Dicembre 2021 è arrivato e mentre Poste Italiane sta chiudendo il cerchio sui pagamenti relativi alla pensioni di dicembre, si preannuncia un calendario INPS ricco di date da tenere sott’occhio. 

Nelle prossime settimane arriveranno: Reddito di Cittadinanza, Assegno Unico, Bonus Bebè, Naspi e Dis-Coll. Nessuna novità all’orizzonte per il Reddito di Emergenza il cui futuro è ancorato all’eventuale proroga dello stato di emergenza al 2022

Prima di scoprire tutte le date dei pagamenti INPS di dicembre 2021 vi lasciamo ad un interessante video YouTube di "Redazione The Wam", un canale che spesso e volentieri fornisce utili informazioni sulle scadenze collegate alle erogazioni INPS e non solo.

INPS, pagamento anticipato per le pensioni di dicembre 

In questi primi giorni di dicembre, presso gli Uffici di Poste Italiane si chiuderà il ciclo dei pagamenti INPS delle pensioni riferite alla mensilità di dicembre. 

Nello specifico, sarà oggi l’ultimo giorno per recarsi allo sportello e ritirare la pensione anticipata di dicembre secondo il calendario disposto dall’Ordinanza n. 808 della Protezione Civile, reso noto lo scorso 12 novembre.

Mercoledì 1°dicembre 2021, infatti, spetterà ai pensionati con cognomi inizianti con le lettere dalla S alla Z riscuotere la pensione presso gli uffici postali.

Ancora oggi, verranno elargiti i pagamenti INPS a coloro che hanno espressamente richiesto l’accredito delle somme spettanti sul conto corrente. Questi, infatti, ricevono la pensione sempre il primo giorno bancabile del mese.

Per quanto riguarda l’erogazione della pensione anticipata relativa alla mensilità di gennaio 2022, ancora non si hanno novità. Il Governo Draghi sta lavorando su una possibile proroga al 2022 dello Stato di Emergenza che potrebbe mantenere in vita il sistema dei pagamenti pensionistici INPS anticipati.

Pertanto, non ci resta che attendere una nuova ordinanza della Protezione Civile con le date di pagamento delle pensioni di gennaio 2022.

Pagamenti INPS dicembre: RdC ancora anticipato? Ecco le date papabili

Passiamo ora all’agevolazione più amata e odiata dai partiti politici e dai cittadini: il Reddito di Cittadinanza (RdC). Come di consueto avviene, la prima ricarica della card RdC partirà a metà dicembre per coloro che ricevono la loro prima mensilità, per chi ha rinnovato la prestazione e chi è in attesa di eventuali arretrati.

I pagamenti INPS, in questo caso, prenderanno il via mercoledì 15 dicembre 2021. Ma l’attesa più grande è per il pagamento della tranche di fine mese.

L’ipotesi più attendibile è che l’INPS proceda a erogare il Reddito di Cittadinanza in modo anticipato rispetto alla tradizionale data del 27.

Se prendiamo in considerazione quanto accaduto gli scorsi anni (dal 2019), i pagamenti INPS di dicembre riguardanti il Reddito di Cittadinanza potrebbero partire prima, dal 22 del mese.  

Attenzione, si tratta di un’ipotesi da prendere con le pinze. È sempre bene attendere la comunicazione sulle date di pagamento INPS mensilmente resa nota dall’Istituto per averne la certezza.

Quel che è certo invece è che l’RdC dal 2022 subirà importanti modifiche, inclusa l’abolizione dei navigator. Secondo le nuove disposizione date dal Governo Draghi, inoltre, non si potrà rifiutare più di un’offerta di lavoro congrua del Centro per l’Impiego.

Superata tale soglia si decade dal beneficio offerto dal Reddito di Cittadinanza, mentre controlli più puntigliosi verranno effettuati dall’INPS per scovare eventuali furbetti che si appropriano indebitamente dell’RdC.

Quali le date dei pagamenti INPS dell’Assegno Unico sui figli a carico?

