Eccoci qui, con una nuova rubrica sui pagamenti Inps della settimana che va dal 22 al 30 novembre 2021. Sarà una settimana movimentata per l’Istituto per la Previdenza Sociale che, in quest’ultima settimana del mese, procederà con le erogazioni delle pensioni, dei vari bonus, oltre che del reddito e della pensione di cittadinanza, del reddito di emergenza e molto altro. 

Scopriamo, ora, tutti gli aggiornamenti Inps e tutte le date di pagamento di quest’ultima settimana di novembre; prima, però, eccovi un video molto interessante dell’aggiornatissimo Mr LuL dal suo canale YouTube:

Inps, arrivano le pensioni di dicembre

Anche le pensioni di dicembre verranno erogate in anticipo rispetto al normale pagamento. Ormai è da due anni che, per il mondo di Poste Italiane, le pensioni vengono erogate in anticipo rispetto al solito. Il pagamento viene effettuato in giornate differenti, suddivise sulla base delle iniziali dei cognomi dei percettori.

I cittadini si recano presso gli uffici di Poste Italiane nel giorno corrispondente alla propria lettera alfabetica e, ritirano tranquillamente la pensione. 

Nonostante l’Ordinanza della Protezione Civile, in cui si annunciava il pagamento anticipato delle pensioni, sia stata pubblicata solamente il 12 novembre, l’erogazione anticipata da parte di Inps e Poste Italiane dei trattamenti pensionistici era stata data per scontata. 

Lo scorso 23 luglio, infatti, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che prorogava lo stato di emergenza, causato dalla pandemia di Coronavirus, che ancora pare non volerci dare pace, fino al 31 dicembre 2021

L’erogazione anticipata delle pensioni serve a salvaguardare le fasce più fragili della popolazione, oltre che gli stessi operatori di Poste Italiane. Senza tale suddivisione, infatti, si potrebbero creare, all’interno degli uffici di Poste italiane, dei pericolosi assembramenti che permetterebbero la circolazione del virus. 

Nell’ordinanza 808 della Protezione Civile è stato confermato che i pagamenti anticipati delle pensioni riguarderanno gli ultimi cinque giorni del mese. Il calendario con le date in cui i cittadini potranno procedere al ritiro del proprio trattamento pensionistico è il seguente:

  • Cognomi che iniziano con A e B ritirano la pensione giovedì 25 novembre 2021;
  • Cognomi che iniziano con C e D ritirano la pensione venerdì 26 novembre 2021;
  • Cognomi che iniziano con lettere dalla E alla K ritirano la pensione sabato mattina 27 novembre 2021;
  • Cognomi che iniziano con lettere dalla L alla O ritirano la pensione lunedì 29 novembre 2021
  • Cognomi che iniziano con lettere dalla P alla R ritirano la pensione martedì 30 novembre 2021
  • Cognomi che iniziano con lettere dalla S alla Z ritirano la pensione mercoledì 1° dicembre 2021

Ricordiamo che questo pagamento anticipato è valido solamente per coloro che dovranno recarsi fisicamente presso gli uffici postali per ritirare la propria pensione. Per tutti gli altri, invece, ossia coloro che ricevono il trattamento pensionistico direttamente sul conto corrente, il pagamento verrà effettuato il primo giorno bancabile del mese, che a dicembre sarà mercoledì 1

Infine, ricordiamo che resta valida la collaborazione tra Poste Italiane e l’arma dei carabinieri per proteggere i più anziani. 

I pensionati che hanno un’età superiore ai 75 anni, infatti, potranno delegare i Carabinieri per il ritiro della pensione. Mediante la delega, i Carabinieri si potranno recare presso l’ufficio postale di riferimento, ritirare la pensione dell’anziano per poi consegnarla direttamente a casa sua. 

In questo modo si proteggono i più deboli da un eventuale contagio, oltre che da scippi e truffe. Per avere maggiori informazioni potrete telefonare al numero verde 800 55 66 70, oppure chiamando direttamente l’Arma dei Carabinieri più vicina alla vostra residenza

Per sapere altro sulle pensioni, sulla tredicesima di dicembre e sul bonus di 155 euro integrato da Inps sulla pensione, per alcuni soggetti, potrete consultare questo articolo: Pensioni in anticipo di dicembre e bonus aggiuntivo! Le date

Inps, quando arriverà il Reddito di Cittadinanza?

Passiamo ora alla misura più discussa del momento: il Reddito di Cittadinanza. È molto probabile che l’istituto per la previdenza sociale Inps procederà ai pagamenti del reddito di cittadinanza con un giorno di anticipo rispetto al solito. 

Sappiamo, infatti, che le date di erogazione della misura sono due: quella del 15 del mese, per i rinnovi della prestazione, il pagamento di Inps di eventuali arretrati e per nuove prestazioni, e quella del 27, definita “ricarica ordinaria”. 

Questo mese il giorno 27 cadrà di sabato e, pertanto, come è successo nei mesi scorsi, come ad esempio nel mese di marzo 2021, si pensa che Inps procederà al pagamento anticipato della prestazione, che verrà effettuato venerdì 26

Il reddito di cittadinanza subirà numerose modificazioni nel 2022, partendo dai controlli sui percettori, che saranno molto più precisi e severi, soprattutto a fronte delle ultime truffe degli evasori di RdC che sono costate decine di milioni di euro di danni alle casse dello stato. 

