percettori di Reddito di Cittadinanza, dopo il rifiuto della prima proposta di lavoro subiranno una riduzione di 5 euro mensili del beneficio, mentre al rifiuto della seconda offerta, gli verrà revocata la misura

Tutte le altre informazioni le trovate in questo articolo: Reddito di Cittadinanza, dal taglio alla revoca! Novità 2022

Inps, le novità sulla Social Card e sulle pensioni di febbraio 2022

Inps è in ritardo sulle erogazioni della Carta Acquisti che doveva essere pagata a inizio mese. La social card è destinata a tutti i soggetti in difficoltà economica con età maggiore di 65 anni o a tutori di minori di 3 anni

Inps sta tardando nei pagamenti perché sta ricevendo tutti gli indicatori della situazione economica equivalente aggiornati, necessari per la richiesta della misura. 

Per sapere se siete idonei o meno a richiedere il beneficio economico della Social Card potete visualizzare questa pagina del MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Ricordiamo che la Social Card viene versata bimestralmente e ha un valore di 80 €, 40 € per ogni mese. Con questa carta potrete fare acquisti in negozi di alimentari, farmacie e pagare le bollette. 

Sappiamo, infine, che le pensioni di febbraio verranno erogate in anticipo nell’ultima settimana di gennaio a seguito della proroga dello Stato di Emergenza fino al 31 marzo 2022.

Le modalità di erogazione saranno le stesse: la suddivisione in giornate a seconda dell’iniziale del cognome del beneficiario

Noi abbiamo ipotizzato che la scaletta di erogazione sarà la seguente:

  • alla lettera A alla lettera B ritiro martedì 25 gennaio 2022;

  • dalla lettera C alla lettera D ritiro mercoledì 26 gennaio 2022;

  • dalla lettera E alla lettera K ritiro giovedì 27 gennaio 2022;

  • dalla lettera L alla lettera O ritiro venerdì 28 gennaio 2022;

  • dalla lettera P alla lettera R ritiro sabato, unicamente durante la mattinata, 29 gennaio 2022;

  • dalla lettera S alla lettera Z ritiro lunedì 31 gennaio 2022.

Per gli accrediti sui conti correnti bancari, invece, occorrerà attendere il primo giorno bancabile del mese, che il prossimo mese sarà martedì 1° febbraio