Spostiamo la nostra attenzione su un altro pagamento INPS in dirittura d’arrivo, quello riguardante l’Assegno Unico universale indirizzato alle famiglie con figli fiscalmente a carico. 

Ebbene, l’INPS procederà al versamento delle somme spettanti dal 30 novembre al 1°dicembre 2021, le date si possono consultare dal proprio fascicolo previdenziale.

Ricordiamo che gli importi di Assegno Unico accreditati dal fine novembre ad inizio di questo mese non riguardano quelli ad integrazione sul Reddito di Cittadinanza (RdC).

I pagamenti INPS relativi all’Assegno Unico di competenza di novembre, invece, si avranno sul finire di dicembre.

INPS, pagamenti dicembre 2021: quando arriva il Bonus Irpef da 100 euro?

Definita, invece, è la data di pagamento del Bonus Irpef. Il trattamento integrativo di 100 euro verrà corrisposto dalla seconda metà di dicembre. 

Tale pagamento INPS ha cambiato più volte nome nel corso degli anni. Tuttavia, c’è ancora chi lo identifica con l’appellativo di “Bonus Renzi” essendo stato introdotto nel 2014 dall’allora Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ora capo del partito Italia Viva.

L’unica differenza è nell’importo stravolto nel corso degli anni in aumento. Nello specifico, l’ammontare del Bonus è salito da 80 euro a 100 euro per mano della Legge di Bilancio 2019 entrata in vigore sotto il Governo Conte bis.

Da questo momento in poi è passato alla ribalta come “Ex Bonus Renzi” o “Bonus IRPEF da 100 euro”.

Ciononostante, questo potrebbe essere l’ultimo pagamento INPS del Bonus in questione: dal 2022 dovrebbe, sparire stando al disegno di Riforma Fiscale su cui il Governo sta lavorando.

INPS: ecco le date dei pagamenti del Bonus Bebè

Le date dei pagamenti INPS del Bonus Bebè sono già note da tempo. La prima erogazione dovrebbe partire il 1°dicembre 2021, la seconda è attesa per lunedì 6 dicembre.

Queste, però, non si riferiscono alle mensilità dovute di novembre, bensì agli arretrati di novembre 2021.

I pagamenti INPS di dicembre, quelli riferiti alla mensilità di Bonus Bebè di novembre, verranno corrisposti negli ultimi 10 giorni del mese in corso, come avviene da prassi.

Cogliamo l’occasione per ricordare che, a partire dalla primavera 2022, il Bonus Bebè verrà assorbito dall’Assegno Unico sui figli minorenni fiscalmente a carico.

Pagamenti INPS e date: a dicembre arrivano i Bonus onnicomprensivi Covid-19?

Concludiamo la nostra disamina sui pagamenti INPS di dicembre analizzando la situazione dei Bonus onnicomprensivi, cioè quei contributi erogati dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale a precise categorie di lavoratori come sostegno economico utili ad affrontare la crisi economica causata dall’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Stiamo parlando dei contributi indirizzati ai lavoratori intermittenti, ai titolari di Partita IVA e agli incaricato alle vendite a domicilio. E ancora, a quelli dello spettacolo, del settore turismo e degli stabilimenti termali a tempo determinato, oltre agli stagionali appartenenti a settori diversi dal turismo e dagli stabilimenti termali e quelli stagionali in somministrazione appartenenti a questo settori.

Il riferimento è ai beneficiari dei Bonus che hanno presentato domanda entro il 30 settembre 2021 e che non hanno ottenuto nulla nel mese di novembre.

Sfortunatamente, le date dei pagamenti INPS non sono note. Si spera il Bonus venga erogato a dicembre, ma non c’è certezza. 

L’unico consiglio che possiamo darvi è quindi di monitorare frequentemente il proprio fascicolo previdenziale disponibile sul sito internet dell’INPS. 

Non appena le date saranno ufficializzate, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale non mancherà di renderle note non solo nella propria area personale, ma anche tramite apposita comunicazione accessibile a tutti dalla pagina internet ufficiale dell’Ente.