Chi percepirà il Reddito di Cittadinanza, inoltre, potrà rifiutare solamente una volta un’offerta di lavoro, rifiuto che sarà seguito di un décalage di cinque euro mensili, fino ad arrivare a un importo minimo. Dopo due rifiuti, il percettore perderà il reddito di Cittadinanza

Se volete scoprire altre novità sulla misura, in particolar modo sulla manovra di bilancio, vi consiglio di dare un’occhiata a questo pezzo: Reddito di Cittadinanza, da gennaio cosa cambierà?

Reddito di Emergenza Inps pagherà in settimana 

Passiamo, ora al Reddito di Emergenza, la misura introdotta proprio per far fronte alla crisi economica conseguente lo scoppio della pandemia di coronavirus, che ha messo in ginocchio milioni di famiglie italiane. 

Il reddito di emergenza è stato introdotto tra le misure erogate dall’Inps, lo scorso maggio 2020. Dopo un susseguirsi di proroghe, siamo arrivati alla quarta e ultima rata di reddito di emergenza che verrà erogato dall’Inps per questo 2021. 

Con il decreto-legge sostegni bis, infatti, è stato prorogato il Reddito di Emergenza di quest’anno, per ulteriori quattro mensilità: giugno, luglio, agosto e settembre

Dopo continui ritardi e blocchi burocratici, Inps ha fatto partire le lavorazioni del REm proprio la scorsa settimana. I pagamenti verranno effettuati dal 23 al 26 di novembre e riguarderanno la quarta e ultima rata di reddito di emergenza. 

È possibile che nelle medesime giornate vengano effettuati anche i pagamenti di eventuali arretrati che Inps non ha corrisposto nei mesi precedenti. 

Non si sa ancora se ci sarà una proroga di Reddito di Emergenza per il prossimo anno. Per ora, l’unica certezza è che con questa erogazione, Inps smetterà di corrispondere la prestazione economica emergenziale. 

Inps, il bonus Irpef e il Bonus Bebè

In questa settimana, inoltre, Inps inizierà a corrispondere il bonus Irpef di 100 euro. Si tratta dell’ex bonus Renzi, introdotto nel 2014 come bonus in busta paga del valore di 80 euro. Cifra che è stata aumentata con la Legge di Bilancio 2019 fino a raggiungere cifra 100 euro. 

Il bonus ha cambiato anche denominazione e da “bonus Renzi” è diventato il Bonus Irpef, un bonus di 100 euro al mese come taglio del cuneo fiscale di 1.200 euro all’anno

Le erogazioni di questo bonus solitamente partono dal 18 del mese, ma per il mese di novembre inizieranno proprio in questa settimana. Il bonus è anche compatibile con la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, Naspi. 

Entro la fine del mese dovrebbe arrivare anche il Bonus Bebè, bonus che Inps corrisponde ai neogenitori per tutto il primo anno di vita del piccolo nuovo ingresso in famiglia. Dovrebbe, poiché non c’è ancora una data precisa per l’erogazione del bonus. 

Solitamente il bonus bebè viene erogato gli ultimi dieci giorni del mese, pertanto, è probabile che Inps proceda ai pagamenti proprio in questa settimana. Gli importi del bonus sono i seguenti: 

  • Con ISEE fino ai 7 mila €, l’istituto per la previdenza sociale elargisce alla famiglia del bebè 160 euro al mese, ovvero 1.920 euro all’anno;
  • Con ISEE compreso tra i 7.000,01 euro e i 40 mila euro, l’istituto previdenziale INPS elargisce alla famiglia del piccolo nuovo nato 120 euro al mese, 1.440 euro all’anno; 
  • Infine, con ISEE superiore ai 40 mila euro o senza la presentazione dell’indicatore per la situazione economica equivalente, Inps corrisponde al nucleo familiare 80 euro al mese, 960 euro all’anno.

Inps, l’Assegno Unico Ponte e altri aggiornamenti

Il 15 novembre Inps ha corrisposto l’assegno unico ponte solamente a coloro che percepiscono anche il Reddito di Cittadinanza, non c’è ancora nulla di certo per il pagamento dell’assegno unico ponte per tutti gli altri. 

Non resta altro da fare che controllare il fascicolo previdenziale online di Inps accedendo con le nuove credenziali elettroniche: SPID, CIE e CNS, attive dal 1° ottobre 2021. 

Entro il 30 novembre, inoltre, arriveranno i pagamenti dell’extra cashback di Stato, ovvero i 1.500 euro che sono stati vinti unicamente dai primi centomila cittadini in classifica del Cashback di Stato, per numero di transazioni effettuate. 

Entro fine mese, Inps procederà all’erogazione delle Social Card che non sono state erogate nei primi giorni di novembre. L’importo erogato sarà di 80 euro e, ricordiamo, che sarà l’ultimo accredito del 2021. 

Gli accrediti della carta acquisti, infatti, sono bimestrali e, pertanto, verranno effettuati, dopo il mese di novembre 2021, a gennaio 2022.